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Recensione Serie Tv: Arrow – 8×04 – “Present tense”

Present tens

Bentornati amanti di Arrow!

Episodio trasmesso dalla CW il 6/11/2019.

Dove eravamo rimasti?

Ah sì, a uno dei cliffhanger più emozionanti e senza senso mai visti in sette anni di show. Uno WOW da emoji simil urlo di Munch, per intenderci.

Episodio dove i flash forward si legano alla trama presente e all’ imminente “Crisi”, dove tutto si connette ai possibili sviluppi futuri e a quello che sarà il finale che gli autori hanno in mente. La coralità dell’episodio avanza con la trama e diverse domande in sospeso hanno finalmente risposta, il tutto tramite confronti due a due.

Oliver è quello che più di tutti è sotto shock, lì nel bunker dove lo avevamo lasciato nello scorso episodio, incredulo nel trovarsi davanti i figli.

Dite quello che volete, ma Amell sta dando il meglio di sé in questi ultimi episodi e, mannaggia a loro, ho pianto quando William l’ha abbracciato.

Oliver è frastornato perché aveva lasciato un figlio adolescente e una neonata in fasce e ora, se li trova cresciuti e con una Mia sotto shock e decisamente incazzata.

Ok, su questo punto ritornerò dopo.

Connor chiama Dig papà, ma per quest’ultimo l’adozione ancora non è avvenuta, ergo, tutti attoniti.

Più tardi Oliver accompagna i figli a casa, se will è felice, Mia al contrario è più fredda di un iceberg della serie … Titanic levate proprio!

Bellissima la scena tra Oliver e il figlio che gli parla della sua vita nel futuro, che è una persona realizzata con una sua compagnia informatica da miliardi di dollari e … rivela di essere gay.

Oliver gli confida che Fel lo aveva intuito, che ne avevano parlato ma non gli avevano detto nulla. È così orgoglioso di lui.

Will capisce che suo padre vorrebbe avere un rapporto con Mia, gli spiega che non è semplice, è esattamente uguale a lui. Sì, Mia assomiglia fin troppo a suo padre.

Anche l’esercito dei DeathStroke è nel presente e usano delle bombe per seminare il panico.

Bombe a Star City? Di nuovo? Fantasia portami via!

I ragazzi decidono di fermarli da soli, ma ovviamente le cose non si mettono bene e vengono salvati da Oliver e gli altri.

Dopo che avevano tergiversato su JJ e Zoe, Will e Mia decidono di dire tutto. Altro colpo per tutti.

Renè e Dig hanno un duro confronto dopo aver appreso la verità e cioè che la morte di Zoe è avvenuta per mano di JJ.

Anche Oliver e Mia hanno un confronto, dove la ragazza esprime tutto il suo rancore verso il padre, non capisce come abbia potuto abbandonare lei e la madre. Se sapesse quello che c’è dietro, non sarebbe più così tanto incazzata con l’intero universo, ma dovrebbe prendersela con l’eroe di Central City e con la sua amichetta svolazzante, non considerando il patto scellerato con una divinità che non aveva niente da fare se non rompere le scatole al Multiverso.

Oltre alle bombe, quale è l’altro must che non può mai mancare in Arrow?? Ah sì, prendersela inesorabilmente con Oliver, è sempre e soltanto lui la causa di tutti i mali del mondo.

“Hai messo il tuo essere eroe davanti a tutto e a tutti. Persino alla tua famiglia”

E niente, la ragazza è troppo identica all’Oliver della prima stagione, dove voleva fare tutto da solo e uccideva senza ritegno. Laurel va con lei e fa la saggia di turno ricordandole come sua madre non abbia ucciso Diaz e di come fossero stupendi i suoi genitori. Stessa cosa fa Dinah con Renè.

Alla fine, sembra che tutti abbiano compreso.

Scoprono che il capo dell’esercito dei Deathstroke non è JJ, bensì un’altra persona che in qualche modo darà inizio a quello che corromperà la città portandola ad essere la latrina che abbiamo visto nel 2040.

Tutti sono d’accordo che devono cambiare il presente per migliorare il futuro.

Altra scena d’azione corale contro i Deathstroke, Will e Curtis ai computer nel bunker (altro richiamo a Felicity). Alla fine dello scontro, Mia vorrebbe uccidere il loro capo ma Oliver la ferma facendola desistere.

