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Recensione Serie Tv: “LE RAGAZZE DEL CENTRALINO” – TERZA STAGIONE

Le ragazze del centralino

Progetto grafico a cura di Marina Alesse

 

 

Le ragazze del centralino hanno fatto il loro ritorno dopo otto mesi di attesa.

Il primo episodio sembra aprirsi con la ricostruzione dei fatti successi nell’ultima puntata della seconda stagione, ovvero con la fuga e la caduta di Lidia; ma in realtà quello che abbiamo di fronte non è altro che un incubo di quest’ultima che sogna di perdere la propria bambina.

La donna, dopo la caduta, è stata soccorsa da Carlos, e non ha perso il bambino che portava in grembo e che ora ha assunto le sembianze di una bellissima pupetta di nome Eva.

Quindi ci troviamo davanti ad uno scenario avanti sei mesi rispetto al finale.

Lidia e le sue amiche si stanno preparando per il matrimonio tra lei e Carlos; prima della funzione vediamo fare l’ingresso di personaggi vecchi e nuovi, tra i quali il fratello gemello di Pablo e la famiglia di Carlos.

Quest’ultima, non molto ben accetta a causa degli avvenimenti precedenti alla caduta di Lidia, non viene accolta egregiamente da nessuno, compreso lo stesso sposo.

Durante la funzione succede qualcosa che nessuno aveva previsto: la sacrestia prende fuoco e la chiesa viene fatta evacuare; nella fuga alcune persone perdono la vita, tra cui il padre di Carlota, che si era recato alla cerimonia con l’intenzione di scusarsi con la figlia.

Molti rimangono feriti e altri ancora dispersi; questi ultimi vengono comunque dichiarati morti, e con loro la piccola Eva che, nonostante i tentativi del padre di trovarla durante il caos dovuto all’incendio, non viene trovata e di conseguenza viene dichiarato il suo decesso. Stessa cosa accadrà con Elisa.

 Lidia in ospedale viene a conoscenza della dolorosa notizia e si rifiuta di accettarla; fugge dal pronto soccorso, lasciando da solo Carlos che, oltre al dolore per la perdita della figlia, ha appena saputo della possibile morte di Elisa, sua sorella.

Nel frattempo Angelès, tornata in città per il matrimonio dell’amica, viene arrestata per l’omicidio di Mario, ma prima di venire portata in cella il suo ex amante Cristobal, ispettore, stipula un patto con lei per salvarla dall’arresto.

Se la donna lo aiuterà ad incastrare un criminale che la polizia cerca da tempo di catturare di nome Guzman (il vecchio amico di Lidia, che si reca da lei nell’ultima puntata della seconda stagione), sarà libera e non verrà portata in prigione.

Marga, dopo l’incendio, scopre che Pablo è rimasto ferito e che rimarrà zoppo per tutta la vita; a darle supporto, a suo modo, ci penserà il gemello di lui, Julio. Le notizie cattive però non sono solo per Lidia, infatti Carlota viene a conoscenza della morte del padre.

Nel secondo episodio vediamo principalmente tutti i personaggi reagire alle conseguenze dell’incendio.

Vengono organizzati i funerali delle persone decedute e disperse durante i quali Angelès dà a Lidia una pistola nel caso dovesse servirle; nonostante il dolore Lidia si reca alla chiesa dove avrebbe dovuto sposarsi con Carlos, in cerca di risposte.

Tra i detriti rimasti ritrova la carrozzina della figlia, completamente bruciata, e proprio quando sembra aver iniziato a realizzare che la piccola potrebbe essere davvero morta, all’esterno della chiesa trova la copertina dentro la quale Eva era avvolta, ancora immacolata.

Inizia così a ricostruire ancora una volta gli avvenimenti di quel tragico giorno, ricordandosi di aver visto Donna Carmen e il signor Euripe uscire dalla sacrestia poco prima dell’incendio.

Con la speranza che la figlia sia ancora viva, Lidia si ritrova con le sue amiche per raccontare quanto crede possa essere successo, ovvero che l’incendio è stato appiccato solo per poter rapire Eva.

