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Recensione Serie Tv: Skam Italia 2×08 “Buon Viaggio”; 2×09 “Follie” e 2×10 “Minuto Per Minuto”

Follie

Progetto grafico a cura di Teresa

Buongiorno gente!

Skam Italia è terminata da un po’ ma eccomi qui a raccontarvi gli ultimi episodi.

Nell’episodio “Buon Viaggio” Martino e Niccolò si svegliano insieme a causa del gruppo di ragazzi che nell’altra stanza ha messo a tutto volume la canzone di Cremonini: “Buon Viaggio”.  A parte il sipario che ne è uscito, molto intenso e divertente, io non riesco a farmi piacere la canzone perché non riesco a condividere il suo significato in pieno. Avrei utilizzato altro e ho trovato alcune frasi tratte dalla serie originale molto pesanti e non ben poste.

Rocco e Federico sono stati emozionanti sotto tutti i punti di vista e in questo episodio ancor di più. È impossibile non amarli, così come anche il resto del gruppo di ragazzi che non si smentisce mai. Anche se continuiamo a tenere il sorriso sulle labbra quando Martino con coraggio fa coming out con il padre e dopo il discorso di Sana che è un vero e proprio insegnamento…. non possiamo rimanere lì fermi quando i due ragazzi decidono di andare a Milano per stare insieme.

Quella che doveva essere una notte stupenda per Martino, è stata l’ennesima batosta per chi, come me, ha seguito anche la serie originale.

Nonostante tutto il mio amore per gli Evak e la loro storia imbattibile (Martino e Niccolò nella serie originale norvegese), devo ammettere che questa parte viene affrontata e spiegata molto meglio grazie anche all’interpretazione di Rocco e Fede.

Già dall’inizio vediamo Niccolò su di giri, agitato, in continuo movimento e un Martino che non riesce a comprendere il suo comportamento, restando imbarazzato fino al midollo anche in presenza della ragazza. Dopo scene di passione ed elettricità, che lega entrambi, si arriva a Niccolò che per la sua iperattività non riesce a dormire. Il ragazzo è in continuo movimento e nella scena davanti al vetro ho provato sofferenza e terrore. Lo stesso terrore che prova Niccolò, consapevole di ciò che è ma che non vuole mostrare a Martino perché non vuole perderlo.  Rocco Fasano è stato magnifico, ha superato le mie aspettative come anche la regia davvero, davvero giusta. Ho avuto i brividi.

Eppure, arriva il momento attesissimo nel quale Federico Cesari riesce a evidenziare tutta la confusione, la paura, la disperazione e la solitudine di Martino quando si ritrova un Niccolò che corre in giro per Milano nudo in piena notte. Il ragazzo continua a credere di essere in un incubo, solo, in un posto sconosciuto, spaesato dal luogo e dalla persona che credeva di conoscere.

La parte finale rende l’idea di un cuore infranto, spezzato e lacerato che riesce ad essere accudito solo quando Maddalena arriva a Milano e spiega la situazione.

In “Follie” Martino si chiude in sé stesso, bloccando Niccolò sul telefono. Al peggio si aggiunge una madre che vuole aiutarlo, perché a conoscenza a causa del padre che le ha raccontato tutto. Martino è sempre stato pacato, gentile eppure arriva a colpire (a parole) la madre riversandole tutto.  Quella porta che separa madre e figlio, però, non può essere utile dal momento che entrambi, con i loro sentimenti, si trovano ad essere più simili di quanto vogliano ammettere. La scena è abbastanza silenziosa ma è quel tipo di silenzio che porta con sé tanti sentimenti e tante emozioni e non puoi non essere coinvolto.

Ah, quante lacrime!

Rispetto alla versione originale, in cui uno dei suoi amici aveva un genitore afflitto da quel disturbo psicologico, in Italia Martino viene convinto dai suoi amici a far visita allo psicologo della scuola. Divertente e anche molto istruttiva è stata la scena dove Martino e i suoi amici si ritrovano dal dottore e finalmente comprende le sue parole. Lui non è più solo, come la prima volta in cui si sono incontrati. Anche questa volta non manca l’esercizio pratico, che il dottore fa fare a tutti, ma come sempre tutto finisce in un momento di allegria generale.

