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Recensione Serie tv: LUCIFER 3X24 “A DEVIL OF MY WORD”

Eccoci con la recensione dell’ episodio che chiude la stagione, e forse anche la serie, di Lucifer scritta dalla nostra Snow White. 

E siamo arrivati alla puntata che chiude la stagione, sarebbe stata veramente grande se… fosse davvero solo il finale di stagione e non della serie. Non credo ci sia bisogno di fare ulteriori commenti sulla decisione della Fox di cancellarla, in rete si stanno già sbizzarrendo abbastanza.

Per quanto mi riguarda è davvero difficile scrivere cosa ho provato guardando questo episodio, perché diciamocelo, tutti conoscevamo la situazione e tutti sapevamo che il finale si sarebbe chiuso con un Cliffhanger, quale cosa peggiore che dover recensire questo episodio dunque?

Ma proprio per rispetto a una serie che ho amato, anche se cosciente di tutte le sue imperfezioni, farò quello che faccio ogni settimana e cioè straparlerò di Lucifer!

Questo “A Devil of my word” è stato un gran bell’episodio, ci ha regalato suspense, dolore, risate e tanto altro, ma obbiettivamente qualche piccolo difetto l’ha avuto. Visto che stiamo parlando del probabile ultimissimo episodio eviterò di dire qualsiasi cosa che possa risultare offensiva verso la serie e vi parlerò solo di quello che ho visto.

Dan distrutto dal dolore per la perdita di Charlotte viene esonerato dal caso, proprio da Pierce (infame!), una volta tornato a casa fa quello che farebbe chiunque nella sua condizione, si perde nel viale dei ricordi e poi inizia a distruggere cose a random. Combinazione vuole che tra i pezzi del tavolo appena distrutto ci trovi un fascicolo in cui Charlotte aveva raccolto tutte le informazioni su Pierce e sul fatto che fosse proprio lui il famigerato Sinnerman (noi sappiamo che tutto questo era stato raccolto per aiutare Amenadiel, ma Dan no). In base a quanto letto si convince che il movente del suo omicidio sia stato proprio quello, il fatto che lei fosse a conoscenza dell’identità del peccatore.

Immediatamente, rende partecipi Chloe e Lucifer su quello che ha scoperto e i due gli credono quasi immediatamente.

Avevo detto che non avrei accennato ai difetti di questa serie non qui, non oggi, ma una cosa devo proprio dirla, siamo partiti a inizio stagione con il mistero di questo Sinnerman, una volta scoperto che in realtà si trattava di Caino, la cosa è stata accantonata, chi ci pensava più? Io sicuramente no e invece, sbagliavamo, The Sinnerman ossia Il Peccatore era molto più potente di quello che avevamo immaginato, perché Caino, oltre a essere immortale realizzando questa specie di rete, si è creato un esercito. Mi spiego meglio, il gioco era questo, qualcuno compiva volontariamente o involontariamente qualcosa di illegale, chiedendo aiuto al peccatore la cosa veniva occultata; in cambio la persona a cui era stata concessa diciamo questa “grazia” avrebbe ricambiato con un favore.

Direi che se la produzione avesse sviluppato meglio questa storia si sarebbero sicuramente create dinamiche molto più interessanti dei banali casi della settimana, forse … non saremmo a questo punto!

A seguito di quanto detto scopriamo anche che Caino è pericoloso forse più da mortale che da immortale, perché adesso è cosciente che se dovesse morire non ci sarebbe alcun ritorno, ribadisco, non potevano mostrarci questo suo lato qualche puntata fa?

Mentre i nostri stanno cercando un modo per inchiodare Pierce, Mazikeen finalmente rinviene. Alla fine dello scorso episodio Caino l’aveva drogata promettendole che avrebbe fatto del male a Linda, ovviamente è tenuta prigioniera con una ventina di tizi armati pronti a farla fuori, mi viene da ridere poveri scemi, non hanno idea di chi sia: 5 minuti, qualche morto ed è fuori e la prima cosa che fa è precipitarsi da Linda per vedere se sta bene.

Arrivata allo studio della psicologa più gettonata di LA, dopo essersi assicurata che sta bene, la vediamo accasciarsi sul pavimento e da qui non sapremo altro di lei, diamo per scontato che si riprenderà, insomma, dopotutto è un demone, ma è un vero peccato non sapere quello che accadrà. Tra tutti Maze è quella che ha sofferto di più, durante il suo soggiorno sulla Terra, proprio per la sua natura. Essere un demone che prova sentimenti umani, l’aveva spaventata a tal punto da preferire ciò che conosceva e quindi relativamente indolore a qualcosa di travolgente e sconosciuto. Ma con questo gesto ci dimostra quello che già avevo detto nello scorso episodio … c’è speranza per la sua “redenzione”.

Amenadiel in questo episodio non è pervenuto, almeno su di lui abbiamo avuto una specie di conclusione. Dopo aver acquistato di nuovo i suoi poteri e aver portato Charlotte in Paradiso, immagino che sia su una nuvoletta a godersi il panorama o le congratulazioni da parte del padre che lui tanto bramava, scegliete voi entrambe le cose vanno bene.

