Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione Serie TV: Outlander – 05×06 – “Better to Marry Than Burn”

Recensione Serie TV: Outlander – 05×06 – “Better to Marry Than Burn”

Better

Progetto grafico a cura di Eve

Salve Fenici!

La puntata inizia con un salto nel passato nella Scozia del 1946 dove troviamo una giovane Jocasta con la sua famiglia mentre stanno cercando di allontanarsi dopo la sconfitta di Culloden. Quando la carrozza viene fermata dai dragoni inglesi, un soldato trova una cassa con oro francese per Charles Stuart. Sono dei traditori giacobiti. La figlia Morna viene colpita a morte e il marito Hector fa abbandonare la ragazza a Jocasta che prende il suo nastro dei capelli che si porterà sempre dietro.

A Fraser Ridge Jemmy è raffreddato e Roger non è andato al matrimonio per aiutare Bree a occuparsi di lui. Inoltre, dato che Jocasta l’ha insultato al suo matrimonio, lui ricambia non andando al suo. Devono combattere contro un’invasione di locuste. I contadini vorrebbero bruciare i campi e amen, ma Roger cerca di convincerli che sarebbe sbagliato: un soffio di vento e anche le loro case andrebbero in fumo. Si ricorda di una storia che gli ha raccontato il padre su un’invasione di locuste: usare il fumo per allontanarle prima che si posino a terra. Così perderanno solo parte del raccolto e non tutto. Accendono dei falò intorno ai campi e dei candelotti fumogeni con letame e grasso d’oca guidando il fumo con i panni. Il metodo funziona, hanno salvato il campo di grano.

A River Run è il giorno prima delle nozze di Jocasta con il signor Innes che come dono di nozze le porta un cuscinetto al profumo di lavanda per calmarle i nervi con ricamato sopra il motto dei MacKenzie: “Risplendo, ma non brucio”.

E’ presente anche il governatore Tryon, Jamie lo elogia per la clemenza e la grazia concessa a questi indegni dei Regolatori (ci sa fare con le parole, opera di lecchinaggio in corso). Lo ha proposto Samuel Johnston, uno scozzese, insieme a una legge che proibisce a più di dieci uomini di riunirsi in determinate circostanze per prevenire assemblee tumultuose.

Il dandy e libertino Philip Wylie è indebitato a causa del gioco e tampina in modo insistente Claire. Quando le dice che conosce un contrabbandiere, Claire ha intuito che potrebbe essere Bonnet; per poter ottenere un incontro con lui gli propone di entrare in affari per espandere la vendita del whisky di Jamie. Wylie la porta nelle stalle per mostrarle il suo orgoglio, il cavallo Lucas e tenta di baciarla, ma lei lo spinge sul letame. Arriva anche Jaime che vorrebbe ucciderlo. Provano a ritornare nelle sue grazie tentandolo con il gioco: se vince andrà via con l’onore intatto, se perde dovrà cedere Lucas. Ma lui vuole anche l’anello di Frank come posta in gioco. Sa quanto sia importante per Claire, lei lo ha umiliato e vuole vendetta. Claire non vuole, pensa che Jamie lo stia facendo per il suo onore e non per quello di Bree. Se mette in palio l’anello di Frank deve prendere anche il suo. Claire è arrabbiata perché ha permesso al suo odio di mettersi tra loro, di far prevalere il suo orgoglio scozzese. Anche lui la accusa di peccare d’orgoglio e di pensare sempre ai suoi tempi. E come risolvono la cosa? Con un bel sesso selvaggio nella stalla, come ai vecchi tempi. Jamie ha concluso l’accordo: gli ridà il cavallo in cambio di una collaborazione nel commercio del whisky e una presentazione a Bonnet. Claire gli fa promettere che Bonnet non gli porterà via mai più niente. Jamie le promette che gli anelli con lasceranno mai più le sue mani.

Un ospite è arrivato in ritardo. E’ Murtagh, che ha rischiato tutto per vedere Jocasta. Le chiede di aspettarlo, non l’ha fatto prima perché non sapeva se avrebbe accettato. Lei rifiuta perché vuole passare il resto della sua vita con un brav’uomo che ha come unico scopo la sua felicità. Gli racconta di come ha perso al figlia più piccola. Non sapeva che il marito aveva rubato una cassa d’oro degli Stuart arrivato troppo tardi dalla Francia. E’ devastata per averla lasciata lì nel fango accanto a degli sconosciuti mentre lei sta in un palazzo costruito con l’oro che l’ha uccisa. La cecità è la sua punizione per averla abbandonata. Murtagh ed Hector hanno creduto di poter cambiare il mondo e lei ha perso tutto per quello. Lo manda via. Lui le dice che la ama e che anche se il mondo cambierà, questo resterà uguale, vorrebbe aver avuto il coraggio di averglielo detto prima.

Alla presenza di Jaime e del signor Forbes, Jocasta ha firmato i documenti per intestare River Run a Jemmy. Innes è d’accordo nell’essere il custode di River Run finché il piccolo non sarà maggiorenne. Il signor Forbes incontra Bonnet e gli dice che il figlio è entrato in possesso della proprietà di River Run.

La puntata si chiude con il governatore che comunica a Jamie che alla clemenza della Corte non si è sottomesso nessun Regolatore. Ha inviato una scorta di munizioni al generale Waddell che poi lo raggiungerà a Hillsborough. Jamie deve radunare i suoi uomini e unirsi a loro tra due settimane. I Regolatori sono disorganizzati, non sono preparati per una battaglia contro la Corona. Che la Rivoluzione Americana abbia inizio!

Jocasta è una madre che piange la figlia per colpa di uomini che hanno creduto di poter cambiare il mondo, che hanno sacrificato tutto per ciò in cui credono. Ma lei ora è stanca e vuole solo passare in pace i suoi ultimi anni, con accanto un uomo che non abbia altri grilli per la testa se non la sua felicità. Tutti si accorgono che non è felice, compresi il suo fedele servitore Ulisse e suo nipote Jamie che vorrebbero che al suo fianco ci fosse Murtagh. E lui? Ha rischiato tutto per vederla, ma purtroppo è arrivato troppo tardi. Mi sarebbero piaciuti come coppia. Jamie vuole far pagare a Wylie ciò che ha fatto a Claire e vuole vedere morto il mostro (Bonnet) che ha fatto del male alla figlia. E’ semplice vendetta, condita con tanto orgoglio scozzese. Roger e Brianna fanno i conti con la paura dei contadini per ciò che non conoscono e considerano gli insetti strumenti del diavolo. Il capitano riesce a conquistarsi la loro fiducia con un’azione pratica invece che con semplici parole. E infine la guerra che sta per iniziare. Cosa farà Jamie? Avvertirà i Regolatori o chinerà la testa e basta? Non ci resta che guardare le prossime puntate. A presto.

 

Fulvia Elia

Avatar

Lascia un Commento

x

Check Also

Finale

Recensione serie TV: The Magicians -5×13- “Fillory and Further” (Finale di Stagione e di Serie)

Care Fenici, buon Natale! No, non sono completamente ...