Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione Serie TV: Blood & Treasure 1×10 “The Wages of Vengeance”

Recensione Serie TV: Blood & Treasure 1×10 “The Wages of Vengeance”

“The Lunchbox of Destiny”

Sventoliamoci con un papiro, Fenici, perché questa settimana ne sono successe di tutti i colori mentre correvamo dalla Francia, alla Russia e dalla Moldavia a Cipro, facendo sosta a Roma per un caffè.

Lexi e Danny decidono di riconsegnare alla Fratellanza della Serapide il medaglione appartenuto al Capitano Fabi, nella speranza che la società segreta si presti a collaborare alla cattura di Farouk.

Unendo le informazioni dei due gruppi, riescono a scoprire che il terrorista ha un’ultima parente in vita, una ragazza gravemente malata ricoverata in un ospedale in Moldavia; tentano di usarla come esca, ma Farouk riesce a fuggire dall’imboscata lasciandosi dietro un ultimo, piccolo indizio.

Grazie al supporto di Simon e alla sua esperienza come contrabbandiere, localizzano la cellula terroristica in un porto vicino a Cipro, e in una folle sparatoria nella quale nessuno riesce a colpire i protagonisti, finalmente Farouk viene freddato proprio dal timido Simon.

Il sarcofago di Antonio viene recuperato, mentre quello di Cleopatra risulta ancora in mano ad Eduardo Sanchez, un signore della droga sudamericano.

Alla Fratellanza, intanto, scopriamo che il padre di Lexi si era opposto al fatto che la figlia venisse reclutata e che aveva fatto promettere al gruppo di non contattarla mai.

La società segreta è nata dai 3 figli di Antonio e Cleopatra, che alla morte dei genitori hanno perseguito i loro ideali e tutelato il loro sepolcro; il gruppo ha partecipato nell’ombra all’intera storia mondiale, mettendo al sicuro manufatti e reperti durante le guerre e favorendo l’Illuminismo nei secoli bui del Medioevo.

Inoltre, e questa è una cosa davvero grossa, Danny capisce dal disegno sulla tomba della madre che era una discendente diretta proprio di Cleopatra: ciò cambia completamente il valore di Lexi per la Fratellanza.

A proposito di cambiamenti, vengono completamente rimescolate le carte in tavola. Non stiamo più inseguendo un reperto archeologico bramato da un terrorista, ora inizia la ricerca della devastante arma biologica che Farouk ha creato prima di morire.

In un certo senso trovo confortante che la stagione si concluda tra 3 soli episodi, perchè allungare ulteriormente questa caccia sarebbe molto deleterio: ora che la nemesi dei protagonisti è morta, sembra mancare il carisma di questo cattivo assoluto e inarrestabile.

Certo, i suoi adepti possiedono ancora l’arma, ma sicuramente non hanno il suo fascino sinistro, né una backstory che dia spessore a quelli che in fin dei conti non sono altro che comparse sullo sfondo.

Farouk è stato chiaro: se muoio il piano prosegue. Una fine telefonatissima, se me lo consentite, che ha reso ancora più asettica la sua morte. Nell’insieme la storia sembra aver finalmente trovato un suo percorso, gran parte dei misteri sono stati svelati e i personaggi si sono lasciati un po’ andare, diventando ancora più tridimensionali. Bella, speriamo continui così e che ci dia una fine degna!

Lucilla

Lucilla
x

Check Also

Fear and Loathing on the Planet of Kitson

Recensione Serie Tv: Recensione Serie TV: Agents of Shield 6×08 “Rotta di collisione (1° parte)” – 6×09 “Rotta di collisione (2° parte)”

Salve, Fenici! Eccomi qua! Le avventure degli agenti ...