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Recensione Serie Tv: The Romanoffs 1×03 “House of Special Propose”

House of Special Propose

Salve qui è la vostra Anastasia che vi parla di questo terzo episodio dei Romanoff.

Se nelle due precedenti puntate avevamo visto prima una storia familiare con una conclusione felice e poi un matrimonio fallito, questo terzo episodio è molto più strano, a tratti inquietante, anche se è quello che mi è piaciuto di più.

Ben realizzato, ho apprezzato anche il fatto che, come la protagonista Olivia, non sappiamo mai se ciò che succede è reale o frutto di una mente sull’orlo della pazzia. Questo dualismo tra realtà e follia e l’ambiguità di alcuni dei personaggi è reso molto bene, creando un senso di smarrimento nello spettatore. È il migliore finora.

Ma procediamo. “House of Special Propose” narra della brillante attrice Olivia Rogers che viene ingaggiata dalla stravagante ex collega e ora regista Jacqueline, per recitare nel ruolo di Aleksandra Fedorovna Romanova, ultima zarina di Russia.

Olivia arriva in Austria per le riprese e si rende subito conto che qualcosa non va. Nessuno sembra contento di averla lì. La regista la tratta come se fosse una bambinetta viziata e Olivia pensa di andarsene e mollare il lavoro (questo capiterà molte volte nel corso dell’episodio, perché Olivia si comporta davvero come una diva).

Quando finalmente arriva in albergo, riceve una telefonata che le comunica che Jacqueline vorrebbe incontrarla al bar. Giunta alla reception però l’impiegata le dice che nell’hotel non è presente alcun bar.

Al rientro in camera capiamo qualcosa di più su Olivia: sua madre è morta di recente e la giovane pare ossessionata da questo fatto, visto che si mette ad ascoltare la segreteria telefonica della madre. Inoltre qualcuno le lascia in camera il copione dell’ultimo episodio.

Nonostante la notte turbolenta appena passata, Olivia decide di dare una possibilità alla serie. Sul set incontra i suoi colleghi: Brian, che interpreta lo zar Nicola II e Samuel che interpreta il misterioso monaco Rasputin.

L’attrice, nonostante creda di aver recitato bene nella prima scena che gira con il nuovo collega Samuel, non viene presa in considerazione da Jacqueline che la liquida dicendole che dovrebbe mettere più passione nel ruolo di Aleksandra.

Frustrata Olivia chiede aiuto a Samuel con le battute. L’uomo si rende disponibile ad aiutarla e, quella stessa sera, si ritrovano per provare ma finiscono a letto insieme.

Il secondo giorno di riprese va di male in peggio dopo una scena disastrosa con la sua co-star Brian, che come già detto interpreta il marito di Aleksandra, lo zar Nicola. Jacqueline fa rigirare la scena dicendo a Brian d’interpretarla e lui decide di cantare la scena invece di recitarla; il tutto con gran sconcerto di Olivia, che si sente irritata perché sembra che gli altri possano fare quello che vogliono sul set mentre lei no.

La sera al bar dell’albergo, che effettivamente esisteva (sembra che ci fosse stato un fraintendimento), Olivia viene pesantemente insultata da Jacqueline e accusata di essere diventata famosa solo andando a letto con produttori e registi.

Offesa, Olivia si chiude in camera e si addormenta. Viene svegliata di soprassalto, nel cuore della notte, da una bambina che puzza di benzina, indossa un vestito vittoriano e cerca di entrare nel suo armadio.

Questa scena è stata parecchio inquietante anche perché ho visto l’episodio di sera!.

L’indomani Olivia, convinta di essere sull’orlo della follia, va nella roulotte dei costumi e controlla se quel costume effettivamente esiste. L’abito della bambina c’è veramente e puzza anche di benzina. Quindi se l’è inventato? È pazza?

Spaventata e inquieta Olivia si prepara al terzo giorno di riprese, durante il quale la poverina viene quasi aggredita da Samuel durante una scena che si svolge tra Aleksandra e Rasputin. Ormai terrorizzata, la donna telefona al suo agente Bob, dicendogli che vuole andarsene. L’agente le risponde che il denaro della serie è vincolato al suo ingaggio, quindi lei non può abbandonare il progetto. Con una serie di moine, Bob riesce a convincerla a rimanere.

La sera Samuel va a scusarsi con lei e la donna gli confida di aver visto la bambina. Ovviamente lui le dimostra che nell’armadio non c’è nulla.