Il gruppo, sempre vicino all’amica, le dona tutto il supporto di cui ha bisogno e le consiglia di non affrontare tutto da sola, ma di farlo insieme a Carlos.

Successivamente Angelès inizia a compiere la sua ‘missione’ con Guzman, cercando di convincerlo a fidarsi di lei; mentre Carlota e la madre ricevono i soldi dell’assicurazione sulla vita del padre/marito che le fa diventare milionarie.

Nel frattempo a fare il suo ritorno in scena è Miguel, che chiede un posto di lavoro a Francisco al White Lady, promettendogli di tenersi lontano dalla sua dipendenza.

Lidia dopo l’incontro con le sue amiche decide finalmente di raccontare tutto a Carlos. Anche lui ritrova un barlume di speranza e decide di appoggiare la fidanzata nel piano per trovare le prove che inchiodino sua madre nel rapimento di Eva.

I due insieme iniziano così a pedinare la donna che ha un incontro sospetto con un uomo; ma mentre sono lì vengono scoperti da Miriam, che stava accompagnando Donna Carmen.

Donna Carmen, scoperto il pedinamento da parte del figlio, si reca subito da lui con l’intenzione di spiegargli il motivo dell’incontro, in modo da riconquistare la sua fiducia e mettere in cattiva luce Lidia, che al contrario non si fida per niente della suocera.

Carlos e Lidia iniziano a scontrarsi ancora una volta a causa di Donna Carmen; Lidia allora decide di cercare supporto nei suoi amici, lasciando da parte il compagno.

Con le ragazze realizzerà un piano per cercare ancora una volta prove contro la suocera.

Ma scopriranno solo un altro incontro con l’uomo misterioso e due biglietti per Parigi, mentre assieme a Francisco cercherà le prove per incastrare Miriam.

Nel frattempo Marga escogita un modo per non far perdere al marito il lavoro, e per farne guadagnare uno al cognato. Carlota inizia ad usufruire della sua eredità promuovendo la causa delle violette, movimento femminista capitanato da Sara.

Nel quarto episodio vediamo il piano di Lidia in azione; lei e Francisco si sono recati in un orfanotrofio con la scusa di portare dei giocattoli per i bambini in modo che durante la loro permanenza Francisco riesca a recuperare informazioni utili per poter ricattare Miriam, e farsi dire dove si trova Eva; mentre i due si trovano ancora lì, Lidia ha l’impressione di sentire la sua bambina piangere.

Cosa vera, visto che la piccola si trova rinchiusa lì con Elisa.

I due, a conti fatti però, non riescono a ricattare Miriam e la situazione gli si ritorce contro ancora una volta.

Per cercare altre informazioni Lidia cerca di ingannare Donna Carmen, facendole credere di averla perdonata per i suoi sbagli passati; ma mentre si trovano a casa Cifuentes, la mora coglie l’occasione per frugare nello studio della suocera, verrà poi fermata da Carlos che la coglie in flagrante.

Nel frattempo, il dubbio che Donna Carmen abbia rapito Eva si insinua in Sebastian, che nonostante sia scosso dalla morte della moglie, Elisa, decide di aiutare la cognata. Durante un incontro insieme a lei, però, rimane vittima di una rapina, gli sparano e muore.

Marga riesce finalmente nel suo intento di ingannare la compagnia, facendo credere loro che Pablo sia ritornato, quando invece si tratta del fratello Julio.

Carlota, nel frattempo, convince Carlos a farle condurre un programma alla radio a favore della parità dei sessi.

I due hanno modo di avere un confronto riguardo la situazione che Lidia sta attraversando e anche per quello che è successo quel giorno in stazione, ovvero quando Lidia ha minacciato con una pistola l’uomo con cui si è incontrata la suocera.

Sul finire dell’episodio vediamo Lidia fare un gesto estremo, chiedere un favore a Pedro Guzman che prevede la manomissione dei freni della macchina di Donna Carmen.

La recita di Angelès e Cristobal continua, non senza causare qualche sospetto in Pedro, che nel mentre ha già svolto il favore chiestogli da Lidia.