Durante le indagini viene coinvolta anche Ella, in un primo momento scettica, ma poi si unisce al team senza indugi. Dolcissima Ella, mi piaceva un sacco, forse non aveva una natura angelica, ma di sicuro aveva un potere, i suoi abbracci così spontanei pronti a consolare sempre tutti erano di una dolcezza e di un’ingenuità bellissima.

Ma passiamo a lui al Principe del Male, l’unico in grado di risolvere definitivamente la situazione: Lucifer

Gli ultimi 10 minuti dell’episodio sono stati veramente incredibili, ma prima di passare al finale, concedetemi due parole su questo personaggio pazzesco.

Perdonatemi, ma questa è l’ultima volta che posso farlo.

Tom Ellis è riuscito a rendere così realistico il suo Lucifer che ha premesso, a noi tutti, di innamorarci del diavolo (sembra quasi una cosa blasfema, ma chi può dirmi che non è vero?). Ci ha fatto apprezzare sia il demonio che l’angelo, ci ha presentato un personaggio con tutte le sue sfumature, le sue fragilità, le sue paure e contemporaneamente la sua forza e il suo essere potentissimo.

Abbiamo sempre saputo della natura di Lucifer, così come eravamo coscienti dei suoi incommensurabili poteri, ma in 3 stagioni quasi mai ci sono stati mostrati, non ce n’è stato bisogno, lo sapevamo e basta. Forse proprio per questo il finale di questo episodio ci lascia a bocca aperta. Per la prima volta l’Angelo e il Demonio si fondono, dando vita a qualcosa di veramente bellissimo, una scena forte, dolorosa e dolcissima.

Siamo alla resa dei conti, Caino vuole uccidere Lucifer, a suo dire per evitare di essere braccato per il resto della sua vita. Chloe si para davanti al Diavolo per proteggerlo, avviene tutto molto velocemente, Caino la implora di spostarsi, non vuole farle del male, ma lei non cede e boom … Pierce e Chloe sparano nello stesso momento, entrambi vengono colpiti. Mentre Caino sembra riportare solo una ferita alla spalla, la detective si accascia tra le braccia di Lucifer, dopo di che tutti gli scagnozzi di Pierce vengono sollecitati da quest’ultimo a sparare ed è qui che abbiamo una delle scene piu’ belle di tutta la serie. Per proteggere il corpo di Chloe, Luci spalanca le sue bellissime e immacolate ali e le chiude attorno a lei, mentre i proiettili volano e lo colpiscono a ripetizione. Vediamo il sangue e la sofferenza sul volto di Luci, ma non cede, fino a che in qualche modo riesce a trascinare entrambi sul tetto.

Una volta scoperto che la sua Chloe sta bene – aveva il giubbotto antiproiettile – torna indietro per chiudere i conti.

Sarà proprio sul tetto che la nostra detective inizia ad intuire la verità, durante una telefonata con Dan e Ella dice qualcosa che aspettavamo da una vita: “Forse ho davvero ignorato la verità”

Ma torniamo allo scontro tra Caino e Lucifer.

Luci ha i suoi poteri, Caino l’unica arma che può ucciderlo, bello scontro. Il finale, invece, è scontato, il nostro diavolo vince pugnalandolo al cuore e finalmente anche Caino avra’ il suo happy ending, finirà all’inferno come è giusto che sia.

Le battute finali tra i due lascerebbero spazio a tante altre belle puntate, ma ahimè …

Sembrerebbe che Lucifer alla fine abbia ascoltato il fratello che con un discorso molto più elaborato del mio gli ha fatto capire che il libero arbitrio non è una cosa per cui combattere, ma fa parte di tutti noi. Anche il suo sentirsi mostro non dipendeva dal padre, ma soltanto da se stesso, ehhh il mio angioletto tonto è diventato Yoda!

L’episodio finisce nel peggiore dei modi, lasciandoci incapaci di accettare che non ci sia un seguito, di non sapere cosa succederà: Chloe arriva, vede Lucifer chino sul corpo di Pierce, lui si volta e … la sua faccia da Devil è tornata, sembra che lui non ne sia neanche consapevole, ma lei vede e dopo un “allora è tutto vero” …. titoli di coda.

Questo episodio mi è piaciuto? Si! Aveva qualche difettuccio? Sì!

Ma un bel 10 pieno se lo merita, tutti i protagonisti dello show erano uniti da un intento comune, vendicare Charlotte, ma la verità è che sono una squadra, si vogliono bene e Lucifer, l’essere che per antonomasia dovrebbe essere un mostro, è riuscito a costruirsi la famiglia che tanto bramava. Sarebbe stato bello sapere come si sarebbero evolute le cose ora che almeno per qualcuno la verità è venuta fuori ma …

Comunque io non dispero, c’è ancora una speranza forse esile, ma c’è, quindi continuiamo a lottare sostenendo la serie sui social #SaveLucifer e #PickUpLucifer. Hai visto mai che questa volta papino non si volti davvero a vedere cosa combina il suo figlioletto e ci accontenti facendocelo vedere almeno per una altra stagione?

Qui concludo sperando di ritrovarvi il prossimo anno!

Recensione a cura di: 

Editing a cura di:

Cassiopea

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