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Recensione Serie Tv: Stargirl – 1×06 – “The Justice Society”

Stargirl

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Bell’episodio, entrano in scena due nuovi cattivi che avevamo intravisto solo in borghese, e consociamo meglio uno di loro che nelle puntate precedenti era rimasto un po’ defilato.

Trovo piacevolissima la scelta di non buttare tutto sul piatto subito, ma di centellinarlo.

Permette di seguire bene l’avventura e mantiene alta l’attenzione, che da quello che si intravede, nei prossimi episodi dovrà essere al massimo per non perdere per strada importanti pezzi di connessioni.

I nuovi arrivati sono Lawrence Crock chiamato Crusher alias Sportmaster (Neil Hopkins), che abbiamo visto nella puntata iniziale tediare il povero Pat perché si iscrivesse nella sua palestra, e sua moglie Paula Brooks (Joy Osmanaski) alias Tigress, la professoressa di ginnastica del liceo frequentato dai nostri eroici teen.

Lei e il marito hanno una figlia, Artemis Crock (Stella Smith), giocatrice di football con un caratterino niente male.

Ultimo, ma non meno importante Steven Sharpe (Eric Goins) alias The Gambler.

É il presidente del “Sogno Americano” l’utopistico progetto del quale sappiamo ancora poco, in cui lavorano apparentemente quasi tutti quelli che abitano a Blue Valley e anche la povera madre di Courtney, Barbara, che se da una parte è oserei dire, corteggiata da Icicle dall’altra è osteggiata se non tiranneggiata proprio dal nostro Steven, che in realtà tiranneggia tutti quindi la cosa non mi stupisce.

Iniziamo alla grande con… C’era una volta un coach… mai mettere in panchina la figlia di due supercattivi, e un cazziatone di Pat a Court perché ha rubato i cimeli dei superdefunti.

Pat le ordina di farsi restituire tutto quello che ha distribuito agli “amici”, ma l’impresa si rivela più ardua del previsto. Quelli che fino al giorno prima erano gli sfigati della scuola, non hanno nessuna intenzione di mollare l’unica cosa che li rende speciali.

Jordan/Icicle intanto sta riunendo la squadra dei cattivi e, anche se fra loro non è tutto confetti e rose, si adattano per raggiungere lo scopo comune.

Beth, con gli occhiali/I.A Chuck addosso scopre per puro caso che i cattivi, nello specifico proprio Steven/The Gambler, stanno hackerando il sistema di una compagnia di telecomunicazione, la Empire Enterprises.

Mentre Jordan/Icicle è fuori a cena con il figlio Cameron per festeggiare tristemente il giorno del compleanno della moglie morta, i nostri quattro piccoli eroi decidono senza avvertire Pat, di dare la caccia a Gambler per avere delle risposte, convinti di essere in grado di farcela, perché essendo Steven un genio dell’informatica il suo potere sta tutto nel cervello e non nei muscoli. Essere adolescenti è difficile e la convinzione di sapere tutto gioca brutti scherzi, infatti i nostri spronati dalla voglia di vendetta e riscatto di Rick/Hourman, uno dei quattro piccoli eroi, che si sa non sono mai sagge consigliere, entrano nell’edificio della Empire Enterprises e si imbattono nel loro primo cadavere.

Di Gambler nessuna traccia, in compenso trovano ad attenderli Lawrence Crock Crusher/Sportmaster e la mogliettina Paula Brooks/Tigress, non esattamente due angeli caduti dal cielo, per intenderci i due sono quelli che hanno ucciso il coach solo per aver mandato la figlia in panchina e infatti i nostri le prendono di santa ragione.

Per fortuna Pat col robottone arriva a salvare i loro imprudenti culetti.

Buoni zero cattivi due, perché oltre ad averle date e non prese si sono pure impossessati dei codici dei satelliti e hanno l’equipaggiamento richiesto dal, da noi ancora praticamente sconosciuto, Dottor Ito.

Per dare il via al loro piano manca solo una cosa o meglio una persona, Brainwave, che ancora in coma dorme pacifico nel suo letto d’ospedale.

Riusciranno a risvegliarlo? Il violino magico della preside non ha sortito effetto. Che altro gli resta da provare?

Nota: negli episodi The Gambler viene tradotto con: Il Giocatore, ora io continuerò a usare il suo nome originale perché la scelta di tradurlo mi è incomprensibile. Tutti hanno i nomi originali tranne lui, quindi direi che è una scelta inutile.

Serena Oro

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