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Recensione Serie TV: Supergirl 3×04 The Faithful

Un episodio interessante, finalmente possiamo dirlo! Il villain d’eccezione non è altro che Coville alias Chad Lowe (direttamente da Pretty Little Liars). Non so se è dovuto alla grande capacità dell’attore nel rendere il personaggio credibile o ad una trama che finalmente sembra essere caratterizzata da spunti interessanti con idee chiare e precise, questo culto che venera come una Dea una kryptoniana pone le basi per un finale interessante che potrebbe dare inizio a sorprese future.

Thomas Coville era un’avvocato in rovina che si trovava sul volo 237 (Pilot della 1° stagione, grazie al quale Kara ha deciso di diventare Supergirl) quando ha scoperto l’identità dell’eroina, anche se, al tempo ancora non lo era. Da quel giorno l’uomo ha creato una setta dove si venera Supergirl, distribuendo le parole del Dio Rao trovate in una macchina aliena definita l’Enciclopedia di Krypton.

Trasformandole a suo modo, le consegna alle persone salvate dalla ragazza, che a loro volta decidono di mettere a rischio la propria vita – e quelle di altre persone –  per dimostrare quello in cui credono.

Kara scopre di questo gruppo riconoscendo il simbolo di Rao su un opuscolo trovato nell’ufficio di Sam alla L-Corp. La donna infatti era stata avvicinata da un’estranea mentre si trovava ad una partita in cui giocava sua figlia Ruby. Kara insieme a Winn e James va ad un incontro e ne esce molto confusa. Abbiamo un’interessante scena tra Kara e James che sarà molto utile per comprendere l’altro lato della medaglia. Davvero ben elaborata.

Ci hanno sempre mostrato Supergirl che salva le persone, ma mai come le persone reagiscono quando vengono salvate. Tutti noi, quando stiamo per affrontare un pericolo che ci sia fatale o meno, preghiamo e speriamo che qualcuno ci ascolti. Atei o credenti, tutti quanti. Le persone hanno fede in Supergirl perché a differenza di altri, nelle situazioni di pericolo riesce a cambiare le cose, il suo arrivo rende il tutto speciale. Lo stesso James utilizza le parole “vedere” e “toccare” parlando della prima volta in cui Superman lo ha salvato, prima di scoprire che dietro l’eroe c’era Clark. E per quanto Kara si senta strana, in qualche modo deve accettare tutto questo. Certo che se dalla venerazione si passa al fanatismo allora il discorso cambia e bisogna intervenire.

Il personaggio di Coville è formidabile. Molto realistico in quanto presenta scelte definite e chiare, compiendo però atti estremi per dare credibilità alle sue parole. La macchina-enciclopedia viene trasformata in una bomba dallo stesso Coville e pronta ad esplodere in uno stadio. Si scopre dopo, che l’arma al suo interno contiene kryptonite, dimostrando così a tutti che Supergirl “Non è un Dio” ed è qui che si apprende un’ultima “lezione”.

Coville conoscendo l’identità di Supergirl capisce di aver sbagliato in quanto venerava l’idea di speranza data da Supergirl, ma non la pensa allo stesso modo nei confronti di Kara.

Essendo troppo stremata per portare la bomba nello spazio, Kara decide di seppellirla nel profondo della Terra.

Un’interessante sviluppo, quello di mostrare la vita di Samantha in questo modo. La donna sente di trascurare la figlia e di non essere una brava mamma perché è occupata ad essere la nuova Lena Luthor, la quale per aiutarla le racconta alcuni aneddoti della sua vita. Una scena molto bella, che ci fa apprezzare ancora di più il personaggio di Sam.

Purtroppo una donna, che batte pure i testimoni di Geova quanto a stalkeraggio, si dirige alla partita e le dice di credere che lei sia la prescelta dal Dio Rao. In un primo momento Sam non le crede e lascia perdere.

Nella scena finale una specie di “mostro” le conferma che tra non molto regnerà sul pianeta. Questa parte è stata realizzata e curata bene, dalla scena dello specchio in cui io, da fan di Supernatural, ho appreso che bisogna tenersi pronti al peggio, all’inquietante figura che sembra uscita dal clan dei Mangiamorte.

E per concludere la parte che Alex ha avuto in tutto ciò. Sappiamo bene che qualcosa cambierà, in quanto Floriana Lima alias Maggie non sarà ricorrente per questa terza stagione. Lo sapevate?

Maggie non si è resa conto dell’importanza che per Alex ha il poter essere madre un giorno. Quest’ultima a sua volta non vuole mostrarlo per non doverla perdere. Questa cosa porterà all’annullamento del matrimonio?

Non chiedetemi come, quando, dove… perché … non ne ho idea. Semplicemente la mia voglia dei Karamel mi porta a desiderare …. e vedere Mon-El ovunque.

Supergirl non deludere le mie aspettative! che forse, stai tornando in pista.

 

 

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Gaia

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