Eppure, Martino sta imparando tante lezioni. La scena in cui osserva la famiglia del padre e la piccola interazione con il piccolo bimbo, sono un esempio di come lui stia cambiando e in questo cambiamento c’è la volontà di dare a suo padre un’occasione, cercando di far parte della sua nuova vita con lui. Eppure, quando Niccolò gli scrive capisce che tutto può aspettare ma non lui.

Tutorial di Chicco Rodi e Rocco Martucci a parte, che ha scemato un po’ quell’aria piena di ansia, il ritrovarsi tra Niccolò e Martino è fortemente intenso. È stato bellissimo vedere Niccolò arrendersi all’essere se stesso e a mostrarsi debole, in cerca di sostegno verso colui che riesce a calmare le sue crisi. Ci tengo ancora a sottolineare, la fantastica inquadratura sullo sguardo di Federico incredibilmente pieno di emozioni.

L’ultimo episodio “Minuto Per Minuto” si apre bene con Martino che ha portato a casa sua Niccolò. Tutto finalmente si risolve e Martino comprende ancora di non saper bene come comportarsi. Ha paura ma ancora una volta chiede aiuto a Maddalena che, dopo essersi scusata, gli consiglia di trovare un modo per vivere e non pensare a quello che potrebbe accadere.

Così, nonostante Niccolò sia molto restio a voler che il ragazzo continui a soffrire con lui, solo per stare insieme, Martino gli promette di esserci e di non preoccuparsi del futuro. Lui è il primo che vuole vivere tutto, minuto per minuto, nonostante la paura di non saper aiutarlo nei momenti difficili, continuando a spiegare che non bisogna pensare al futuro.

Finalmente la situazione è delle migliori ed è bello vedere Niccolò insieme al resto dei Contrabbandieri, ridere e scherzare.  Martino finalmente si mostra felice e sicuro: parla con Emma, scusandosi ma anche lamentandosi della sua ingerenza nella sua vita privata, e accetta di organizzare la tombolata di Natale di Radio Osvaldo a casa sua, comprando un albero di Natale che si dimostra il punto d’inizio e di svolta per lui e sua madre. La tombolata di per sé si dimostra un successo e il momento in cui tutto viene messo a posto. Dal ritorno di Eleonora (prossima protagonista di Skam), alla presenza di Filippo che conferma a Martino l’ottima scelta su Niccolò, ai ragazzi che continuano le loro conquiste, alle ragazze che di nuovo insieme di divertono, alla continua protezione di Martino in Niccolò anche quando Sana gli riconsegna l’erba e il battibecco tra i due è tutto magnifico.

A fare da scenario nell’ultimo atto di questa stagione non possono che essere Eva e Martino, durante il quale il ragazzo riassume tutti gli insegnamenti che lui stesso ha dovuto imparare nonostante alcuni vadano contro la società e l’essere se stessi.

Ebbene, questa stagione è conclusa e ha portato così tanti insegnamenti nelle nostre vite che spero davvero aiutino questo paese ad aprire fortemente la mente e il cuore. Skam Italia non è solo una serie, ma è la risposta esaustiva alla non domanda che il paese continua a non porsi su noi ragazzi e sul nostro futuro. Sono così contenta di leggere ogni giorno i bilanci e le classifiche che dimostrano quanto l’impatto del remake sia forte non solo in Italia ma anche all’estero.

L’alchimia tra il cast è stata favolosa. Quest’anno ho amato molto, a parte Martino e Niccolò che sono dei fuoriclasse, anche Giò, Filippo e Sana. Ottimo lavoro a Besse che continua ancora una volta a dimostrare che fare una serie in Italia sui giovani non sia difficile!

Per la terza stagione dovremmo aspettare Marzo. Non è lontano quindi alla prossima!

 

Snow White

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