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Recensione Serie Tv: Lucifer 3×23 “Quintessential Deckestar”

 

Questo è l’episodio che tutto il fandom di Lucifer aspettava da ben tre stagioni, quindi facciamo una breve pausa per gioire del momento… ok, fatto!

Ma non è tutto, questo episodio è come la chiusura di un cerchio; questa stagione è stata improntata sulla crescita, sull’evoluzione di ogni singolo personaggio dello show, chi più chi meno tutti sono cambiati, qualcuno fin da subito, altri con i loro tempi, ed è qui, adesso, che tutti questi cambiamenti ci vengono mostrati.

Il caso della settimana come al solito è banale e scontato, ma, come nella scorsa puntata, utile ai fini della trama; una donna viene assassinata, la polizia brancola nel buio finché Charlotte riconosce nel marito della donna uno dei protagonisti dei suoi loop infernali.

Il fatto che lei cerchi in ogni modo di accusarlo fa sì che la polizia, o meglio Decker, le creda e cerchi di dimostrare la sua colpevolezza.

Questo è uno dei diversi episodi disseminati in questa serie che è veramente difficile da recensire, non ho una sequenza di eventi da raccontarvi in quanto, più che mostrare, ci fa sentire, la paura di Charlotte nel vedere il suo destino già segnato, quella di Lucifer di perdere la persona che ama, quella di Maze di non riuscire a tornare a casa e infine la paura di Amenadiel nel rendersi conto che non tutto segue lo schema delineato dal padre.

Cerchiamo di fare il punto; Charlotte negli ultimi episodi è stata la spalla di Amenadiel più per opportunismo che per altro, ha cercato di assecondare i desideri dell’angioletto tonto (possiamo ancora considerarlo tale?) non tanto per lui, quanto per cercare una sorta di redenzione che le permetta, un giorno, di finire al piano di sopra anziché al piano di sotto, ma durante questo strano percorso i due si aiutano a vicenda, in qualche modo il nostro avvocato fa capire all’ex tonto che non tutto quello che accade è un test da superare, e non tutte le decisioni prese sono per assecondare un presunto piano del padre, insomma fa quello che Linda ha fatto per Lucifer, apre gli occhi all’angioletto, e quando finalmente i due iniziano a capirsi, ecco che arriva l’inevitabile: Caino spara cercando di uccidere lui, ma lei si mette in mezzo e viene colpita… ecco la sua redenzione… finalmente ce l’ha fatta, è riuscita nel suo intento, ma a che prezzo?

Anche se per la prima metà dell’episodio Lucifer si dimostra essere quello di sempre, scanzonato, sfrontato, superficiale eccetera eccetera, a uno sguardo più attento non può sfuggire il fatto che questa è tutta una recita; si ha la sensazione che lui sia terrorizzato dai cambiamenti e cerchi di convincersi che tornare alla normale routine con la sua detective lo farà di nuovo stare bene, ma quello che è successo una settimana fa, le conclusioni a cui è giunto, non gli permettono più di fingere così bene, soprattutto non a sé stesso.

Troppe cose sono accadute per poterle cancellare, il mancato matrimonio tra Chloe e Pierce ha aperto uno spiraglio nella sua armatura che a oggi è diventata una voragine.

Ed è così che arriviamo al momento che tutti stavamo aspettando, Lucifer dice a Chloe tutta la verità su sé stesso; principalmente le dice di essere il Diavolo, lo ha fatto tante altre volte, ma questa volta ha bisogno che lei gli creda sul serio, e Chloe lo fa, il loro bacio è stato tenerissimo e davvero troppo, troppo breve… il cellulare squilla portando la notizia della morte di Charlotte.

Certo la risposta di Chloe era tanto scontata quanto chiaramente data dal non comprendere appieno quello che ha appena ascoltato, avrà sicuramente pensato a una metafora, che Lucifer non fosse un santo già lo sapeva, quindi presumo che il suo dichiararsi diavolo lei lo abbia inteso come il fatto che non sia una brava persona, per citare Clarke di The 100 “le brave persone non esistono”.

