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Recensione serie TV: Proven Innocent. Stagione 1 – Episodio 6 “Cenerentola degli inferi”

Episodio esplosivo!!!

In questa puntata troviamo tre storie molto interessanti e ben sviluppate. Come sempre abbiamo un caso che segue la squadra, il caso di Adele Mayerson: una ragazza Coreana adottata che uccide con trentasette coltellate la madre adottiva che la trattava come Cenerentola. Mentre stanno studiando il caso, Levi si presenta sconvolto in ufficio per dire alla sorella che Toby si è impiccato. Questo suicidio convince i fratelli che la morte di Rosemary nasconda molto di più.

Il Procuratore Bellows ha problemi con la campagna elettorale che risente dei continui attacchi di Madeline; il suo staff viene contattato da un imprenditore del settore farmaceutico, disposto a finanziarli, il tutto in cambio della promessa che una volta eletto archivierà l’inchiesta aperta a suo carico per un farmaco “blocca fame” prodotto dalla sua società.

Nella ricostruzione degli eventi gli avvocati decidono di interrogare nuovamente i testimoni presenti alla festa cui partecipò Adele.  

Sidney, dichiara che lei e l’amica avevano bevuto troppo e preso la Molly, una droga, e che erano entrambe sballate; Grant, uno dei ragazzi che si trovava a quel party e che testimoniò per l’accusa, quando viene fatto sedere al banco dei testimoni resta fedele alla sua prima versione e lo fa con atteggiamento strafottente, inconsapevole del fatto che la squadra nelle sue ricerche ha trovato un video in cui lo si vede fare uso di cocaina.

Anche se questa testimonianza viene smentita. Madeline e Ivy non hanno ancora un colpevole per riuscire a scagionare Adele.  

La relazione di Madeline col giornalista diventa sempre più profonda, la ragazza si confida con lui sulle indagini dell’assassinio di Rosemary. Peccato che Dylan abbia preso appunti su di lei e li tenga nel computer al giornale; quando si rifiuta di divulgare la storia, il suo direttore passa tutti i suoi file a un’altra giornalista che pubblica l’articolo a suo nome.  Per Madeline è uno shock. Dylan si licenzia.

In aula gli avvocati vedono una persona che ha un comportamento strano, il Professor Artur Kofman. Il Professore insegna tecnologia forense. Con i suoi studenti ha messo appunto un algoritmo in grado di stabilire il probabile colpevole, proprio in base a questo hanno dedotto che a uccidere la madre di Adele sia stato un serial killer: Carter Leopold.

I fratelli si presentano al funerale di Toby, dove sono sono riuniti tutti gli ex compagni di scuola, scontato il fatto che non siano contenti di vederli.  

Mentre Heather ricorda l’amico, una ragazza, Linda, esce disgustata dall’elogio; Madeline la segue e scopre che quando andavano a scuola era proprio Heater che con l’aiuto di Toby, grazie al ricettario del padre medico, spacciava droga, non solo, anche Rosemary ne faceva uso.

In tribunale intanto l’interrogatorio di Leopold fornisce quel ragionevole dubbio di cui Madeline aveva bisogno, Adele viene quindi scagionata.

La ragazza, ormai libera, viene intervistata per la radio dell’associazione insieme al professore. Violet durante l’intervista nota qualcosa che la spinge a indagare più a fondo; esce quindi dallo studio di registrazione lasciando i microfoni accesi, registrando così la conversazione tra i due.

Per la squadra è un brutto colpo: erano in combutta per far scagionare la ragazza. Purtroppo, la sentenza è stata emessa e non può più essere processata nuovamente per lo stesso crimine.

Per tutta la puntata avevo la sensazione che sarebbe successo qualcosa, ora cosa faranno? C’è il segreto professionale da rispettare, però loro sono una squadra che non fa sconti alla verità; gli avvocati hanno le mani legate, ma l’investigatore no, inizia a seguirli.

Vediamo se ci porterà a qualcosa.

Il finale mi è piaciuto tantissimo, perché dimostra il carattere di Madeline; Dylan cerca di mettersi in contatto con lei per tutto il giorno e, visto che non gli risponde al telefono, si presenta a casa sua. Appena apre la porta la ragazza senza dargli il tempo di parlare, lo prende a pugni.

Se dovessi riassumere la puntata con una parola userei “CARATTERE”. La squadra è stata manipolata da un’assassina e dal suo complice, invece di piangersi addosso stanno cercando un modo per rimediare.

Vieni usata da un uomo? Che cosa fai ti metti a piangere? No! Lo prendi a pugni, fantastico!  

Non vedo l’ora di vedere cosa succederà nella prossima puntata.

baby.ladykira

baby.ladykira
Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
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