Nel finale dell’episodio, Renè si candida a sindaco (come aveva fatto Oliver a suo tempo), assistiamo a un allenamento tra Dig e Connor, mentre Dinah e Laurel inzuppano patatine fritte nel frappè (Laurel 1 e Nyssa in stagione tre) e Oliver cucina per i figli, che sono di nuovo in sintonia, dei French toast.

Due cose importanti

Monitor parla con Laurel 2, fa una specie di patto con lei. Se vuole riavere la sua terra, deve tradire Oliver, qui ho pensato che non fosse Monitor, ma la sua controparte cattiva.

Curtis propone a Oliver di andare in Russia per avere altre risposte su come fermare un Dio. In Russia. Di nuovo.

Considerazioni

Allora, da dove inizio??

Trama lineare e comprensibile dove hanno unito futuro e presente e… boh. Un grandissimo Boh. Non è stato malvagio ma c’è sempre qualcosa che manca.

Questo episodio doveva omaggiare la stagione quattro ma… è tutt’altro. Certo, meno cazzeggio da riempitivi senza senso per arrivare a quel cavolo di crossover. Ora tutti sanno cosa accadrà nel futuro e, ovviamente, non avrebbero dovuto. Quindi mi domando, stiamo già cambiando il corso degli eventi futuri??

GRANDE GIOVE!!

Eh sì, il mio doc Brown fa al caso giusto in questo momento.

Non si può giocare con il tempo e la realtà senza pagarne le conseguenze. Io ho bisogno di spiegazioni cazzarola!!

Oliver

Non ho più parole o aggettivi per definire Amell e la sua bravura nel recitare. Anche in questo episodio ha dato il meglio di sé ed è stata una mazzata tra capo e collo. Oliver che porta Mia sulla tomba di Moira e Robert e le spiega che il dolore per le continue perdite rimarrà e che deve accettarle, proprio come quella di Zoe.

Sembra che gli autori abbiano voluto concedere a Oliver del tempo con i figli. Se vuole davvero essere un eroe deve accettare tutto.

Olicity e Felicity è ovunque. La sua presenza aleggia in modo costante e tangibile, traspare da Oliver in ogni momento.

Mia

Ok, il rancore e la rabbia ci può stare, ma non riesco a farmi piacere il suo personaggio. Mi direte, ma come tu, shipper incallita Olicity e Stemily che non gioisci per la figlia cazzuta della tua ship??

No, non riesco.

È la scrittura del personaggio che è totalmente sbagliata, hanno reso il suo ruolo in modo sbagliato, tanto che traspare il fatto che non riesca a farlo suo. Gli autori hanno creato una “fotocopia” femminile di Oliver e la poverina si è trovata etichettata come eroina, sembra che abbia tatuato la scritta “Tu sei figlia di Green Arrow”, ma dove sta scritto? Non esiste più il libero arbitrio?? Praticamente sta ragazza ha il destino scritto.

William e Connor.

Will mi è piaciuto moltissimo, così come Connor, davvero, hanno del potenziale che, ahimè, non verrà sfruttato nel futuro spin off.

Più volte viene ribadito durante l’episodio di provare a cambiare il futuro, ma è già cambiato, si vede dai flash forward.

Monitor non si capisce a che gioco stia giocando; ora vuole usare Laurel 2 per tradire Oliver, mhmm, mi fa pensare. Siamo sicuri che sia lui e non la sua parte cattiva??

Oliver è diventato meraviglioso e vederlo soffrire perché la figlia gli porta rancore fa male, malissimo. Avrei preferito una diversità di carattere di Mia e forse mi sarebbe piaciuta di più. Come sempre lui visivamente è tanta roba, quello sguardo sofferente, il mondo contro. Ma per la miseria, dategli tregua! Un po’ di pace e un finale degno!! Lui merita la felicità più di tutti i personaggi dell’Arrowerse.

Questo episodio ci fa intendere che quello che ha ridotto Star City un letamaio è iniziato da qui e loro lo hanno fermato.

Cosa posso dire ancora?

Episodio sicuramente da vedere, che ti strappa il cuore ancora e ancora e gioca con le emozioni e i sentimenti. Odio gli autori, ci stanno massacrando. E non so come arriverò alla fine, se in lacrime, bestemmiando o entrambe le cose.

Ve possino!!

Oliver Queen merita un happy ending più di tutti.

Incrocio le dita fino alla fine.

Arrow va in pausa per una settimana. Ci vediamo il 19 novembre con l’episodio 5 dove andremo in Russia.

-6 alla fine.

Alla prossima

Un saluto dalla vostra Mal.

 

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