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Recensione serie TV: Catherine The Great -Episodio 1×04-

Caterina

Dany: Finalmente il quarto episodio! Non ne potevo più. La cosa paradossale è che avvengono più fatti interessanti in questa puntata, che non nelle precedenti. Abbiamo passato più tempo a parlare delle scopate di Caterina, che della sua politica. Tu che ne pensi Phedre?

Phedre: Dico che hai ragione! Finalmente viene raccontata anche un po’ di storia. Però tu lo sai che dalla scorsa puntata, nonostante tutte le loro innumerevoli scappatelle, la relazione amorosa tra l’imperatrice e quel pazzo inguaribile romantico di Potemkin mi ha rapito! E cara mia, in questa puntata triste, c’è stato il culmine di questo amore (sospiro!).

Dany: Tutte quelle cose sdolcinate non mi interessano, quindi parlerò direttamente di politica. Innanzitutto, l’ambasciatore russo in Turchia viene fatto prigioniero e, come da copione, l’Imperatrice manda Potemkin e l’intero esercito a conquistare una maledetta fortezza turca. Nella puntata la chiamano ociocoff, o cecof o come dannatamente si scrive. Dopo l’ennesima industria di forni italiana, ho cercato direttamente le imprese belliche di quel periodo e ho intuito trattarsi della fortezza di Ismail, che sorge sulla riva sinistra del braccio danubiano di Chilia (Romania). Ora, voi che siete anche un pubblico intelligente, vorrei sperare, mi dite cosa diamine centra ociocoff con Ismail???
Comunque, la fortezza fu presa nel 1790 e nel 1791 restituita ai turchi dopo una minaccia di guerra da parte della Germania. Che poi, che senso ha ammazzare una marea di gente per recuperare una maledetta fortezza in Romania e poi restituirla ai Turchi, non lo so, ma Potemkin diede prova di una certa bravura nell’ammazzare soldati, donne e bambini indifesi e, dopo ingenti scopate a destra e a manca, si prende una bella malattia venerea, probabilmente sifilide (Karma!).

Phedre: Che poi, Potemkim nemmeno li voleva ammazzare le donne e i bambini, ma l’imperatrice, con il dubbio che lui non le fosse più fedele e che volesse addirittura prendere il suo posto, gli forza la mano e qui vediamo veramente quanto lui la veneri, oltre che amarla. Inoltre, tra le molteplici preoccupazioni di Caterina, c’è anche la faccenda della successione: vuole lasciare il trono al nipote, a cui fa firmare un documento che attesta l’incapacità di governare di Paolo, però la moglie di quest’ultimo lo scopre e cerca in tutti i modi di riappropriarsi del bambino, tentando inutilmente di metterlo contro la nonna.
Comunque, hai visto Dany quanto sono stati struggenti i loro ultimi giorni insieme?

Dany: Sì, proprio romantici, come la malattia che lo porta alla morte nel 1791, non prima di aver scritto una lunga lettera d’addio smielata alla sovrana. No, mi rifiuto di commentare l’ennesima lettera strappalacrime!

Phedre: Una lettera bellissima, la conclusione degna di un amore osteggiato, oltre che dalla Corte, anche da loro stessi… che ci vuoi fare? Il corpo si può dare a chiunque, ma l’anima…

Dany: Beh, parliamone! Il corpo a chiunque è sinonimo di sifilide o AIDS di questi giorni. Anche no!!! Comunque, tornando all’episodio, l’Imperatrice non prende bene la morte del suo amato, difatti la vecchiaia si fa sentire anche per lei e questo colpo dritto al cuore non aiuta. Però il vizio di sollazzarsi con giovani lecchini resta. Anche se non più come prima. Probabilmente il cavallo venne venduto alla macelleria di paese.

Phedre: Era tristissima, oserei dire che non fosse più in lei.

Dany: tornando a parlare di cose più interessanti, dovreste ricordare la famosa data 1793. La ricordate vero?! Vi do un aiutino. Ghigliottina e rivoluzione francese vi dicono qualcosa? Nel 1793 la famiglia reale di Francia venne ghigliottinata e questo momento fondamentale dell’illuminismo di sto cazzo portò menti liberali a scrivere libri contro tutti i monarchi assoluti, tra cui anche Caterina, che da grande illuminista (vi ricordate il primo episodio?) fa mettere al bando e bruciare tutti i libri considerati “sovversivi”, stampati in Russia. Ecco che fine fa la libertà di pensiero! Brucia, brucia…

Phedre: Credo avesse paura per la sua vita e il suo potere, mi ha delusa, non me lo aspettavo da una che, come le ricorda la contessa sua amica, leggeva Voltaire.

Dany: Cosa dire della fine, tremenda ed eccezionale non valgono abbastanza come aggettivi. Nel 1796, dopo un probabile ictus, Caterina II, l’ultima donna imperatrice di Russia, muore. Paolo, arrivato poco prima che spirasse, non ha riguardi per la madre morente, ma anzi distrugge il documento firmato dal figlio davanti a lui.
Dopo la morte della madre, in un ultimo atto di disprezzo, emana una legge che, di fatto, impediva a una donna di regnare, fa riesumare le spoglie del padre che seppellisce insieme alla moglie e ordina di cancellare dalla storia l’odiato Potemkin.

Phedre: A tal proposito… ho ancora i brividi! Nessun dolore, né rispetto per la madre e non so se sia successo in realtà, ma il bacio al teschio del padre morto mi ha veramente shockato. Sicuramente Caterina, come madre, non deve essere stata una campionessa, ma Paolo era veramente un buono a nulla.
Dany: Che schifo quella scena! Godo nel raccontarvi che il regno di Paolo I durò 5 anni, e che, appunto, non combinò nulla di buono, anzi fu così tremendo che il figlio Alessandro, con un colpo di stato, lo fece assassinare e prese il trono. Bravo Alessandro!!! La nonna lo ha cresciuto bene.
Phedre: Come ultima scena, in beffa a tutti, viene mostrato il matrimonio segreto di Caterina con Potemkin, all’incirca 10 anni prima della morte della donna. Probabilmente, lo sapevano solo loro ed è stato bello così, tenere privata una cosa della loro vita sempre così esposta al pubblico.
E allora, Dany, che dici, quali sono le tue considerazioni finali?

Dany: Questo episodio, devo essere sincera, mi è piaciuto molto, più degli altri, in effetti; ma resta il fatto che non si può fare una serie del genere mettendo un solo episodio decente. Spero che la prossima scelta di HBO sia più intelligente, altrimenti tanto vale guardarsi un bel porno con qualche milf… Phedre, che ne dici di cominciare a recensire i film erotici???
Phedre: Anche se sono un’inguaribile romantica e ho un debole per gli amori appassionati, non posso darti torto. Mi aspettavo una serie storica in cui si poneva l’attenzione su una grande donna, sull’ immenso potere che aveva raggiunto in un mondo maschile e sulla sua politica illuminata. Ne hanno mostrato solo un aspetto, che forse era il meno importante. Inoltre, nonostante le creme di bellezza, la Mirren era decisamente troppo vecchia per il ruolo e questo ha peggiorato le cose.
Per quanto riguarda gli erotici… se sono ben fatti, perché no?

 

Fulvia Elia

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