Da non perdere
Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione Serie TV: Grey’s Anatomy 13×24 -“Ring of fire”

Recensione Serie TV: Grey’s Anatomy 13×24 -“Ring of fire”

La scorsa puntata ci aveva lasciato con un po’ di suspense in gola e con Meredith nel parcheggio che assisteva all’esplosione. Come dimostrato, stranamente la Grey quest’anno non ha partecipato a questo cataclisma, ma lo ha fatto Stephanie.

La specializzanda è sopravvissuta all’esplosione insieme ad Erin, la bambina che si trovava con lei. L’aggressore che le minacciava però è morto, ma il piano organizzato affinché le porte si aprissero ha funzionato. Tutti i medici dell’ospedale si mettono all’opera per evacuare i vari spazi che si trovano vicino all’incendio causato dal precedente scoppio; i più coinvolti sono Meredith, che sta cercando disperatamente Erin, e Jackson che cerca Stephanie.

Nel frattempo Amelia e Owen sono diretti in un altro ospedale per il riconoscimento di Megan.

Durante le varie evacuazioni all’interno dell’ospedale e alle ricerche, la Grey trova Nathan intento ad operare nelle sale dove è divampato l’incendio.

Spento l’incendio si accorgono che la Edwards però manca ancora all’appello, il protocollo prevedeva che i poliziotti che si trovavano sul posto dovevano iniziare le ricerche, ricerche mai incominciate perché la Minnick si dimentica di segnalare la scomparsa della specializzanda.

Spento l’incendio, Warren, l’ultima persona che ha visto Stephanie insieme allo stupratore, fa strada verso il punto in cui l’ha vista. Trovato il corpo carbonizzato dell’uomo, i poliziotti e Ben seguono le tracce di sangue che portano al tetto, dove la Edward sta praticando il massaggio cardiaco per tenere in vita la bambina.

Le due vengono portate in salvo e curate, sul finire della puntata Webber si reca da Steph che lo ringrazia e gli comunica che lascia tutto per viaggiare.

Signori e signore sono arrivati dei momenti che aspettiamo da un po’ di tempo.

Il primo: la Minnick viene licenziata.

Ebbene sì, alla fine di questa puntata vediamo la Bailey, Webber e Cathrine discutere su quello che è appena accaduto, e delle relative conseguenze. Per quanto all’inizio della stagione abbiamo visto Miranda battersi per avere Eliza nell’ospedale a insegnare e a dirigere varie cose, in questa la vediamo difendere con le unghie e con i denti quello che è stato insegnato a lei e agli altri medici da Richard. E no, non mi sentirete dire che mi dispiace, perché sono contenta che se ne vada. Non mi è mai piaciuto il personaggio né come dottore né come pseudo fidanzata di Arizona. La cosa che più mi ha lasciata basita è stata la giustificazione che la Minnick ha dato dopo le varie accuse che le vengono attribuite. Un semplice ‘mi sono dimenticata’ … dimenticarsi?! E’ stato uno di quei momenti dove rimani ferma, immobile a guardare e a pensare: MA STIAMO SCHERZANDO? Detto questo, mi scuso con tutte le persone a cui è piaciuto il personaggio, ma spero di non vederlo più.

Secondo momento: Meredith che dice a Nathan che Megan è viva.

Dopo tutta la ventitreesima puntata, al concludersi di questa, il fatidico momento è arrivato. Gliel’ha detto. E’ stato il momento più toccante di tutto questo episodio. Meredith si è dimostrata la donna più comprensiva del momento, e insieme a Nathan ha ‘festeggiato’ quella che era la speranza del miracolo. E per quanto questo ritrovamento potrà portare casini, abbiamo capito tutti quali erano le emozioni in quel momento che provavano questi due personaggi, penso che spiegarlo a parole sia molto più complicato, ma chi ha visto la puntata sa benissimo di cosa parlo. Quella sensazione di felicità e di gioia, ma con quel pizzico di malinconia e, perché no?! di suspense ed entusiasmo. Vediamo persino Riggs scusarsi per questo, e la frase più adatta a quel momento viene pronunciata dalla stessa Meredith.

“Se fosse stato Derek sarei già corsa là”

Ora non ci resta che aspettare e vedere le vere conseguenze di questo ritrovamento.

Il terzo momento più significativo è quello della decisione di Stephanie.

L’esplosione, e quello che ne è conseguito, ci ha lasciato con l’ansia alla gola per più di una settimana, nonostante sia una sensazione che ben conosciamo. E’ stato un sollievo vedere che stava bene, che era combattiva, che oltre ad avere delle ferite si è presa cura di Erin fino alla fine. Mi verrebbe da porre una domanda: quante persone si sarebbero, letteralmente, gettate nelle fiamme per salvare una bambina? Lo so è una serie tv e non un fatto reale, ma anche metaforicamente parlando, in quanti lo avrebbero fatto?! Direi che la risposta è pochi, e questo fa pensare. Oltre a questo, sapete che ho la lacrima facile, ma i ringraziamenti a Webber alla fine, e la decisione di abbandonare quell’orribile posto che è l’ospedale, mi hanno commossa.

Aldilà di questi tre momenti, ce ne sono stati altri che direi si possono prendere con le pinze. Vogliamo parlare di April e Maggie che gridano contro Jackson? Okay, qui ci può stare, è un testone che ha istinti suicidi perché non sarebbe la prima volta che si getta tra le fiamme. Ricordate la bambina intrappolata nel bus che stava per saltare in aria? Mi riferisco a quello.

Un’altra cosina sulla quale è impossibile sorvolare è April che dice a Maggie che Jackson è interessato a lei e viceversa. Sul serio, April, TI SEI BEVUTA IL CERVELLO? COSA STAI DICENDO?

Spero che sia tutto uno scherzo, che Jackson scoppierà a ridere e smentirà tutto. Perché no, Maggie e Jackson insieme, NO. Mi rifiuto.

QUI trovate la lista degli episodi precedenti con le relative recensioni: http://www.romanticamentefantasy.it/serie-tv-greys-anatomy-lista-episodi-recensioni/

Recensione a cura di:

Editing

Recensione Serie TV: Grey’s Anatomy 13×24 -“Ring of fire”
5 su 1 voti

Aina

Aina
x

Check Also

Recensione Serie Tv: Blindspot 02×22 “Lepers Repel”

La recensione contiene spoiler Credevate che la fase due fosse finita??? Che ...

error: Contenuti di proprietà di RFS