Donna Carmen ha un incidente molto grave con l’auto, viene soccorsa e portata in ospedale dove viene operata d’urgenza. Mentre la donna è sotto i ferri Lidia si pente delle proprie azioni e capisce di aver esagerato, oltre a capire che potrebbe aver perso per sempre la possibilità di rivedere la figlia nel caso la donna dovesse morire. Durante le ore di degenza della suocera, lei e Carlos incominciano a riavvicinarsi.

Riavvicinamento che dura poco perché non appena l’uomo viene a conoscenza di quello che ha fatto la fidanzata, causando l’incidente, i due discutono bruscamente e si lasciano.

Marga, nel frattempo, stimolata da un romanzo datole da Angelès, prende per la prima volta l’iniziativa con il marito per avere un rapporto molto passionale con lui, ma in realtà quello con cui trascorre la notte di fuoco non è suo marito, ma il fratello.

Realizzato quanto è accaduto, la donna inizia a farsi prendere dal panico e dal senso di colpa.

Mentre Donna Carmen si trova in ospedale, Elisa riesce a fuggire da dove si trova per andare da lei e verificare la situazione; una volta arrivata fa una sconvolgente scoperta, il marito è morto e suo fratello è vivo.

Ebbene, la madre le aveva fatto credere che Carlos avesse perso la vita durante l’incendio e quindi che doveva occuparsi lei di Eva.

Dopo la discussione e la rottura con Carlos, Lidia affoga i suoi dispiaceri nell’alcool, ignorando le proprie amiche che hanno bisogno di lei.

Carlota, quella stessa sera infatti, è stata aggredita mentre si trovava alla stazione radio di Carlos da degli uomini che volevano stuprarla.

Stupro scampato grazie a Sara che è intervenuta e ha chiamato la polizia, che però non fa nulla per aiutarle. La mattina dopo Lidia si accorge degli sbagli commessi la sera prima e corre da Carlota per darle tutto il suo supporto; in seguito aiuterà anche Angelès che viene minacciata da Guzman, con il quale alla fine troverà un compromesso evitando che Sofia venga messa in mezzo.

Nel frattempo Marga aiuta Carlos, che è tornato alla compagnia telefonica, ad organizzare la festa per l’arrivo del re a pochi giorni di distanza; ad aiutarla arriveranno anche Angelès e Lidia.

Quest’ultima verrà distratta da una chiamata dall’orfanotrofio in cui era stata.

Riaccesasi la speranza ancora una volta di riabbracciare Eva, la donna non ci pensa due volte e si reca sul posto. Carlota, spronata dalla collega Lucia, decide di farla pagare a uno dei suoi aggressori.

Lidia, tornata a casa dopo l’ennesima delusione, è vittima di uno degli uomini di Donna Carmen che vuole inscenare il suo suicidio; non appena però capisce dove si trovano Elisa e la bambina, cerca di scappare.

In suo soccorso arriverà proprio Elisa che è riuscita a scappare dalla reclusione di Miriam e sua madre.

Le due insieme si recano alla compagnia dei telefoni dove sta avvenendo l’incontro con il re per affrontare Donna Carmen, ma degli uomini armati, aiutati da Lucia, fanno il loro ingresso e imprigionano tutti, minacciandoli di farli saltare in aria.

Vani sono i tentativi di Angelès e Cristobal di cercare una via di fuga, e i due vengono catturati.

Gli uomini che li tengono in ostaggio vogliono l’abdicazione del re, a loro si unirà Carlota che è ritenuta responsabile di averli spronati ad agire.

La bionda decide quindi di fare il doppio gioco nel vano tentativo di aiutare i propri amici, riesce a convincere il capo della banda a far parlare Carlos con il re nel tentativo di convincerlo, anche se inutilmente.

A seguito dell’incontro tra i due, Carlos riesce a scoprire dove si trova la figlia da Donna Carmen che ammette di averla rapita; l’uomo cerca allora di convincere i suoi aggressori a lasciare andare lui e Lidia alla ricerca della figlia, ma gli aggressori rifiutano e minacciano di sparare a chiunque si muova. Minaccia che non serve a fermare Carlos che decide di andarsene, ignorando gli avvertimenti, a cui poi sparano.

