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Recensione serie TV : “Call the Midwife” -9×03- e -9×04-

Call the Midwife 9

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Sinossi episodio 9×03

Lucille viene assegnata all’ospedale St. Cuthbert per supervisionare le ostetriche in formazione, ma deve scontrarsi con i pregiudizi razziali di una paziente difficile. Sulla strada per la sala parto, le due rimangono intrappolate in ascensore e Lucille fa partorire la donna. Phyllis si occupa della madre di due bambini che sono recentemente arrivati ​​dal Pakistan orientale, gravemente malata e abbandonata dal marito a causa delle sue condizioni. Le ostetriche organizzano una sfilata di moda per raccogliere fondi per l’incubatrice della Casa di maternità.

Sinossi episodio 9×04

Preoccupata che Nonnatus House perda spazio in una comunità in evoluzione e per l’imminente minaccia di demolizione, Sister Julienne accetta che quattro giovani medici stiano al convento per fare pratica sulle nascite e questo crea non poco scompiglio. Fred e Reggie stringono amicizia con George, un allevatore di piccioni con gravi sintomi polmonari. Uno dei giovani dottori in tirocinio diagnostica una condizione causata da una reazione alle feci dei piccioni e a cui è costretto a rinunciare.

Rieccoci care fenici con le ultime due puntate di Call the Midwife, che ahimè è arrivata già a metà stagione e di cui continuo a non stancarmi mai.

Due episodi molto diversi tra loro, con l’entrata nell’ultimo di nuovi interessanti personaggi, di cui, sono sicura almeno uno lo rivedremo.

Uno dei messaggi che questa stagione sta cercando di veicolare è come la medicalizzazione del parto abbia avuto i suoi risvolti positivi, in termini di sicurezza, ma abbia fatto  sicuramente perdere in umanità e non fornisca alle neo mamme il conforto e l’aiuto che invece un parto in casa offriva. Sia Lucille al St Cuthbert, sia Trixie nelle scorse puntate lo notano e anche quando le nostre ragazze sono affiancate dai giovani medici in formazione, questo viene continuamente ribadito.

Una cosa che ho sempre notato è come anche il nostro fantastico dottor Turner rimanga, qualora non ci sia bisogno di lui, un passo indietro alle ostetriche, quasi a non voler violare un momento sacro per la mamma e il suo bambino. Ciò mi fa riflettere ogni volta su come sia spesso riportato nella realtà di oggi che tante madri denuncino violenza psicologica e poco tatto nel momento del parto e nel post e mi fa quasi ricredere sull’opportunità che il parto in casa sia sicuramente meno traumatico.

Molto bella trovo sia l’evoluzione di Lucille, che entrata in sordina, sta sempre di più manifestando la sua forza interiore: sfida i pregiudizi razziali, è un’ottima amica e una compagna dolce e inoltre è bravissima nel suo lavoro. Spero che sia felice con il suo dolce Cyril. Molto triste è stato il caso clinico che ha riguardato una madre, che in seguito a un aborto ha sviluppato una fistola vescico-vaginale e che soffre terribilmente di incontinenza e infezione. Phyllis è stata bravissima e mi ha commosso moltissimo il momento della consegna di un sari nuovo alla donna in ospedale dopo l’intervento. Molto incisivo anche il Dottor Turner che è un vero paladino delle donne e bacchetta con energia lo sciagurato marito della donna che l’aveva abbandonata.

Unico momento di ilarità è stata la sfilata di moda, durante la quale la mia Trixie ha proposto una vertiginosa minigonna che ha fatto scappare una parte del pubblico e fare una faccia scandalizzata alle suore. Mitica!

Il caso clinico del quarto episodio l’ho trovato invece un po’ scontato, era abbastanza ovvio che la causa della polmonite di George fossero i suoi piccioni e la mia idiosincrasia verso questi pulitissimi uccelli non ha aiutato. Ho trovato invece sempre incantevole Reggie e adoro il suo rapporto con Fred, personaggio bellissimo e che stride vicino a quell’antipatica di Violet, sempre acidissima. Si vede che la odio profondamente?

Ho apprezzato invece i due nuovi  medici: Walters e McNulty e le loro diversità. McNulty proviene dal basso, mentre il padre di Walters è praticamente un DIO dell’ostetricia e della ginecologia. Mi è piaciuto molto come durante il dialogo con Trixie il ragazzo riesca ad ammettere che sebbene gli riesca tutto facile, forse questo non è il futuro che vuole, così come mi è piaciuto il rapporto che McNulty ha avuto con Val e spero vivamente di rivederlo, visto che finalmente un esausto Dr Turner ha deciso di prendere un altro medico per il suo studio.

In attesa di capire cosa ne sarà del convento vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima settimana!

Serena Oro

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