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Recensione serie Tv: Legacies S1e02 “Some People Just Want Watch the World Burn”

Legacies S1e02 “Some People Just Want Watch the World Burn”

Legacies S1e02 “Some People Just Want Watch the World Burn”

Progetto grafico a cura di Marina Alesse

Salve, cari lettori, eccoci giunti al secondo episodio di Legacies, spin-off di The Originals e The Vampire Diaries, che a differenza del pilot non mi ha convinto e classifico come un NI.

Perché? Ci sono scene che non mi sono piaciute e altre che invece ho adorato.

La recensione sarà divisa perciò in due parti: nella prima vi parlerò della parte positiva, o meglio della story-line, che mi è piaciuta, nella seconda parlerò di ciò che invece avrei evitato.

Iniziamo da ciò che non va in questo episodio. Dopotutto com’è che si dice? Via il dente via il dolore no?

Beh, il punto dolente, per chi come me arriva da The Originals, dove si affrontavano tematiche più adulte, è proprio il tornare al teen-drama.

Ora, capisco che i problemi degli adolescenti siano importanti, anzi un po’ di drama ci sta, ma a tutto c’è un limite!

Non si possono sprecare 20 minuti, dei 40 di ogni puntata, a vedere una partita.

Non importa quanto questa sia importante!

Non è la prima volta che in uno show del genere si giocano partite a squadre, pensiamo a Teen Wolf e al suo lacrosse o a The Vampire Diares col football.

Non si passava, però, metà episodio a parlare solo di quella partita. E che cavolo!

Avrete capito che quella parte mi ha annoiato a morte. Ora ve la introduco.

Alla Salvatore School c’è un importante match di rugby che si gioca annualmente e Lizzie Saltzman è decisa a vincere per dimostrare alla sua rivale, Dana, la classica ragazza antipatica di tutti i teen-drama – quella con la puzza sotto il naso, per intenderci! -, che lei non è una sfigata ma, al contrario, è una ragazza in gamba.

All’inizio cerca di vincere usando i propri poteri, poi però viene convinta da Jo a non barare.

Alla fine, tuttavia, perdono proprio a causa di Jo, che devia la palla con la magia e fa in modo che la squadra di sua sorella non faccia méta.

Jo, a fine puntata, si pente del gesto e decide di confessare tutto a sua sorella; compreso il fatto che ha praticato della magia oscura con Hope.

Capisco che la partita servisse a dimostrare che non sempre vincere è tutto – infatti alla fine la squadra di Lizzie si dimostra unita -, ma è stato dedicato troppo tempo a questa story-line inutile, oltre alla sotto-trama del vampiro MG innamorato di Lizzie che si fida della perfida bitch, Emma, per conquistare la sua amata.

Il piano di MG finirà male, lo sento!

Ma ora veniamo alla parte per cui guardo questo show: Hope. Sì, avete letto bene! Vi ricordate che avevo un opinione molto diversa su di lei in TO?

L’ho detestata per tutta la quinta stagione, ritenendola insopportabile, petulante e viziata, ma ora finalmente si mostra per la Mikaelson che è. Suo padre sarebbe fiero di lei, ma su questo torneremo dopo.

Ricordate che Landon aveva rubato un pugnale dalla biblioteca della scuola e con quello, secondo Hope, aveva carbonizzato i passeggeri dell’autobus? Bene, non è proprio così. Hope, Alaric e Rafael, che si accoda, vanno a cercare Landon per avere delle risposte e riprendersi il pugnale.

Hope, tra l’altro, in pieno stile Mikaealson, è decisa a ottenere la propria vendetta. È proprio figlia di suo padre!

Il fatto è che Hope si sente tradita dall’ennesima persona di cui ha scelto di fidarsi. Si è aperta con Landon, gli ha parlato del suo passato, di ciò che prova, della sua solitudine, e pensava di essere stata capita.

Invece si convince che il ragazzo l’abbia usata solo per avere il pugnale e abbia tradito la fiducia che, sebbene con così tante riserve, aveva riposto in lui.

Hope & Company trovano il ragazzo, che dice di non avere più il pugnale. Hope è pronta ad usare di nuovo il Mikaealson Style per farlo parlare.

Per fortuna interviene Alaric e le impedisce di uccidere l’umano, dicendole che nella foresta c’è una donna sputa-fuoco. Ciò corrisponde al racconto che Landon aveva fatto poco prima a Hope e Rafael.

Il ragazzo aveva detto infatti di essere fuggito dal pullman inseguito da questa creatura, che a quanto pare vuole il pugnale.

Uno degli insegnanti della scuola, contattato da Rick per avere informazioni sulla creatura, spiega che, secondo il libro che ha consultato, quello è un drago. Alaric è incredulo, tuttavia devono sbarazzarsene, quindi chiede al suo collega come si possono uccidere i draghi.

La risposta è che serve una spada, che ovviamente i nostri eroi non hanno a disposizione, perciò decidono di usare il pugnale.

Hope e Rafe fanno lavoro di squadra e con i loro poteri combinati riescono ad avere la meglio, quindi Rafe pugnala e uccide la donna–drago. In realtà la creatura non muore ma, anzi, si trasforma in un drago vero e proprio e inizia a inseguire i poveretti.

A Hope, però, viene una di quelle sue idee geniali, cioè quelle pericolose e potenzialmente letali: sconfiggere il drago con il pugnale e la magia oscura. Ordina così agli altri di raggiungere la macchina e aspettarla lì mentre lei si occupa della creatura.

Un genio autodistruttivo questa ragazza, complimenti!

Hope uccide il drago da sola e Alaric scopre che per farlo ha usato la magia oscura e che progettava di usarla su Landon, inizialmente.

Rick la rimprovera e le dice che sta diventando come suo padre. Tutto questo rancore non è sano! Inoltre le dice che non può usare la magia per uccidere un ragazzo innocente.

Quando, dopo aver seppellito la donna-drago, la giovane torna all’auto, i due ragazzi non ci sono. C’è una lettera per Hope, però, in cui Landon si scusa e le promette che il segreto della scuola sarà al sicuro. Hope e Alaric tornano a scuola, finalmente.

Rick abbraccia le sue figlie, contento di essere vivo, mentre Hope, sola come sempre, legge la lettera di Landon in camera sua.

Nella scena finale, Alaric si dimostra preoccupato per l’esistenza di creature di cui non sapeva nulla. Non sa come proteggere le sue figlie e gli studenti da ciò.

Voto all’episodio: 6.

A eccezione di Hope, che cerca di torturare gente e sconfiggere draghi, il resto dell’episodio mi ha annoiata.

Analisi dei personaggi:

Lizzie e Jo: le metto insieme perché niente di nuovo succede alle gemelle, a parte il fatto che giocano a rugby.

Hope: è il miglior personaggio di questo show. Mi piace questo spirito vendicativo e la sua voglia di mettersi in gioco.

Alaric: cerca di fare il padre, per Hope, ma non ce la fa. Non è suo padre e prima lo capirà meglio sarà per tuti. Cerca di imporsi su Hope, cosa che trovo sbagliata, perché lei non lo riconosce come un membro della sua famiglia, pur volendogli bene.

Landon e Rafael: se ne sono andati, ma torneranno spero, mi piacciono. Hanno davvero un gran potenziale.

 

Alla prossima

Lostris

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