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Recensione Serie Tv: Crossover One Chicago

One Chicago

Progetto grafico a cura di AstreaLux

 

Ragazzi, puntatona questa sera, ve lo dico subito! Un bel xover tra Chicago Fire , Chicago Med e Chicago PD, alle prese con un enorme incendio sviluppatosi al 20° piano di grattacielo residenziale, pieno di famiglie.

Solo un attimo, come considerazione personale mi sono chiesta, ma cosa devono essere le riprese di questa serie tv? Vorrei vivere a Chicago solo per vederle!

Queste pic extra è per darvi un’idea della potenza!

Ok e torniamo adesso al big one!

La chiamata arriva in un momento di pace e tranquillità per la stazione 51, ma già si capisce che si tratta di una cosa grossa.

Nell’auto con Boden entra anche l’inviato di Grissom, ormai soprannominato ‘o spione! (propongo di approfittare della confusione e buttarlo in un vano ascensore… così ce lo togliamo definitivamente dalle balle ;))

All’arrivo si notano le fiamme alzarsi dai piani alti di un grattacielo, dove la gente urla terrorizzata dalle finestre. Molte pattuglie di diverse stazioni stanno accorrendo al soccorso.

Le squadre si dividono, alcuni si occuperanno dello spegnimento, altri dell’evacuazione degli abitanti. Scopriamo che anche il padre di Jay e Will Halstead abita nel palazzo ed è al momento irreperibile.

I nostri pompieri si occupano di far scendere velocemente la gente dalle scale ancora libere dall’incendio, una madre con un bambino piccolo si lamenta della quantità di piani da scendere, ma gli ascensori non possono essere usati in quanto insicuri.

Finalmente il padre di Jay viene trovato.

Era nell’appartamento di un vicino, quest’ultimo in sedia rotelle, i due uomini vengono portati giù da Mouch e un pompiere di un’altra squadra, una giovane recluta che Mouch trova sulle scale in preda ad un attacco di panico e che riesce a convincere a rialzarsi e andare avanti.

Gli appartamenti sono invasi dal fumo e, in parte, dal fuoco, occorre far uscire in fretta tutti quanti.

Purtroppo le fiamme si stanno propagando velocemente da un piano all’altro, seguendo i cavi elettrici di un impianto appena ristrutturato.

Man mano che i piani vengono liberati si cede il posto a coloro che devono spegnere le fiamme. Ad un certo punto Kelly sente da un condotto dell’aria la voce di un bambino che grida aiuto.

Il bimbo è intrappolato in un alloggio al 20 piano, proprio il piano da cui l’incendio si è propagato e Kelly non perde tempo e scende per il soccorso.

Ad aiutarlo nel tenere l’incendio sotto controllo ci sono Herrmann e Stella.

L’uomo si precipita nell’appartamento attraverso le fiamme e trova il bambino. Ma ormai la via d’uscita del corridoio è ormai sbarrata e a Kelly non resta che calarsi con il bambino dalla finestra fino al piano sottostante.

Purtroppo non tutte le situazioni si risolvono così felicemente.

La madre col bimbo che si era lamentata delle troppe scale, ha preso l’ascensore, scomparendo senza essere notata.

Tocca al povero Otis scoprire i resti dei due nell’abitacolo di uno degli ascensori, la scena scuote tutta la squadra. Quante vittime ancora ci saranno?

Al ventesimo piano Herrmann e Stella cercano di mantenere il fuoco sotto controllo per consentire a Kelly il salvataggio del bambino, ma le operazioni vanno talmente per le lunghe che Stella consuma tutta la riserva d’aria della bombola. La donna sviene ed Herrmann si accorge solo in un secondo momento della cosa e urla alla radio di accorrere subito.

Kelly arriva dopo poco insieme agli altri.

Stella viene portata fuori e Sylvie realizza subito che la situazione è molto grave. La donna viene caricata in ambulanza.

Un altro caposquadra consiglia a Boden di seguire Stella in ospedale e lasciare a loro il proseguo delle operazioni.

 

A questo punto la situazione si sposta a Chicago Med.

Il pronto soccorso è nel caos, data la quantità di vittime dell’incendio. C’è una giovane ragazza estratta tra le prime, trovata ustionata e priva di conoscenza proprio al ventesimo piano.

Il dottor Choi se ne occupa immediatamente, recuperando un posto nella sala medici in quanto tutto il pronto soccorso è saturo.

Il dottor Will Halstead vede entrare suo padre, seguito dall’altro figlio, Jay, e si precipita ad aiutare.

L’uomo è sveglio e arrabbiato (come al solito) ma al momento non pare essere in pericolo di vita, anzi sta accusando il figlio poliziotto di aver scelto l’appartamento nel palazzo che è andato in fiamme, come se fosse l’incendio fosse colpa di Jay!

L’altro fratello, il dottore, assiste attonito alla scena.

Un’altra vittima, una ragazza terribilmente ustionata viene soccorsa dalla dottoressa Manning.

In attesa dell’arrivo dei genitori, si analizza la situazione che è veramente grave. La povera vittima ha ustioni sull’80 per cento del corpo e deve essere operata immediatamente.

