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Recensione Serie Tv: Legacies 1×08 “Maybe I Should Start From The End”

Maybe I Should Start From The End

Progetto grafico a cura di Marina Alesse

Salve e bentornati, dopo la pausa invernale, con un nuovo episodio di Legacies.

Con questa puntata siamo a metà stagione. Ne restano solo otto alla fine, ma sono sicura che saranno grandiosi!

Questo di cui voglio parlarvi, è in assoluto l’episodio che ho amato di più in tutta la stagione. Abbiamo lasciato da parte i drammi del teen-drama per concentrarci sulla vera sotto trama della serie, ovvero Malivore.

Ci sono molte novità su questo fronte, infatti.

Anche l’episodio è stato girato in modo diverso: si parte, proprio come suggerisce il titolo, dalla sua fine, con Landon, Hope e Alaric che si risvegliano in un prato.  Dopo, attraverso un flashback molto lungo, la voce di Hope ci spiega che cosa è successo iniziando da tre giorni prima.

Ma ricapitoliamo un attimo, prima di procedere. Cosa è successo nella puntata andata in onda un mese fa?

Hope, a fine episodio, aveva visto il suo braccialetto illuminarsi, e ciò significava che Landon era in pericolo.

Abbiamo visto la ragazza, in piena notte, prendere le chiavi del pick-up di Alaric per andare in cerca di Landon, tuttavia viene beccata da Rick, che insiste per andare con lei.

Contemporaneamente, Landon arriva a Lawrence. Vi ricorda qualcosa?

Chiunque abbia visto un paio di stagioni di Supernatural, saprà che è la città natale dei fratelli Winchester. Coincidenza? Credo di sì, anche se per tutto l’episodio mi sono aspettata che saltassero fuori Sam e Dean da un momento all’altro, mentre andavano a caccia di mostri.

Ma ritorniamo a noi: Landon è a Lawrence per ritrovare sua madre e sembra esserci riuscito.

La donna lavora in un caffè. Inizialmente è gentile: lo porta a casa sua e si fa raccontare la sua vita, però poi mette del sonnifero nella torta per Landon.

Il ragazzo si risveglia legato a una sedia, con sua madre Seylah, di fronte lui, con un ferro da stiro in mano. Lo minaccia e gli intima di dirle chi lo ha mandato là.

Hope e Alaric nel frattempo arrivano a Lawrence e cercano Landon con l’aiuto del braccialetto, ma senza successo.

Si ritorna di nuovo a Landon e a quella pazza di sua madre. I due vengono attaccati da un mostro e scappano in un motel. Seylah, nella stanza d’albergo, dopo aver detto a Landon che gli crede, gli chiede di parlargli delle persone a cui tiene.

Il ragazzo inizia a raccontarle di Hope, definendola la “my girlfriend”. È proprio in quel momento che irrompono nella stanza Hope e Alaric. Dopo aver appurato chi sono i nuovi arrivati, Seylah racconta la propria storia.

Dopo essere stata nell’esercito, è stata assoldata da un’organizzazione segreta per catturare pericolosi mostri. In pratica è una cacciatrice di taglie, ma non sa chi sia il padre di Landon. Racconta anche che, dopo un po’, inspiegabilmente non si ricordava più dei mostri che catturava, così aveva iniziato ad appuntare i suoi ricordi in un diario: quando catturava le sue prede, di quali creature si trattava e dove avvenivano le caccie. In seguito aveva cercato di scoprire dove erano state portate queste creature, e la risposta è spiazzante: a Malivore, che altro non è che un pozzo nero.

Più tardi Seylah rivela anche il resto della storia ad Alaric.

È caduta lei stessa dentro quel pozzo. Ha provato la solitudine, l’oscurità e quando è tornata nel mondo reale, era incinta. Non sentendosi in grado di fare la madre, aveva abbandonato Landon sui gradini di una chiesa.

In un’altra stanza dell’albergo, intanto, Landon e Hope si dichiarano i propri sentimenti a vicenda e si baciano, ma a un certo punto vengono interiori da Alaric, che erudisce il ragazzo sull’altra parte della storia.

Nel mentre Hope vede Seylah salire su una macchina e cerca di fermarla. La donna, per tutta risposta, gli dice che presto nessuno si ricorderà di lei.

Hope capisce che sta andando a Malivore per cancellare dalla mente di Landon il proprio ricordo, poi Seylah, per evitare che Hope la segua, le spara un tranquillante.

Quando la ragazza rinviene, si precipita da Landon e Alaric, che le dicono che un tritone li sta inseguendo per impossessarsi dell’urna che Seylah custodiva: la seconda chiave di Malivore.

Hope suggerisce di lasciarla al tritone: sarà lui a portarli dove vogliono.

Seguono il piano di Hope e con il pick-up di Alaric seguono l’uomo pesce.

Arrivati alla Tired, tuttavia, la società segreta per cui lavorava la madre di Landon, non riescono a entrare, pur riuscendo a rientrare in possesso dell’urna.

Seylah, intanto, si è gettata dentro il pozzo, Malivore, per proteggere Landon.

I nostri eroi si risvegliano dunque nel prato che abbiamo visto all’inizio.

Alaric riporta Landon e Hope a scuola, e qui la ragazza spiega a loro e a noi tutto ciò che è successo, visto che è l’unica che ricorda i fatti.

L’ultima scena mostra un uomo che raccoglie una fotografia dalla superficie di Malivore con una pala. Si tratta della foto di Seylah e Landon, anche se l’unica cosa che si vede ormai è Landon.

Mi è piaciuto questo episodio ma, anche se ha risposto a quasi tutte le nostre domande, ne rimangono altre due: Come funziona questa società segreta? E perché Hope è l’unica a ricordare tutto?

 

Romanticamente Fantasy

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