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Recensione Serie Tv: Star Trek Discovery 2×11 “Perpetua infinità”

Perpetua infinità
Progetto grafico a cura di Lostris




In questa undicesima puntata, la serie impressionante di colpi di scena del precedente episodio, si concretizza soprattutto in uno: la scoperta che l’Angelo Rosso, che pensavamo fosse la stessa Michael proveniente dal futuro, è in realtà la di lei madre, creduta morta da vent’anni nell’attentato klingon causato dall’inefficienza di Leland della Sezione 31.

La madre di Michael, invece, era riuscita a mettersi in salvo indossando la tuta con la quale poi diverrà appunto famosa come Angelo Rosso. Da allora, la sua missione è stata quella di tornare indietro nel tempo e impedire quell’avvenimento, senza riuscirci; missione che verrà poi sostituita da quella, enorme, di impedire all’intelligenza artificiale Control di acquisire i dati della Sfera, ora in possesso proprio dell’astronave Discovery.

L’incontro tra Michael e la madre non è come ci saremmo aspettati, ma è giustificabile quando capiamo che, dopo innumerevoli salti temporale, sua madre sono vent’anni che vede Michael morire e l’umanità avere termine a causa di Control. Questa amarezza verrà poi sostituita dalla confessione, da parte della madre, di aver osservato non solo catastrofi, ma anche momenti della figlia che ogni genitore vorrebbe serbare nella memoria come cartoline perfette da riguardare con orgoglio e nostalgia; tutto questo ce la riconsegna più umana, perché a me quella durezza ricordava troppo la Michael dei primi episodi, che non ho mai apprezzato.

Il personaggio emblematico della situazione, Leland, diviene incarnazione del male puro quando viene posseduto da Control che, dopo il corpo cibernetico di Airiam, decide di entrare in quello del membro della Sezione 31.

Questo attore, Alan van Sprang, lo trovo adatto alla parte, mi stava già antipatico per partito preso avendo interpretato il cattivissimo Valentine nella serie tv Shadowhunters, che seguo.

Una costante di questa serie di Star Trek è il fatto che ci sono personaggi mutevoli, non inquadrabili facilmente, molto più che multi sfaccettati. In questo episodio, la Georgeu dell’universo specchio si rivela migliore di quanto sembrasse, aiutando a sventare il piano di Leland, e la madre di Michael, pur sapendo esattamente chi abbia di fronte, le chiede addirittura di essere per la propria figlia quel che lei non potrà, perché sa bene di non poter restare a lungo in quella trappola temporale in cui la Federazione la sta tenendo.

Leland riesce a fuggire con metà dati scaricati dalla Sfera, la madre di Michael si sacrifica per portare via i rimanenti, in un futuro remoto in cui Control non avrà accesso.

Michael promette a sua madre che la ritroverà.

Tyler è ferito gravemente.

Michael viene incredibilmente confortata da Spock.

Molta altra carne al fuoco … aspettiamo di vedere come l’uomo batterà la macchina e come i sentimenti e la logica impareranno a coesistere.

Lunga vita e prosperità!

baby.ladykira

baby.ladykira
Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
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