L’ultima puntata si apre con lo sparo a Carlos che si accascia a terra, colpito ad un braccio; in suo soccorso arrivano Lidia ed Elisa che cercheranno di fermare l’emorragia. Non contenti, i suoi aggressori iniziano a minacciare Lidia, ma le sue amiche si mettono davanti a lei per proteggerla.

Verranno poi rinchiusi tutti in una stanza dalla quale riusciranno a fuggire grazie a Carlota per poter andare in cerca della ricetrasmittente che si trova nei sotterranei, che però solo Carlos sa far funzionare.

Durante la fuga il gruppo è costretto a dividersi perché Carlos non riesce a continuare, insieme a lui resterà Lidia che chiarirà ancora una volta i suoi sentimenti per il compagno. Angelès, Marga e Carlota non fanno in tempo a trovare la ricetrasmittente che le tre devono tornare indietro per salvare la vita a Sara; Carlos e Lidia sono costretti, quindi, a continuare da soli.

Nel frattempo, fuori dall’edificio dove è rimasto Pablo insieme alla polizia, si cerca un modo per far uscire tutti incolumi. Lidia e Carlos riescono finalmente a raggiungere la ricetrasmittente e a parlare con la polizia, indicandogli dove si trova Francisco, che ha progettato l’edificio e che quindi potrebbe aiutarli a trovare una via di fuga; i due vengono infine scoperti e portati insieme agli altri ostaggi, che nel mentre assistono il re che si sta sentendo male.

Julio sotto richiesta degli aggressori riesce ad uscire per cercare la medicina per curare il re, ma al suo posto rientrerà Francisco che si è finto medico e che una volta dentro aprirà una botola che permetterà ai poliziotti di fare irruzione.

Quando iniziano gli scontri viene azionata anche una bomba; si scatena il panico e tutti fuggono, tranne Lidia che prende da parte Carmen per farsi dire dove si trova la figlia. Al momento dell’esplosione le uniche che sembrano essere rimaste dentro l’edificio sono le due donne, ma tra lo sgomento generale, le due sono riuscite a fuggire dalla botola.

Carlos può finalmente riabbracciare Lidia e vedere la madre in manette.

 

Quando i medici arrivano sul posto per curare l’uomo, Francisco e Lidia corrono a recuperare Eva, che finalmente è stata individuata; arrivati sul posto gli uomini di Carmen, questi minacciano di sparare alla bambina, Francisco decide di intervenire prendendo Eva per ridarla a Lidia, ma nello scontro gli sparano e si accascia a terra.

 

*tira un sospiro*

Allora… è finalmente giunto il momento di tirare le somme per questa terza stagione che non mi è piaciuta molto, ma che non mi ha fatto neanche così schifo da volerla accantonare.

Vediamo un po’ di fare chiarezza sulla situazione… Il salto, o skip, dei sei mesi dall’ultima puntata della seconda stagione penso sia stata davvero una pessima idea.

Le ultime puntate della scorsa stagione sono state belle perché è stata rivelata la gravidanza di Lidia proprio mentre le cose tra lei e Francisco stavano prendendo una piacevole piega; il fatto che lei fosse incinta di Carlos aveva reso interessante la situazione, e in aggiunta c’era donna Carmen che cercava di farla abortire con la forza, cosa che porta alla caduta di Lidia dal cornicione.

E la suspense dovuta al fatto di non sapere se Lidia avesse o meno perso il bambino che ci ha accompagnato per otto lunghi mesi non si è affievolita per niente con l’inizio di questa nuova stagione.

Sarebbe stato bello vedere sia Carlos che Francisco approcciarsi al pancione di Lidia. Come sarebbe stato bello vedere anche la nascita di Eva, e questo skip non ce lo ha permesso e la cosa mi fa davvero arrabbiare.

Oltre a questo, molte storyline dei personaggi sono state accantonate e/o messe da parte, cosa che secondo me non ha avuto senso.

Per esempio, parliamo di Carlos.

Nella scorsa stagione sia lui che Lidia hanno fatto delle cose abbastanza discutibili per ferirsi, ma alla fine li abbiamo visti mettere i pezzi del puzzle insieme anche grazie a Francisco.

