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Recensione Serie Tv: Le terrificanti avventure di Sabrina – 1×01 e 1×02 “L’Oscuro Battesimo”

Sabrina

Progetto grafico a cura di TessV

 

Salve gente, oggi vi parlo di “Le terrificanti avventure di Sabrina”, il reboot era il più atteso dopo quello di Charmed.

Prima di tutto, ricordate chi è Sabrina Spellman?

Era la giovane mezzo sangue, per metà strega e per metà umana che insieme ad Archie faceva parte della serie a fumetti creata da Archie Comics.

A differenza della serie originaria, il creatore Roberto Aguirre-Sacasa ha deciso di creare una serie in cui Sabrina viene rappresentata in toni molto più scuri, potremmo dire quasi dark; per chi non lo sapesse è uno spin-off di Riverdale ed è stata prodotta da Netflix.

 

Nel primo episodio…

Ambientata a Greendale, Sabrina Spellman è una giovane ragazza, va a scuola, ha un ragazzo e delle amiche, ma a differenza di tutti gli altri nasconde un segreto: la sua famiglia discende dalle streghe di Salem. Vive con le sue due zie e un cugino di nome Ambros che si trova costretto a vivere in quella casa in quanto è agli arresti domiciliari da ben 70 anni.

Al compimento dei 16 anni, una strega deve scegliere tra il cammino della notte o della luce e mentre fervono i preparativi per l’Oscuro Battesimo, rituale antico nel quale va firmato il libro della Bestia, Sabrina inizia a manifestare delle perplessità.

La ragazza non trova pace, è combattuta tra il dover dire addio alla sua vita umana e l’intraprendere il suo nuovo cammino e certo la famiglia non l’aiuta, questo suo “Oscuro Battesimo” le viene quasi imposto. Il suo legame con gli umani però rende la cosa molto difficile per lei, rinunciare alle amiche e soprattutto al suo ragazzo Harvey del quale è profondamente innamorata rende questa scelta veramente difficile, dobbiamo dire però che, nonostante sia quasi palpabile che la sua scelta sia quella di rimanere umana, non palesa mai a parole questa cosa. Nel frattempo la ragazza sceglie il suo primo famiglio: un gatto nero di nome Salem (aw il mio gattino preferito) che, a differenza della serie originale, non parla ma protegge la ragazza dai pericoli.

Alla confusione di Sabrina stessa, si aggiungono le Sorelle Sinistre che le lanciano una maledizione pur di farle cambiare idea e non averla all’accademia; mentre una strega, sotto comando del Signore Oscuro indossa letteralmente i panni di una delle sue insegnanti cercando in modi subdoli di indirizzarla verso la nuova scuola.

 

Nel secondo episodio “L’Oscuro Battesimo”

Le zie Hilda e Zelda continuano a ripetere a Sabrina che il rito è un dovere, questo come è ovvio crea diversi scontri tra loro. Per cercare di dissipare ogni suo dubbio chiamano il Sommo Sacerdote della Chiesa, Padre Blackwood. L’uomo spiega alla ragazza il significato del rituale, quello che otterrà e il poco che potrebbe perdere (sul serio?) e cioè il trasferirsi all’accademia delle Arti Occulte, le viene inoltre ricordato più volte che in quanto figlia di un sommo sacerdote e proveniente da un’antica famiglia di streghe, ci si aspetta che lei sappia esattamente cosa fare.

Intanto alla Baxter High, dei bulli continuano a prendere di mira Susie e Sabrina chiede aiuto alle Sorelle Sinistre.

La sera di Halloween arriva, così come il compleanno di Sabrina. A rendere tutto più forte e potente è l’eclissi lunare. Dopo aver festeggiato con i suoi amici, la ragazza dice addio al suo ragazzo e decide di completare il rito antico. Durante la celebrazione, le parole del Padre si dimostrano contraddittorie rispetto al loro primo incontro, tutto questo rafforzato dalla visione dei suoi genitori, Sabrina si ferma e scappa.

Dopo aver rifiutato ancora una volta davanti all’intera Congrega di non voler firmare, le acque sembrano calmarsi, ma dopo qualche giorno il Signore Oscuro, sotto vesti umane consiglia minacciosamente Sabrina di firmare il libro. La ragazza si ritrova così ad essere ancora metà umana e metà strega e a continuare a vivere la sua vita senza sapere quali pericoli le attendono.

 

Considerazioni

Wow, e già dalla sigla posso dirlo.

Sicuramente ci aspettavamo qualcosa dai toni più scuri ed è stato così. Esiste un bilanciamento tra l’horror e la commedia adolescenziale, tanto che riesce a coinvolgere lo spettatore fin dai primi minuti e continua a tenerti sulle spine fino alla fine. Non vi nascondo che la serie riesce a inquietare anche persone più adulte nonostante sia definita una teen series.

L’aspetto dai toni scuri, le ambientazioni, la regia e gli stessi personaggi sono fenomenali: dalla stessa casa Spellman, piena di corridoi tetri e scuri, al cimitero all’esterno, il bosco e la scuola… magnifico! Greendale viene sempre descritta come oscura peggio di Riverdale e … beh hanno fatto bingo!

E che dire di Sabrina, interpretata da Kiernan Shipka? La sua recitazione è impeccabile ed è strabiliante perché non conoscevo affatto quest’attrice. Un personaggio affascinante, direi quasi docile a primo impatto, se non fosse per quella sua aria testarda, al modo incredibile che ha di cambiare sguardo in pochi secondi, davvero brava!

Sabrina cerca di mantenere viva la sua parte umana come quella di strega, combattendo fortemente per quello in cui crede, sia a scuola che a casa. A rubarle la scena molte volte è il cugino Ambros, stregone calcolatore e manipolatore, ma assolutamente interessante, chissà come mai si trova agli arresti domiciliari? Speriamo di scoprirne di più a breve, sia su di lui che sulle zie.

Il rapporto delle zie è quasi comico ma anche curioso. Abbiamo la zia buona, Hilda che deve stare attenta al caratteraccio di Zelda che si dimostra essere un personaggio diabolico, misurato e pronto a tutto. Entrambe amano Sabrina, si percepisce, ma nascondono qualcosa e anche questo sarà interessante.

Ho potuto notare che la serie non corre molto, si prende i suoi tempi che non vanno a danneggiare la storyline, anzi la valorizzano.

Siamo abituati a una Sabrina diversa. In tutta la puntata ho aspettato di sentire Salem parlare quando poi mi son detta “Ti ricordi che questa non è Sabrina –vita da strega?”. Ecco diciamo che, tranne alcune cose, non ho sentito molto la nostalgia della serie originale perché anche questa riesce davvero a coinvolgerti.

Non ho affatto apprezzato la storia della Baxter High, poco sviluppata e resa frettolosamente, spero migliori con il procedere della serie, vengono toccati temi importanti quali il bullismo e la diversità, a parte ciò direi che come inizio direi che si merita un bel SI!

 

Romanticamente Fantasy

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