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Recensione Serie Tv: The 100 – 5×07 “Acceptable Losses”

La nostra Snow White ci racconta l’ultimo episodio andato in onda di The 100 – Acceptable Losses –

Dopo due interminabili (almeno per me) settimane, ecco che The 100 torna con un episodio non molto scoppiettante dal punto di vista action, ma più incentrato sul comportamento dei nostri protagonisti, come si evince dal titolo Acceptable Losses – che tradotto letteralmente significa’ perdite accettabili’ –

È questo il leitmotiv dell’episodio: la morte di un essere umano quando può essere considerata accettabile?

Nello scorso episodio Echo era riuscita a infiltrarsi insieme ad altri disertori all’interno dell’Eligius per riuscire a consegnare a Raven la chiavetta con il virus creato da Monty che permetterebbe ai nostri di poter ackerare il sistema operativo della nave, riuscendo ad avere una chance per ottenere la vittoria.

Questa recensione sarà un po’ diversa da quelle che faccio di solito perché non ho una storia da raccontare, ma ho molto da dire su ogni singolo personaggio. Quindi che dite, partiamo?

Echo: tutti odiano questa ragazza, Octavia perché la considera una nemica, i fans perché vorrebbero Bellamy e Clarke insieme, io invece no! Capisco che le sue scelte sono discutibili, ma sta combattendo una guerra e alcuni compromessi devono essere fatti. Certo, lei è sicuramente adatta al compito e non si fa poi tanti problemi, ma chi al suo posto non si sarebbe comportato come lei? Lo so a questo punto tutti direte: “io no, avrei fatto, avrei detto, avrei potuto ecc ecc”. Io penso che avrei fatto esattamente come lei (certo se avessi il suo carattere, cosa che purtroppo mi manca).

Per farla breve, riesce a incontrare Raven, le spiega il piano. Unico problema, come arrivare alla consolle? Ecco l’idea: tradire Shaw dimostrando il suo coinvolgimento nello spegnimento del sistema missilistico. Nonostante le obiezioni della nostra Space Walker, Echo si arrangia a modo suo, in fondo era ed è una spia, e cosa fa? Quello per cui è stata addestrata. Racconta a un’incredula Diyoza questa cosa, ma la donna prevedibilmente vuole delle prove e porta sia lei che Raven nella stanza dei bottoni e… il gioco è fatto. Poco importa se a questo punto l’amicizia tra le due sarà probabilmente finita… perdite accettabili!

Dispiace per Shaw che si ritrova alla stregua degli altri con tanto di collare elettrico e con i segni evidenti di un recente pestaggio.

Octavia: Beh ci sarebbe un poema da scrivere su di lei, ricordo le prime puntate, quella ragazzina arrabbiata con il mondo, ma con una dolcezza e un’ingenuità che traspariva nonostante tutto. Il modo in cui guardava meravigliata le farfalle e il suo rapporto con tutti i ragazzi del gruppo, come si batteva contro le ingiustizie, la sua strenua lotta per salvare Lincoln e la loro storia e poi… ci ritroviamo questa estranea, che di umano non sembra avere più niente. Vuole vincere a ogni costo, chiunque intralcia la sua strada finisce decapitato, letteralmente. È impossibile non pensare a quello che è avvenuto in quei 6 anni trascorsi nel bunker, non sappiamo niente, anche se la fantasia galoppa e non è poi così difficile da intuire, ma sono solo congetture. L’unica cosa certa è che questo fattaccio ha cambiato per sempre la nostra O., così tanto da trasformarla in una macchina da guerra senza sentimenti. Il suo mantra, che ormai mi sogno anche la notte, (non ho bisogno di dirvelo vero? Ok lo faccio nel caso vi fosse sfuggito “O sei Wonkru, o sei nemico dei Wonkru, scegli!”) sembra darle forza, una forza che però sembra avvicinarla sempre di più al lato oscuro (il riferimento a Star Wars è puramente casuale!).