Abbiamo visto Carlos correre, letteralmente, a salvare Lidia e il suo bambino, e vederlo messo da parte in questa stagione è stato un colpo al cuore.

Mettendo da parte il discorso gravidanza e la nascita della bambina, nella prima e unica puntata dove compare Eva con i genitori, Carlos praticamente non ha neanche una scena insieme a lei.

Oltre a questo, visto che poi la trama di tutta questa stagione gira attorno al rapimento di Eva, mi ha stupito vedere che il dolore di Carlos non viene neanche affrontato.

Un dolore che in alcune scene è più che visibile, è evidente che si rinchiude al lavoro per combattere l’insonnia, ha delle occhiaie a dir poco spaventose… insomma ha perso sua figlia e parlare solo delle cose che Lidia ha fatto, e continua a fare, a causa di ciò non è molto carino alla fine della fiera.

Discorso che va a ricollegarsi anche con il comportamento di Carmen nei confronti del figlio e della nipote; lei non bada al loro legame quando decide di rapirla per rifarsi di Lidia. Cosa che davvero mi ha lasciato allibita per tutte le puntate di questa stagione.

E non mi trovo d’accordo con chi dice che Carlos non si interessa alla figlia perché, parliamoci chiaro; pur di andare da lei si fa sparare… se questo non è tenerci io non so cosa sia… In parallelo a questo c’è da tener conto che lui si trova in mezzo a tre/quattro donne con cui ha un legame importante e non è facile approcciarsi con ciascuna di loro; c’è la madre, che è una possibile rapitrice/omicida e chi più ne ha ne metta e una compagna che è vittima della suocera, ma che al tempo stesso ha fatto cose che poteva evitare.

Oltre a loro due ci sono anche Elisa, che è la sorella, una donna con cui ha un altro tipo di rapporto e con cui sicuramente ha condiviso molte cose, che viene definita morta e lui deve elaborare anche questo dolore; e non dimentichiamoci di Eva, sua figlia, ha lottato per lei ancora prima che nascesse ed è frutto del suo amore per Lidia, con cui ha a sua volta un rapporto ben diverso rispetto alle altre tre donne che lo circondano e forse è anche il più importante.

Tutto questo lo spettatore non lo può dimenticare, non lo può anche ignorare, quindi continuerò a chiedermi perché lo abbiano quasi fatto diventare un personaggio secondario in questa stagione.

Possiamo anche parlare della questione che divide il fandom a metà, ovvero se Carlos merita o meno l’amore di Lidia.

Io mi sono sempre professata a favore del #teamcarlos, quindi sono un po’ di parte quando si parla di loro come coppia, ma il più delle volte cerco di analizzare le cose nel modo più imparziale possibile.

A mio dire Carlos se la merita eccome Lidia, non è vero che l’ha abbandona sempre nei momenti di difficoltà, quello che i due affrontano in questa stagione è qualcosa di impensabile per dei genitori, e ci sono diversi modi di affrontare le cose, non dimentichiamoci che questo è uno dei temi portanti di questa stagione.

Quando Carlos lascia Lidia, non lo fa perché si trovano alle prese con dieci cose insieme, la lascia per il gesto che lei ha compiuto nei confronti di Donna Carmen che, per quanto possa essere cattiva, è comunque una persona.

Lidia, compiendo quel gesto, ovvero attentando alla vita della suocera, si sta trasformando a sua volta nel mostro quale viene considerata Donna Carmen.

Ed è una cosa bruttissima, non mi è piaciuto vederla arrivare a quel livello. Se ha un impatto così sullo spettatore, immaginatevi sui protagonisti stessi. Non possiamo pensare che Francisco avrebbe potuto perdonare un gesto del genere solo perché Lidia è l’amore della sua vita, nessuno lo farebbe! Stiamo parlando in un tentato omicidio!

Parlando della cattivona di turno, Donna Carmen, che ovviamente non ha migliorato la sua posizione, ma a cui si dovrebbero solo che fare i complimenti per la sua recitazione, ha aggiunto altre cose al curriculum delle cattiverie, l’unica che potrebbe farle concorrenza sarebbe Caterina DeMedici di Reign.

