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Recensione Serie Tv: THE 100 – 5X08 “HOW WE GET TO PEACE” E 5X09 “SIC SEMPER TYRANNIS”

La nostra Snow White ci parla di The 100 episodi 5×08 e 5×09 ed è davvero entusiasta!

The 100 episodi 5x08 e 5x09

 

Finalmente dopo quindici giorni torniamo a vedere i nostri 100 preferiti, ma prima di passare all’episodio di questa settimana, facciamo un ‘recap’ della scorsa puntata dal titolo “How We Get to Peace” che tradotto significa “Come otteniamo la pace”.

Bella domanda! A Seguito dei recenti avvenimenti, troviamo i nostri in difficoltà, difficoltà nate dal fatto che non sono più un gruppo compatto, ma sono divisi, ognuno perseguendo i propri obbiettivi. Nella valle abbiamo, o per lo meno intuiamo, la fine della storia tra una Abby, sempre più dipendente dalle pillole, e un Kane, sempre meno incline a sopportare questa situazione e, oserei dire, abbastanza intrigato da Diyoza.

A Polis, nel frattempo, Clarke è super concentrata a proteggere la sua Madi, arrivando addirittura a proporre l’omicidio di Octavia. Bellamy, dal canto suo, non è assolutamente d’accordo. Vorrei vedere, è sua sorella!

Certo è che l’Octavia di oggi dà sempre più l’idea di un dittatore sanguinario più che di una sorellina che necessita protezione, ma la famiglia è la famiglia (come direbbero in The Originals: la famiglia è ‘sempre e per sempre! ’)

 Se non altro i Bellarke riescono comunque a comprendersi, quei due sono sempre stati uniti e anche adesso, in qualche modo, l’uno capisce le ragioni dell’altro. Clarke si rende contro che per Bellamy è impensabile uccidere Octavia, così come lui comprende l’affetto che la lega a Madi. Entrambi si trovano in una posizione difficile, difendere la famiglia e nello stesso tempo evitare che centinaia di persone rimangano uccise.

Ebbene sì, il punto focale della situazione è questo, Clarke ha stretto un patto con Diyoza, la resa dei Wonkru in cambio di una pacifica convivenza nella valle. Semplice a parole, ma non nei fatti, la Bloodreina non è d’accordo e… si sa cosa succede quanto la signora indiscussa della guerra non appoggia un’idea… sangue a fiumi!

Tra una chiacchiera e un’altra, e un piano orchestrato dai nostri, che a primo impatto sembra veramente intelligente, seguono le conseguenze del fatto che non era un’idea così brillante. O. è avanti anni luce ai nostri due eroi, aveva previsto che avrebbero provato a distruggere i vermi, per questo a lei non interessavano, quello che voleva era che deponessero le uova e, puntualmente è successo, Clarke viene imprigionata e condannata a morte.

Dopo questo Bellamy decide di agire, forse non sarà innamorato di Clarke, ma certamente le vuole bene, non può permettere che la sorella decida arbitrariamente di farla fuori, e quindi cosa fa? Semplice, l’avvelena! Tranquilli niente di letale, solo una piccola alga di Monty che la farà dormire per qualche giorno.

Monty, giusto, parliamo di lui, è stufo di lottare, vuole fare il contadino, ha deciso di restare fuori da ogni conflitto e di passare la vita a coltivare alghe con tanto di benestare della sua fidanzatina. Ok ragazzi, avete la mia approvazione, ma andate in un campo e restate lì dove non vi si debba vedere. Mai personaggi furono più inutili!

Murphy ed Emori avevano catturato McCreary con l’intento di scambiarlo con Raven, il piano, ovviamente, non funziona. A Diyoza di riavere quell’uomo non importa assolutamente niente, anzi, dopo la sua sparizione sembrava addirittura più rilassata e quindi, ecco che il Murphy che amiamo, emerge. Nuovo piano, tornare alla valle come prigionieri e liberare Raven. Ho bisogno di dirvi com’è finita?

