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Recensione Serie Tv: Chicago Med – Episodio 2X19 “Ctrl Alt”

 

La puntata di Chicago Med di questa sera è molto particolare. Infatti la protagonista è l’informatica…

Nella scena iniziale Maggie e l’amministratrice Goodwin stanno discutendo quando tutti i computer e i tablet dell’ospedale (compreso quello della sala operatoria dove Rhodes sta operando) si bloccano e sullo schermo appare una videata: il sistema è sotto attacco e per riavere l’accesso l’ospedale deve pagare un riscatto.

La linea della Goodwin è chiara: non ci si piega al ricatto e tutti dovranno fare per un po’ a meno dell’informatica, almeno fino a quando L’UNICO ADDETTO IT (non sto scherzando) dell’ospedale avrà ripristinato la situazione (questo tizio, peraltro, ha l’aria di domandarsi “cosa ci faccio qui?”).

Ma fra il dire e il fare… Rhodes non può operare senza il supporto dei computer e le operazioni non urgenti vengono rimandate. Non si possono fare scan, TAC, RM e anche le diagnosi devono essere fatte a mano 😉

Il dottor Choi è sicuramente quello che se la cava meglio: forte della sua esperienza nell’esercito, diagnostica una pallottola vagante ferma dietro al cuore, ad un uomo che era arrivato al pronto soccorso con un foro nella gamba!

La dottoressa Manning deve occuparsi di un bambino con ghiandole gonfie che non riesce a respirare e, non potendo accedere alla storia clinica, sta cercando di districarsi tra molte possibili diagnosi.

Il dottor Hallstead si ritrova una donna caduta da una scala, con un polso fratturato e una lacerazione alla testa. Dopo poco arriva anche il fidanzato della signora, che altri non è che l’ex-marito dell’amministratrice Goodwin!

La mancanza del supporto informatico è pesante per tutti. Molti, a cominciare da Rhodes, vorrebbero pagare ma Goodwin tiene duro e avverte che non tollererà condotte non in linea con quelle dell’ospedale.

Il dottor Charles è anch’esso molto provato. Non voleva neppure restituire il tablet, pur non essendogli di nessuna utilità, come un bambino che si vede portar via il giocatolo preferito. La sua assistente, Reese, è l’unica che sta cercando di mantenere la testa sulle spalle, nonostante abbia il dubbio che il dottor Charles le abbia detto che si è liberato un posto in emergenza per convincerla ad abbandonare psichiatria. Quindi anche lei è un po’ presa da tutta la situazione.

Nonostante il caos, qualcosa comincia a muoversi. I risultati dei test sul bimbo dimostrano una rara infezione fungina, derivante da una pianta della California, che sembra molto inspiegabile per un bambino di Chicago.

La dottoressa Charles, che è epidemiologa, vuole vederci chiaro e riesce a scoprire che il padre del bambino aveva acquistato l’auto senza sapere che provenisse dall’aeroporto californiano. La dottoressa sospetta che la macchina sia il luogo dell’infezione e, dato che l’uomo usa l’auto in car sharing, la lista dei possibili malati si allunga improvvisamente.

Il dottor Hallstead ha dei dubbi sullo stato della sua paziente. La ferita alla testa non sembra particolarmente grave, eppure la donna è molto confusa. Purtroppo, a causa del blocco del sistema, non è possibile effettuare esami ulteriori e occorre attendere.

Ma cosa sta facendo il nostro ineffabile IT MAN? Nulla, assolutamente nulla. Si aggira per l’ospedale con l’aria un po’ confusa ed è chiaro che non è assolutamente in grado di ripristinare il sistema (ma che backup fa sta gente?).

La situazione dell’ospedale si aggrava al punto che il pronto soccorso è costretto a mandare via le persone, dirottandole su altri ospedali e ancora una volta viene chiesto alla Goodwin di pagare, questa volta la domanda arriva da uno dei consiglieri dell’ospedale che accusa la donna di far perdere dei soldi all’ospedale con il suo atteggiamento intransigente!

Ma finalmente la situazione torna alla normalità. Di colpo i monitor tornano in chiaro e l’accesso al sistema è ripristinato. La Goodwin ringrazia IT MAN il quale candidamente ammette di non aver fatto nulla. Qualcuno ha pagato il riscatto!

Chi è stato? Incredibile ma è stato il dottor Latham, il quale stufo di tutti i disservizi, ha deciso di mettere mano al portafogli e risolvere a suo modo.

Reese accusa il dottor Charles di volerla allontanare da psichiatria. L’uomo non comprende cosa sta succedendo, il che non depone molto a favore del rapporto che ha con la sua tirocinante.

La dottoressa Charles, accetta l’invito del suo fidanzato, dottor Rhodes, di andare a dormire da lui. Infatti la donna ha raccontato che ha un’invasione di topi nel sistema di condizionamento e sta aspettando la derattizzazione.

Ma nella notte il dottor Rhodes si alza e vede la sua fidanzata con la testa appoggiata contro il muro. Quando l’uomo le chiede il motivo del suo comportamento la donna risponde che anche lì sente i topi che zampettano nei muri, dichiarando che tutta la città di Chicago deve essere invasa dai topi. Ma in realtà nella stanza non si sentono rumori di sorta e Rhodes capisce che tutto sta succedendo solo nella testa della sua fidanzata!

Alla prossima!

 

Qui potete trovare la lista degli episodi precedenti con le relative recensioni:

 http://www.romanticamentefantasy.it/serie-tv-chicago-med-lista-episodi-recensioni/

 

 

Recensione a cura di

 

Editing a cura di

Romanticamente Fantasy

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