Veniamo al punto, tra le innumerevoli cose sbagliate che ha fatto, cercare di uccidere sua nipote prima e dopo la sua nascita è in cima alla lista.

Per quello che riguarda ciò che è avvenuto prima della nascita di Eva non sappiamo nulla, ringraziamo ancora una volta lo skip dei sei mesi, sappiamo solo che Carlos ha chiuso i rapporti con la sua famiglia, cosa più che giusta (gli avrei stretto la mano per questo).

C’è da dire che a mesi di distanza vederli al matrimonio, nonostante tutto, si poteva forse pensare che un briciolo di senso di colpa in Donna Carmen ci fosse, cosa che sembrava esserci per davvero dopo gli avvenimenti dell’incendio. Pensiero assolutamente sbagliato visto che era tutta una messa in scena per manipolare i figli; infatti a entrambi viene detto che l’altro è morto.

E qui c’è ancora da chiederci quale madre potrebbe fare queste cose ai figli?! Davvero io capisco che gli anni ’20 erano tempi diversi rispetto ai nostri, ma credere che la gente si comportasse così, soprattutto delle madri di famiglia, fa venire i brividi.

Quindi, quando nel finale la donna è stata arrestata, credo che tutto il mondo abbia sentito gli angeli cantare.

Un altro dei personaggi principali che sono stati messi da parte in questa stagione è quello di Francisco.

Il poveretto, dopo aver lasciato la compagnia, aver perso la moglie e la donna della sua vita ha iniziato a fare il direttore di un locale. Fin qui nulla da dire, anche perché senza di lui metà dei personaggi non avrebbero un lavoro, compresi i criminali come Guzman.

Mi è dispiaciuto vederlo ai margini di queste puntate insieme agli altri, ma, a dispetto di quello che dicono tutti, una delle poche cose che invece ho apprezzato di questa stagione è il suo ruolo con Lidia, ovvero l’amico.

So che dopo quest’affermazione metà fandom vorrà lapidarmi, ma credo che se avessero fatto per un’altra stagione il solito triangolo Lidia-Carlos-Francisco, mi sarei data all’alcool. Oltre a ciò, al suo fianco abbiamo visto un’altra donna, che a mio dire è una specie di brutta copia di Lidia (non mi piace neanche un po’ e spero di non rivederla mai più) che si poteva evitare.

Veniamo al momento clou, il finale di stagione, dove gli sparano.

Adesso, io non voglio né fare la portatrice di speranze né l’uccellaccio del malaugurio, però visti i finali precedenti… anche questo ha il suo giusto effetto.

Premetto che io come personaggio adoro Francisco e mi dispiacerebbe vederlo morire, sarebbe un trauma pari alla morte di Andrè di Lady Oscar, ma non metterei neanche la mano nel fuoco per dire che lo rivedremo.

Se c’è una cosa che ho imparato negli anni è che non bisogna mai fidarsi degli autori.

Per quanto riguarda le altre storyline, non sprecherò molto tempo.

Quella di Carlota è stata un po’ inutile, cardine anche del mondo di oggi, ovvero con i soldi si ottiene tutto, ma il tutto ti si può ritorcere contro.

Mi è dispiaciuto un sacco non vedere più lei, Sara e Miguel insieme… ma è anche vero che le love story (a parte quelle di Marga) non hanno avuto molto peso in questa stagione.

La storia dei gemelli Julio e Pablo, scusatemi devo dirlo, ma è un cliché visto e rivisto.

Lei che non distingue, lei che si innamora di entrambi e poi non sa chi scegliere.

Diciamo che spero solo che Marga non faccia l’errore di scegliere il gemello sbagliato, e che per questo non starò sveglia la notte.

La storia di Angelès, dopo quasi un anno da latitante, è stata un po’ assurda in questa stagione, ma non tra le peggiori. Nel finale l’abbiamo vista chiudere con Cristobal e spero vivamente che, visto il suo comportamento, sia una cosa definitiva.

 

 

Snow White

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