Raven, dal canto suo, dopo il tradimento di colei che considerava una madre, da’ il via libera a Echo per uccidere Shaw, proprio quando lui si dimostra essere un vero amico.

Fine riassunto, passiamo al nuovo episodio:

‘Sic Semper Tyrannis’ è il titolo di questa puntata che tradotto letteralmente significa: “Così sempre ai tiranni”. Secondo la storia, sono le parole che pronunciò Bruto nell’assassinare Giulio Cesare.

Questo episodio, per quanto mi riguarda, è stato un guazzabuglio di azioni, molte delle quali nonsense. Sarà un’impressione mia, ma questa stagione, pur essendo visivamente bella, piena di scene action , alternata tra momenti di intenso pathos ad altri palesemente filler, non rende come le precedenti. Dal mio punto di vista, è il nemico della stagione che non regge, fino a ora abbiamo avuto le guerre con i vari clan dei terrestri,  il gruppo non sempre era d’accordo, ma unito nel cercare di risolvere i problemi che si presentavano: i sacrifici di Clarke, l’appoggio di Bellamy tutto sempre per arrivare alla pace. Ma adesso?

La protagonista indiscussa è Octavia, Clarke nel ruolo di mammina iper protettiva è quasi noiosa, Bellamy… non si capisce. Ama Echo, vuole bene a Clarke, odia/ama la sorella, sembra quasi che i nostri crescendo abbiano perso quello smalto che li caratterizzava.

La costante lotta per sopravvivere li metteva davanti a ostacoli umanamente insormontabili, ma in qualche modo riuscivano a superarli. Tutto questo è scomparso, ripeto forse il fatto che questi nemici non riescano a farmi immedesimare nella storia, mi fa apparire tutto molto carino da vedere, ma zero coinvolgimento emotivo.

Comunque, andiamo avanti, al di là delle mie lamentele, questo episodio ci ha regalato molti momenti emotivamente spiazzanti a partire dalla brutale rottura tra i Bellarke. Dopo 5 anni in cui Bellamy e Clarke sono sempre stati l’uno l’ancora dell’altro, ecco che questo sodalizio viene a infrangersi.

Come già detto, i 6 anni di lontananza hanno cambiato le dinamiche del gruppo, Bell considera Murphy, Emori, Raven e ovviamente Echo la sua famiglia e questo li rende la sua priorità. Triste sentirlo pronunciare queste parole, non perché non abbiano senso o non siano giuste, ma da ciò si capisce che Clarke non fa più parte dell’equazione.

Dal canto suo, per lei la sua famiglia è Madi e tutto questo li porta inevitabilmente a percorrere strade diverse, facendoli arrivare al primo vero contrasto o separazione, che dir si voglia, dell’intera serie.

Con Clarke ancora in catene e Octavia in coma, Bell prende l’unica decisione possibile: trovare un nuovo capo. Teoricamente dovrebbe essere Indra, ma in #maiungioiathe100 le cose non vanno mai come le immagini e questa soluzione non funziona, serve qualcosa di più drastico, un piano B insomma.

La soluzione è a portata di mano, l’unica che può salvare tutti, ma la sola che dividerà irreparabilmente (speriamo di no!) Bellamy e Clarke.

Madi è una Nightblood naturale, il che la rende l’unica in grado di portare la fiamma, diventando così la nuova Heda (comandante). In un primo momento la piccola rifiuta, conscia del fatto che sua madre non approverebbe mai, ma Bell e Gaia, con l’appoggio di Indra, riescono a convincerla, facendole capire che questo è l’unico modo per salvare Clarke.

Al solito le cose non vanno lisce, ci sorprendiamo? Clarke con l’aiuto di Niylah riesce a liberarsi e, pistola alla mano, si dirige verso la stanza di Octavia decisa a ucciderla per permettere a Madi di vivere.