Sono davvero curiosa di sapere se risponderà nello stesso modo una volta scoperta la verità.

Sto saltando di palo in frasca, me ne rendo conto, ma non c’è un modo lineare per raccontare questo episodio, in più siamo a una puntata dalla fine, quindi abbiate ancora pazienza e sopportatemi.

Restando sulla linea delle creature Angeliche e demoniache, non posso fare a meno di parlare di Maze; dispiace vedere che lei sia l’unica che, nonostante tutto quello che ha vissuto sulla terra, e soprattutto sia il vice di Luci, sia disposta a tradirlo solo perché non riesce a gestire i sentimenti umani; l’ennesimo patto con Caino, però, ci fa intravedere uno spiraglio, forse non tutto è perduto.

Il nostro perfido Caino decide che il modo migliore per riavere il marchio (ma come, fino a tre secondi fa voleva essere mortale e ora… niente, rivuole l’immortalità ehhhh… gli assassini di oggi, zero coerenza!) è quello di uccidere l’Angelo prediletto.

Ma sono ottimista, nel momento in cui si trova davanti ad Amenadiel, pronto ad ucciderlo, non riesce a farlo, complice il fatto che proprio lui abbracciandola gli dimostra che lo perdona; immagino che sia proprio in quel momento che il nostro demone comprende la differenza tra il dovere e il volere.

Mi rendo conto che per molti il momento topico dell’episodio sia stata la dichiarazione di Lucifer e l’accettazione di Chloe, ma per me non è stato questo; il momento di cui parlo, che secondo me è stato di un intensità devastante, è la morte di Charlotte, in quanto, anche se entrata da poco, in qualche modo era riuscita a fare breccia nel cuore di tutti, perfino dei nostri Angeli.

Il dolore di Amenadiel è stato straziante, così come il momento in cui le parole di Charlotte fanno breccia nel suo cuore; ma forse, più che la sua morte, che indubbiamente lo colpisce duramente forse è il capire che tutto quello detto da quella biondina, ieri sua madre oggi amica, era vero; i suoi poteri non erano scomparsi per volere del padre, o per meglio dire per la sua ossessione nei sui confronti, ma per sua stessa colpa, per la sua mancanza di fede nell’essere angelo e in quel momento le sue bellissime ali si aprono immense sulla sua schiena e lo vediamo prendere il volo con il corpo di Charlotte, presumibilmente verso il Paradiso.

Proprio nello stesso momento arrivano tutti gli altri, ed è stato veramente terribile vedere l’incredulità sul volto di Lucifer, il dolore su quello di Chloe ed Ella, ma soprattutto quello di Dan, Dan che finalmente si era dichiarato ed era corrisposto; non so voi, ma a me due lacrimucce sono scese.

Il dolore di Dan mi è arrivato dritto al cuore, e pensare che di tutti i personaggi dello show è quello che ho sempre considerato di meno; certo ho notato la sua crescita, ma forse solo oggi, in quel momento orrendo, ho realizzato che anche lui esiste e che Lucifer, come telefilm, senza di lui non renderebbe allo stesso modo.

Qui vi saluto, non credo di dover aggiungere altro, tranne che essere ancora nell’incertezza di poter avere una quarta stagione, a questo punto, mi pesa veramente molto, ma sono fiduciosa e soprattutto ansiosa di vedere l’ultima puntata; sappiamo tutti come Lucifer reagisca male quando qualcuno fa soffrire le persone che ama e Caino, con una pistola e una pallottola, è riuscito a distruggere tutti quanti… prevedo scintille o fiamme dell’inferno, vedremo…

Vi lascio il promo del prossimo episodio e vi do appuntamento alla prossima e ultima puntata!

 

Recensione a cura di:

Editing a cura di:

 

 

Snow White

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