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Recensione Serie Tv: Proven Innocent – 1×04 – “Giustizia o Pregiudizio?”

Giustizia o Pregiudizio?

Progetto grafico a cura di Lostris

In questo episodio si affrontano due temi spinosi, l’aborto e l’intolleranza razziale e religiosa.

Tematiche difficili che vengono affrontate davvero bene, quanto alla parte relativa all’intolleranza sia razziale sia religiosa, la condanna appare giusta e soprattutto apparentemente senza giudizi; per l’aborto vengono considerate entrambe le correnti di pensiero: omicidio o libero arbitrio? I protagonisti riescono a rendere perfettamente il dilemma dietro a questa situazione, riuscendo a portare in primo piano la difficoltà che una donna deve affrontare di fronte a questa scelta.

Madeline e Boudreau si trovano a riaprire un vecchio caso inerente alla condanna di una certa Sarah Bukhari, condannata all’ergastolo per aver ucciso il figlio e il conseguente occultamento del cadavere. Al tempo in cui si sono svolti i fatti, la donna viveva nello stato dell’Indiana e sembrerebbe che nonostante il termine in cui è possibile abortire senza rischiare la vita e il tanto discusso passaggio da feto a essere senziente sia trascorso, si presume che Sarah avesse comunque deciso di procedere, nascondendo poi il cadavere del suo bambino. Boudreau, essendo molto religioso non vuole saperne di questo caso, ma su insistenza di Madeline si presenta in Tribunale per sostenerla. È proprio durante il processo che si rende conto di una cosa sconcertante: il giudice non è superpartes, anzi! L’avvocato che è in lui vorrebbe prepotentemente emergere, difendere la giustizia, ma al momento non sa bene da che parte stare. Dopo un colloquio con il suo parroco decide, però, di partecipare attivamente a questa crociata.

Durante l’udienza emerge che al college la ragazza aveva incontrato un ragazzo bianco e cattolico, i due si erano innamorati, i genitori della ragazza, Musulmani praticanti però, non avevano accettato la cosa, dall’altra parte il giovane non ha mai informato i suoi parenti, non sappiamo quindi se avrebbero, o meno avuto la stessa reazione. Ha seguito della situazione, Sarah rompe ogni rapporto con i genitori e quando si scopre incinta ne resta sconvolta, tra sbalzi d’umore e nausee, evita comunque di andare da un medico, il terrore che i suoi lo scoprano è un forte deterrente. Così, in preda alla disperazione, acquista su internet delle pillole per abortire, fortuna vuole che Ben torni sui suoi passi e dopo una lunga discussione, i due ragazzi si scoprono ancora innamorati e pronti per diventare genitori, le pillole finiscono nello scarico del water.

Intanto, i nostri avvocati si pongono delle domande, prima fra tutte: perché il padre del bambino non si è fatto vedere durante il processo? Scopriamo così, che era stata Sarah ha prendere questa decisione, non voleva esporlo al linciaggio mediatico.

L’investigatore dello studio si reca così a casa di Ben Bollinger, dove oltre ad apprendere quanto detto, scopre anche che il ragazzo non ha alcuna intenzione di intervenire, nemmeno stavolta! Ha una nuova relazione e non vuole correre il rischio di perdere la ragazza che ama, inutile dire che la reazione dell’uomo è tutt’altro che comprensiva, anzi, lo minaccia rendendolo partecipe che una volta riesumato il feto, il DNA lo inchioderà senza ombra di dubbio quale genitore.

Situazione davvero al limite, sicuramente lo è stata per la ragazza, ma non è da meno neppure per Ben che rischia di vedere il suo presente e futuro crollare come un castello di carte.

È così che un riluttante Ben si presenta in Tribunale per dichiarare che Sarah non ha mai preso le pillole che l’avrebbero fatta abortire, ma il giudice è talmente bigotto da non lasciare alcuna possibilità al Viceprocuratore “donna” di parlare, anzi, assume lui stesso il ruolo della pubblica accusa. Madeline parla con il Viceprocuratore e le chiede come può permettere e accettare che il Giudice la tratti in questo modo.

Come in ogni telefilm che si rispetti il finale ci regala un bel colpo di scena, uno di quelli che vorresti vedere anche nella realtà. Il Procuratore dell’Indiana si ribella all’atteggiamento del Giudice e accetta un accordo con Madeline cambiando l’accusa da infanticidio e occultamento di cadavere al solo occultamento per il quale la ragazza ha già scontato la pena e quindi libera di andare.

Certo il nostro Vice Procuratore Molina con questa mossa si è creato un futuro tutt’altro che roseo, sicuramente il Giudice non dimenticherà tale affronto, sono sicura che gli renderà la vita, un inferno!

Con questo concludo e ci risentiamo la prossima settimana!

Romanticamente Fantasy

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