Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione Serie Tv: Supernatural – Stagione 14 “Episodi dal 5 al 12”

Recensione Serie Tv: Supernatural – Stagione 14 “Episodi dal 5 al 12”

Stagione 14

In preparazione alla quindicesima e ultima stagione (era anche ora!) torniamo a parlare di Supernatural! Evitandovi un riassunto troppo veloce, ho preferito dividere i restanti episodi in due parti: dall’episodio n.5 al n.12 e poi dal n.13 al n.20.

Siete pronti? Partiamo allora.

Eravamo rimasti con l’arcangelo Michele disperso e Dean di nuovo nel gruppo dei mitici cacciatori insieme al musone Castiel, l’angelo che non sorride mai. Sul serio, lo avete mai visto sorridere? Ha sempre quel muso imbronciato e cespuglioso, non che abbia molte ragioni per sorridere, ma almeno Dean ci regala dei sorrisi meravigliosi, soprattutto se sta mangiando una grossa fetta di crostata portatagli da una prosperosa ragazza!

Sto divagando, scusate.

Per farvela breve, Sam è alle prese con il suo nuovo lavoro come coach di cacciatori mentre Mary, la mammina triste, anche lei avara di sorrisi, si sta avvicinando sempre più al caro Bobby.  Sentite anche voi le campane suonare a nozze? Beh, glielo auguro poveraccia. Poi c’è Jack, il caro dolce cuoricino, che non sta molto bene. Dopo che suo padre, il diavolo, gli aveva rubato la Grazia, il ragazzo non riesce a riprendersi e, tra attacchi di tosse e perdita di sangue da tutti gli orifizi, finisce in ospedale. I fratelli Winchester le provano tutte per salvarlo, ma neppure la magia di Rowena riesce nell’intento, e ahimè neppure la Grazia di un altro arcangelo (Gabriel) infusa da uno sciamano, insomma il ragazzo non ha alcuna speranza e difatti muore. Se avete voglia di guardarvi almeno un episodio che sia il n.8.

Jack, in paradiso vede la sua mamma e l’incontro è bello ma anche struggente, diciamo da  dotto lacrimale impazzito. Momento rovinato dall’incarnazione del Nulla, arrivato a prendersi il suo angioletto, ma fermato da Castiel, che si immola al suo posto. Quindi addio a Castiel? Ovviamente no, il Nulla decide di lasciarlo andare, a patto di seguirlo spontaneamente nel momento più felice della sua esistenza. Un po’ sadico questo Nulla vero??!

Il piano per riportare a casa Jack consiste nel fargli cedere un pezzo della sua anima, in modo da legarne il restante alla magia che gli permetterà di riportare equilibrio nella forza, ehm… sbagliato film, nel corpo intendevo. Affinché non perda l’anima, il ragazzo non dovrà più usare i suoi poteri.

Con Jack di nuovo nel gruppo, Michele ritorna ad essere il bersaglio principale solo che, dove si nasconde? La risposta arriva miracolosamente dagli angeli e da Garth. Ricordate Garth, il cacciatore simpatico che poi è diventato un lupo mannaro? Una rimpatriata di tutti i vecchi personaggi senza Garth è da buttare!

Michele è a Kansas City e si prepara a conquistare la città, mandando i suoi mostri a infettare i cittadini, per avere un esercito al suo comando. Trovata la lancia, l’arma letale per uccidere l’arcangelo, Dean accompagnato da Jack, Castiel e Sam, sulle note dell’Inno alla Gioia, attacca il caro Michele, che ovviamente li stava aspettando. L’attacco, come c’era da immaginarsi, finisce con la lancia spezzata e Dean nuovamente posseduto. Ma non preoccupatevi, riesce a liberarsi in poco tempo, grazie all’allegra compagnia e all’aiuto di una mietitrice mandata dalla Morte. Ora Michele è bloccato nella mente di Dean, ma per quanto ci resterà?

La Morte, Billie, da brava amica fa visita a Dean, e dopo il rituale del tè con pasticcini gli dice che tutti i libri del suo destino finiscono allo stesso modo: la liberazione di Michele e la conseguente distruzione dell’umanità. Tutti i libri finiscono così, tranne uno. Ora se aveste la possibilità di leggere il vostro libro del destino lo fareste? Doctor Strange insegna che più dettagli conosci del futuro più è probabile che non si avveri.

Dean che evidentemente si è perso gli ultimi due capitoli di Avengers, legge il libro e arriva alla conclusione che solo un’azione potrà salvarli tutti: costruire una bara magica (cassa di malak), rinchiudersi dentro e farsi gettare in un posto imprecisato del Pacifico. Che piano del C****! Conosciamo tutti la mitica leggenda dei fratelli Wichester, uniti fino alla fine; quanto scommettete che Dean non si getterà nel Pacifico?

Ora veniamo agli altri due personaggi di questa prima parte di serie. Mi duole aggiornarvi che quell’imbecille di Donatello, il profeta senz’anima del Signore, non è più in coma, sta bene e sta passando il suo tempo a mangiare gelatina d’uva. L’altro rompiscatole è Nick, il vecchio tramite di Lucifero, che dopo aver finalmente fatto luce sugli omicidi di sua moglie e suo figlio, chiaramente a scapito delle vite di qualche innocente, e aver sventato il proprio arresto, ritorna nella sua vecchia dimora a pregare che il diavolo torni a prenderselo. Personaggio inutile insomma, privo di quella simpatia e del sarcasmo del vecchio personaggio. Il male ritornerà? O meglio in considerazione del fatto che anche Michele rappresenta il male (non saprei come definire il diavolo), va beh mettiamola così: i fratelli Winchester sconfiggeranno i loro avversari o no? Lo scopriremo nella seconda parte.

 

 

 

 

DarkSide

DarkSide
x

Check Also

Recensione Serie Tv: Elementary 7×01 – 7×02 – 7×03

    Londra. Le luci della sera si ...