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Recensione serie TV: The Good Fight -04×05- “The Gang goes to war”

The Gang goes to war

Progetto grafico a cura di Francesca Poggi

Alle armi, Fenici!

È giunta l’ora di alzare la testa e affrontare il nemicoThe good fight 4x05

Liz e Caleb difendono un ex commilitone di quest’ultimo presso il tribunale militare: il soldato sta pagando il prezzo dell’aver accusato un suo superiore di crimini di guerra e rischia davvero molto grosso.

La storia è semplicemente agghiacciante. In Afghanistan, il sergente Meyer usava il suo fucile da cecchino per freddare civili innocenti, come in un videogioco, per poi attardarsi addirittura a raccogliere dei trofei, di solito i denti, delle sue vittime; per ostacolarlo, oltre a fare più volte rapporto ai suoi superiori, il caporale Laney ha sabotato il mirino della sua arma, causando, secondo l’accusa, la morte di un traduttore locale.

Trump ci mette il suo zampino concedendo la grazia al sergente e definendolo un guerriero, ma così facendo gli toglie inconsapevolmente il diritto di appellarsi al quinto emendamento durante il procedimento contro il caporale. In questo modo Caleb e Liz riescono a farlo assolvere per la maggior parte delle accuse.

Capito? Me lo auguro!

Le minacce ricevute da Kurt hanno convinto Diane a rinunciare, non intende più indagare sul memo 618. Il suo passo indietro dura tipo 45 minuti, perché il caro Julius, spronato dal suo sé immaginario, ha deciso di essere un buon giudice a prescindere dalle pressioni e dalle possibili disastrose conseguenze.

I nostri due eroi idealisti andranno a pranzo insieme la prossima settimana, e ne vedremo delle belle.

Infine come non raccontarvi di Lucca, donna dannatamente fortunata… Bianca l’ha invitata a “lavorare” in una qualche isola fighissima e non solo, durante una partita a poker con donne ricche e potenti, i cui nomi sono Biiip, Biiiip e Biiiiip, vince un milione e mezzo di dollari. Ovviamente imbarazzata dalla situazione vorrebbe restituirli, ma viene spronata a tenerli e alla fine fa ciò che faremmo tutti. Ti odio Lucca, ma ti amo.The good fight 4x5 rfs2

Lo ammetto, una delle cose che ho apprezzato di più di questo episodio è proprio il fatto che hanno leggermente accantonato il Memo 618 per concentrarsi sulle relazioni dei protagonisti. Certo, la chimica tra Caleb e Liz non è certo esplosiva, ma penso che abbia un suo fine: forse lui tradirà lei e lo studio, come ha lasciato intendere la sua conversazione con i piani alti, o forse ci stanno ingannando e lui è davvero un bravo ragazzo come sembra. Vederlo smarrito nel parcheggio della base militare, quasi assonnato, è stato strano, ma il vero messaggio è arrivato quando, prima di scendere dall’auto, ha ingollato alcune pastiglie.

Ha forse una dipendenza? Una grave malattia? Erano antidepressivi da ricollegare al suo periodo nell’esercito?

Aveva solo digerito male?

Un episodio che, come potete vedere, porta a farci un gran pentolone di domande, ma che ci permette anche conoscere meglio Liz, che finora era stata tenuta un po’ da parte, nonostante la sua importanza.

Fulvia Elia

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