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Recensione serie tv: Arrow 6×22 The ties that bind

Siamo alle battute finali di questa settima stagione di Arrow e la nostra Malefica vi invita a leggere la sua recensione sulla puntata: 6×22 The ties that bind

Bentornati amanti dei telefilm e di Arrow.  Episodio trasmesso dalla CW il 10/5/18.

Che episodio magnifico! Quando gli autori non si annodano su loro stessi, riescono a tirare fuori episodi fantastici.

Ma andiamo con ordine.

Come vi avevo ampiamente accennato nelle recensioni precedenti, siamo alle battute finali, quindi tutto è più veloce e con più action.

Tema dell’episodio: Diaz vuole tutti morti e “I LEGAMI CHE SI LEGANO”, questa è la traduzione letterale del titolo. In tutto l’arco dell’episodio lo troviamo come tema ricorrente tra i personaggi principali.

Iniziamo con una tranquilla scena di Olicity home. Dovrebbero esserci più scene così, vediamo Oliver che sta cucinando (gli uomini che cucinano sono uno spettacolo, ma se mettete un Oliver/Stephen con le maniche arrotolate sugli avambracci di una maglietta che è così aderente da sembrare una seconda pelle, ti farà sangue in tutti i sensi).

Felicity è preoccupata per lui dopo quello che è successo al processo, ma lui è tranquillo e la bacia. Non un bacio qualunque, un bacio dove lui l’abbraccia come una piovra per poi divorarla. (Mannaggia a te Guggolo infame!!) Dig insieme a Lyla è in ospedale per un controllo al braccio, Dinah sul campo, Curtis con il suo nuovo ragazzo, Renè con la figlia godendosi una serata in famiglia.

Tutti tranquilli appunto e… Oliver viene allertato da Anatoly tramite Sms e inizia l’action con l’assalto dell’esercito di Diaz che colpisce tutti contemporaneamente. Oliver è uno spettacolo quando difende la sua famiglia, Dig e Lyla idem. Lo stesso fanno gli altri. Il nostro eroe affida Will a Raisa e lo rassicura, Fel interviene nella discussione, non vuole restare in disparte, anche lei vuole esserci a occuparsi della situazione “Diaz”.

Will dice al padre quello che avrei voluto dire anch’io: “Kick his ass dad” (fai il culo a Dragon). Si ritrovano tutti al covo delle Papere dato che gli uomini di Dragon hanno distrutto l’Arrow-cave, dandogli anche fuoco, questi covi hanno una sfiga immensa e Fel “soffre” nel vedere i sui bambini, ovvero i computer, distrutti.  Mentre discutono sul da farsi, Oliver dice che c’è bisogno di qualcuno di cui Diaz non sospetterebbe mai, cioè Anatoly.

Voi non potete immaginare la mia gioia di saperlo dalla nostra parte (sì, mi immedesimo nella situazione), amo il suo personaggio e Nykl lo caratterizza molto bene. Lavorando per Oliver, facendo il doppiogioco con Diaz.

Vi prego, NON UCCIDETELO!

Abbiamo una discussione tra Oliver e Felicity, lui la vorrebbe al sicuro, ma lei ormai è parte in causa di tutto questo, decide quindi di entrare al dipartimento per prendere la chiavetta con i dati di Diaz; Lyla si offre per andare con lei. Oliver è costretto a intervenire e salvarla. Altre discussioni tra i due una volta tornati al bunker delle Papere, nessuno dei due vuole che l’altro si faccia male o peggio. Tra un po’ sarà Fel a uccidere quel pezzo di merda di Diaz.

Diaz, che ammazza un altro membro del Quadrante e Anatoly è sempre li con il bastardo. Doppiogioco di fino e uomo d’onore fino alla fine.

Mentre Felicity sta scaricando i dati dalla chiavetta per decriptarli, irrompe un esercito di poliziotti corrotti, tutti scappano, ma lui rimane con lei e Renè lascia a Oliver un telecomando per far esplodere tutto.

L’ambiente si sta saturando di gas fumogeno e devono andarsene. Stanno cercando una via di uscita, Fel non respira e anche lui non è messo bene. Spunta Diaz nuovamente e ingaggia uno scontro con il nostro eroe. Oliver cerca di difendere Fel e se stesso, ma è indebolito dal fumo e si ritrova a terra vicino a lei sulle scale. Si guardano, lei stringe la sua mano, lui preme il pulsante e boom, la prima esplosione scaraventa il cattivone lontano. Oliver prende in braccio Felicity e la porta via. 

Anche il secondo bunker, quello delle Papere viene fatto saltare in aria.

All’Argus, Oliver parla con Felicity e chiamano Will rassicurandolo sul fatto che andrà tutto bene e che lui deve rimanere al sicuro con Raisa.

Fel che “bacia” il braccio di lui o come dico io, fa l’amore con quel magnifico arto superiore munito di muscoli.

Alla fine vediamo Oliver in un ufficio, è quello dell’agente Watson. Mi avete sentita bene, lui sta chiedendo aiuto alla Watson per liberarsi di Diaz.

E l’agente gli chiede “Chi me lo chiede, l’ex sindaco o lei come vigilante?” e Oliver le risponde “I’m Green Arrow”. La Watson era quello che voleva sentirsi dire fin dall’inizio della stagione, ci sono due condizioni, perché due? Cosa mai sarà??

Considerazioni

Mamma mia!

Ragazze, questo è Arrow! Un alternarsi di sali e scendi come sulle montagne russe e ti chiedi “ma dove sono? Come mi chiamo?” questo è lo show che mi ha fatto impazzire fin dal primo episodio.

Concederà se stesso per liberare la città e tenere al sicuro la sua famiglia? Eh sì, siamo rimasti sconvolti, soprattutto io, nel rivedere la Watson dopo 13 puntate.

Salverà la città e la famiglia percorrendo nuovamente la strada dell’eroe. Però, non mi sembra tanto originale, è come se mi sfuggisse qualcosa. Quindi sì, verrà messo i prigione, ma verrà liberato all’inizio della prossima stagione.

Ho amato tutto, anche un po’ le Papere (solo un po’. Sono sempre Malefica non posso compromettere la mia reputazione).

Diaz… MAH!!

È un cattivo senza spina dorsale, sadico e con una punta di pazzia.

Anatoly.

Dio mio!!

Davi Nykl lo interpreta alla grande. Nello stesso tempo riesce a risultare accattivante, gigioneggiaggiante (si può dire) e riesce comunque a rimanere imperscrutabile rivelando solo quello che vuole fa sapere.

Oliver.

Ma non vedete quanto è maturato il suo personaggio? Quanto Stephen mette del suo e così facendo rendendolo ancora più bello? Oliver vuole una vita normale e una famiglia, prima o poi appenderà al “gancio” il costume da Green Arrow. Vorrà vivere in pace e sereno.

Felicity

Cazzuta all’ennesima potenza! È li, sempre con lui e non lo mollerà mai!

Papere Selvagge.………….

I parallelismi ci sono come sempre, quando lui la prende in bracco ricorda molto la puntata 2×22 o dove lei gli bacia la spalla, stagione tre e stagione quattro.

Cosa posso dirvi di più? Episodio magnifico.

Pronti per il finale di stagione?? Io sì.

Un saluto dalla vostra Mal.

 

Recensione a cura di

Editor

Cassiopea

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