Octavia si sveglia prima del previsto, Indra spiega la situazione, ovviamente lei rifiuta e al solito qualcuno muore. Durante questo confronto tra le due ritorna in ballo il famigerato “anno oscuro”, quello che teoricamente avrebbe trasformato la nostra O. in una macchina da guerra assetata di sangue. Ancora non ci hanno svelato niente, ma si aggiunge un dettaglio a questo puzzle. Indra si sente in colpa per come è diventata, visto che in quel momento non ha fatto niente per aiutarla.  Quanto mistero… forse lo scopriremo nella sesta stagione (ebbene si! Ancora prima che finisca la quinta, sappiamo già che ci sarà una sesta – Enjoi!).

Alla fine Octavia e Clarke si alleano per un interesse comune, Madi, la prima non vuole essere spodestata, la seconda la ama e basta. Arrivano ovviamente troppo tardi, la fiamma è già stata inserita nel suo corpo, toglierla ora equivarrebbe a ucciderla. Cosa fare quindi? Octavia ordina a uno dei suoi uomini di scortarle al rover così che possano andare via.

Molto prevedibilmente gli ordini di questo tipo non erano quelli che avevamo sentito, doveva ucciderle ovviamente, ma viene fermato dalle parole della ragazzina, che la consacrano come Heda agli occhi del guerriero. Povero, la sua gioia è durata poco, Clarke gli spara dritto in fronte e salta sul rover.

Madi cerca una spiegazione a quello che ha appena visto e soprattutto le fa presente che non possono andarsene senza Bell, Gaia e Indra. Glaciale la risposta di Clarke: “Hanno fatto la loro scelta”.

Spero vivamente che sia solo la rabbia a farla parlare così e che una volta riacquistata la ragione torni indietro… aspettiamo!

Intanto nella valle, Diyoza si assicura che nessuno venga a sapere che Abby è riuscita a trovare una cura per la malattia che affligge gran parte dei suoi uomini, al momento è decisa a salvare solo coloro che le sono fedeli.

Il che decisamente esclude McCreary, il quale non ha preso molto bene la decisione della bella comandante di abbandonarlo al suo destino, motivo per il quale ha stretto il patto con Murphy.

È subito ovvio che l’equipaggio dell’Eligius si divide in due fazioni, quelli fedeli a Diyoza e quelli a McCreary.

I nostri intanto cercano di escogitare un piano di fuga e quale modo migliore se non quello di sfruttare il malcontento generale? A risolvere la situazione ci pensa quel manipolatore e mago della sopravvivenza di Murphy e lo fa con una mossa tanto banale quanto astuta. Durante una specie di riunione, dove una Diyoza cosciente di quello che sta accadendo cerca di rabbonire la folla, dicendo che finalmente la cura è pronta, lui lancia una pietra nella mischia e… boom! È guerra. Incredibile quanto un gesto così piccolo abbia ripercussioni enormi.

Morale, Abby viene fatta prigioniera dal gruppo di McCreary dove l’unico alleato è l’unico cannibale del villaggio. Che culo!

Nel frattempo Diyoza e McstronzoCreary lottano, lei sembra avere la meglio e, quando è convinta di averlo ucciso, gli dice che la bambina che porta in grembo è sua. Questa è una delle notizie meno sconvolgenti della storia, insomma era quasi scontato!

Torniamo ai nostri 4 + 1 , sì, c’è un più uno. Alla fine Shaw non è morto e si unisce al gruppo, una volta riusciti a togliere il collare, si apprestano a fuggire proprio nel momento in cui arriva Kane, che gli fa notare che hanno appena distrutto l’unica possibilità di pace che avevano.

Concludo con Octavia che, in questo momento, si trova davvero in una situazione difficile, tradita da coloro che amava, è rimasta sola con il suo odio. L’episodio si chiude con lei sul suo “trono” che osserva il fratello legato e imbavagliato condannato a combattere nell’arena. Dai suoi occhi scendono lacrime, difficile capire per cosa stia piangendo: per il fratello? Per Madi che potrebbe spodestarla? Per Indra? Non lo sappiamo e forse non lo sapremo mai. Va bene così, in fondo la nostra Bloodraina alla fine cade sempre in piedi!

Qui vi saluto e vi do appuntamento alla prossima settimana!

 

 

 

 

 

 

Snow White

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