Olivia sempre più confusa, crede di stare impazzendo.

Nell’armadio di Olivia, Samuel trova una scatola piena di sonniferi. Dice alla donna che probabilmente dovevano appartenere a Rebecca, l’attrice che aveva il ruolo prima di lei e che era andata in overdose.

Poco dopo Olivia, Samuel e tutti gli altri membri del cast si spostano in città per incontrare i produttori: Robert e sua moglie di origine russa.

Durante la cena però succede una cosa inquietantissima. Non solo c’è un improvviso blackout nel ristorante ma, Jacqueline inizia a comportarsi da pazza, parlando in russo e sostenendo di essere l’imperatrice madre Marja, madre di Nicola II, e chiedendo ai presenti di salvare i suoi nipoti.

La moglie del Produttore (di cui proprio non ricordo il nome) rimane traumatizzata e sviene, proprio in quel momento si riaccendono le luci e la donna viene portata via in ambulanza.

Olivia, una volta tornata all’hotel, va ad accertarsi che Jacqueline stia bene e le promette che farà quello che vuole. La donna le confessa che ha finto di essere una discendente dei Romanov solo per avere il lavoro e, cosa più inquietante, che non sa una parola di russo.

Quindi la domanda che mi sono posta a quel punto è stata: ma se Jacqueline non sapeva il russo come ha potuto parlarlo? Ho pensato che sopra tutta la serie ci fosse una specie di maledizione, o qualcosa del genere.

Insomma gli elementi c’erano tutti: telefonate inquietanti, il bar dell’albergo che prima, a detta della receptionist non c’è e poi in realtà è presente nell’albergo, la bambina nell’armadio, il costume che puzzava di benzina e la seduta spiritica. Come ciliegina sulla torta di questi eventi inquietanti, nel cuore della notte Olivia vede Samuel portato via da una misteriosa macchina nera.

Il giorno dopo l’autista che accompagna Olivia sul set le dice che hanno sparato a Samuel.

Converrete con me se vi dico che la puntata sembrava potesse avere una svolta horror.

Il regista ci ha portato davvero a pensare ad una specie di maledizione o qualcosa del genere.

L’ultima parte è molto confusa ma penso fosse questo l’obiettivo: confondere Olivia e lo spettatore.

Olivia si presenta al lavoro e Brian le dice che Jacqueline ha cambiato il finale facendo in modo che l’imperatrice Marja mandi una nave dall’Inghilterra per salvare i Romanov. Inoltre le dice che la moglie del produttore è morta di paura.

Quando finalmente Jacqueline si presenta sul set, Olivia le dice che se ne va e non ha più alcuna intenzione di lavorare allo show. La regista si comporta come la sera prima, urlandole come se davvero fosse posseduta dallo spirito dall’imperatrice Marja.

L’attrice, a questo punto, viene informata da un’assistente che la serie è stata cancellata. Cerca di chiamare un taxi, ma non c’è campo, quindi decide di addentrarsi nei boschi e tornare all’hotel da sola.

Ancora con il costume di scena, vaga nei boschi e viene inseguita da alcuni uomini vestiti da bolscevichi. La ragazza terrorizzata ritorna al punto di partenza: il set. Viene informata del fatto che il suo agente Bob è lì e lui stesso le comunica che presto se ne andranno perché Jacqueline è impazzita e la serie è stata cancellata.

Olivia torna all’hotel, fa i bagagli e poi dorme un po’ prendendo una delle pillole dell’attrice che l’ha preceduta.

Viene svegliata di soprassalto da alcuni uomini vestiti da bolscevichi e armati, come quelli che l’avevano inseguita nella foresta. La scortano fino ad un camion e la costringono a salire. La poverina è terrorizzata e viene spinta in una cantina dove trovano anche gli altri attori. A quel punto gli uomini sparano a tutti.

La povera Olivia è terrorizzata e viene colpita come tutti gli altri. Si riaccendono le luci e Jacqueline dice che la scena è stata perfetta. Dice ad Olivia che può rialzarsi, che è tutto finito. La donna non risponde, è morta.

L’episodio finisce così, ed è quello che mi ha più inquietato ma che ho trovato anche più interessante. Il fatto di tenerci sempre in tensione, confusi e spaventati come Olivia mi è piaciuto.

Sono ancora convinta che ci fosse una maledizione su quel set, ma lascio a voi decidere.

A presto!

 

Romanticamente Fantasy

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