Nello scorso episodio ha ucciso un bel po’ di persone – disertori – a suo dire per rendere credibile la storia di Echo, adesso allena dei ragazzini per trasformarli in soldati, e non è la cosa peggiore! In segreto sta allevando una colonia di larve assassine (incontrate un paio di puntate fa) da usare come una specie di arma batteriologica. Sul serio? Certo poco importa se questi vermetti non faranno distinzione tra buoni e cattivi e chiunque verrà contagiato sarà destinato a morire… perdite accettabili!

La cosa vista dal suo punto di vista sembra anche plausibile, come fa notare a Clarke, quando questa la critica aspramente, infondo anche lei ha ucciso un bel po’ di persone a Mount Weather di cui molte innocenti e solo per salvare i suoi amici.

Monty: Non lo so, non ho mai avuto un gran feeling con lui, insomma lui e Harper, la sua fidanzatina, sono a mio parere assolutamente trascurabili. Certo in questo episodio, grazie alla lettera di Jasper che Clarke aveva trovato subito dopo il Praimfaya, è sicuramente ancora più depresso, ma non tutto quello che dice è insensato. Per citare Jasper “che senso ha continuare a vivere, se tutto è una guerra continua, se c’è sempre un nemico da sconfiggere, se bisogna sempre vedere i propri cari morire?” Per lui… nessuna perdita è accettabile! 

Madi: Un’adolescente in piena crisi esistenziale che si sente tirata da due poli opposti, da un lato la madre adottiva (Clarke), dall’altra la sua eroina (Octavia). Il fatto che lei sia una Nightblood naturale, la mette in una posizione difficile, nonostante le raccomandazioni di Clarke sul mantenere un basso profilo e anche di quelle di Gaia che incredibilmente la pensa come lei, rende alla piccola la vita veramente difficile. Ma alla fine fa quello che ogni adolescente al mondo farebbe, si ribella alle regole e dimostra a Octavia che lei non è debole, sa combattere e qui la nostra O. fa la mossa peggiore che potesse fare, e cioè mettersi contro Clarke, arruolando Madi come suo secondo nella imminente guerra.

Clarke: Molto marginale in questo episodio, certo anche lei è cambiata, sicuramente l’affetto per Madi l’ha resa più cauta, meno incline a buttarsi nella mischia e a sacrificarsi per gli altri, ma a questo punto dopo la decisione di O. torniamo a vedere la nostra Wanheda che, senza mezzi termini, comunica al resto del gruppo che è arrivato il momento di uccidere la Blodreina. Sarà interessante vedere come… perdite accettabili!

Bellamy: non pervenuto. Scherzo, ma si è visto veramente poco, quindi non ho niente da dire su di lui.

Alla fine dei giochi il titolo dell’episodio ci mostra che tutti, buoni, cattivi, indecisi, finti buonisti e chi più ne ha, più ne metta, sono disposti a sacrificare qualcuno considerando la cosa come perdita accettabile. È comprensibile? Nonostante mi venga da dire un ‘no’ secco, la realtà è ben diversa. La risposta è sì! Chiunque, per salvare chi ama, è disposto a sacrificare qualcuno, anche se stesso, ma sempre considererà la cosa come una perdita accettabile. Io per lo meno la vedo così, correggetemi se sbaglio!

Oltre tutto ciò abbiamo anche due momenti fuori contesto, di cui uno ci lascia decisamente con l’amaro in bocca e l’altro con l’esigenza di far trascorrere questa settimana velocemente per ottenere la risposta che in questo momento stiamo bramando.

Sto parlando di Abby, Kane e Diyoza. Mentre i primi due sono al punto di rottura, causa la dipendenza di Abby, è veramente triste il momento in cui lui le chiede di scegliere l’amore, e non le pillole. La palese indecisione di lei – non abbiamo una risposta grazie all’interruzione della Seal che arriva salvando Abby dal dare una risposta – che ci avrebbe devastato.

E qui il colpetto di scena. Tutti pensavamo che Diyoza non si fosse ancora fatta visitare perché anche lei malata e invece… sorpresa! È incinta! Di chi? Lo scopriremo la prossima volta… forse!

Qui vi saluto e vi do appuntamento alla prossima settimana e come sempre vi lascio il promo del prossimo episodio.

 

 

Snow White

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