Il dottor Rhodes scende per visitare il suo paziente, Halstead, che sembra essere abbastanza in buone condizioni, ma dopo l’uscita del medico, la discussione con i figli riprende.

Alla fine Jay se ne va dopo aver litigato anche con il fratello, che accusa di essere il cocco del padre. Jay, a quanto pare, è invece la pecora nera della famiglia!

Arriva finalmente anche Stella, ancora svenuta e viene immediatamente presa in carico da Choi e Rhodes.

La donna, che è intubata, è in gravi condizioni, non respira autonomamente e non riprende conoscenza. Proprio durante la visita di Rhodes, il sangue comincia ad invadere la cannula del respiratore indicando un’emorragia polmonare! La diagnosi viene confermata dai raggi X e Rhodes capisce che devono intervenire tempestivamente. Purtroppo, in mancanza della famiglia di Stella, al momento non reperibile, Choi e Rhodes decidono per l’asportazione di un polmone.

Kelly però si arrabbia quando sente dell’intervento e fa notare che, se a Stella verrà asportato un polmone non potrà più essere un vigile del fuoco.

April appoggia Kelly contro il parere dei medici e chiede l’aiuto del resto della squadra.

Nel frattempo la situazione di Halstead peggiora improvvisamente, l’uomo ha un arresto cardiaco e perde conoscenza, Will, il figlio, lo soccorre facendogli il massaggio cardiaco e defibrillando per far ripartire il cuore.

Passano diversi minuti, finalmente il cuore riparte ma purtroppo la mancanza di ossigeno al cervello ha prodotto la morte cerebrale, per il padre di Jay e Will non c’è più nulla da fare.

I due litigano ancora quando Will chiede di poter staccare il respiratore e Jay si oppone convinto che il padre possa ancora riprendersi, nonostante ogni possibilità.

La situazione di Stella si aggrava sempre di più, prima di entrare in sala operatoria Rhodes ascolta la squadra della ragazza implorarlo di non procedere all’espianto del polmone, il medico entra in sala fortemente combattuto.

Sono finalmente arrivati i genitori della ragazzina ustionata ma la dottoressa Manning resta senza fiato quando i due, invece di approvare immediatamente l’intervento, chiedono che alla ragazza venga staccato il respiratore.

I due sono convinti che la figlia, vittima di bullismo, non abbia la forza per resistere alla lunghissima riabilitazione che la aspetta e preferiscono lasciarla andare (mah, fuori come dei balconi, non posso credere che un genitore possa veramente prendere una decisione del genere!).

Dopo molte titubanze la dottoressa stacca il respiratore e lascia la stanza con i due genitori affranti.

Il dottor Choi viene chiamato perché la ragazza che aveva soccorso in prima battuta è collassata. L’uomo si accorge che il braccio della ragazza si è gonfiato a dismisura e procede, insieme ad uno degli studenti, all’incisione.

Si accorgono però che la donna ha molte contusioni, come se fosse stata picchiata e la spostano in una camera da sola.

Il dottor Rhodes ha i suoi problemi, durante l’intervento di Stella, la donna va in arresto cardiaco e tutto sembra precipitare ma alla fine l’operazione riesce, a Stella viene asportata solo la sezione di polmone danneggiata dall’emorragia, salvando così la donna e il suo lavoro.

Will torna in camera del padre, pieno di sensi di colpa per Jay, ma anche suo fratello si è reso conto dell’errore e accetta di buon grado che al padre venga finalmente staccato il respiratore.

La dottoressa Manning rientra dopo qualche ora nella camera della ragazzina e scopre che è ancora in vita, respira autonomamente e il suo cuore batte. A questo punto i genitori finalmente si convincono a fare l’intervento.

 

Nella sala del pronto soccorso entra un uomo, che dice di cercare un parente ma la ragazza contusa, curata da Choi lo vede e si spaventa. Dopo poco Choi entra nella camera per visitare la paziente ma la trova vuota, sul letto solo un chip insanguinato, che evidentemente la ragazza si è estratta prima di fuggire.

 

A questo punto le indagini passano a Chicago PD.

La ragazza scappata dall’ospedale, viene immediatamente rintracciata da Jay e Kim, i quali fanno di tutto per darle i primi soccorsi; mentre Kim chiama l’ambulanza, Jay raccoglie le ultime parole della moribonda, che afferma che chi le ha fatto del male e ha appiccato l’incendio al palazzo (in cui abitava anche il padre di Jay e che ha perso la vita), non è altri che un signore della droga che si era invaghito di lei.

Da questo punto la squadra dell’intelligence di Hank inizia a cercare di capire chi sia il colpevole e dopo una serie di indagini, scoprono che è il figlio di un noto boss della droga.

Jay, non rispettando tutti gli ordini di Hank che lo aveva escluso perché troppo coinvolto nella cosa, non accetta la restrizione e decide ugualmente di dare la caccia al killer uccidendolo e rischiando la vita.

Questo crossover è stato bellissimo, assolutamente da vedere!

 

Recensione di Chicago Fire e Chicago Med a cura di:

Recensione di Chicago Pd a cura di:

 

Editing a cura di:

 

 

 

AstreaLux

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