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Recensione: “Sei sempre stata Mia” di Megan Maxwell

Buongiorno fenici oggi la nostra Beatrice ha recensito per noi il libro “Sei sempre stata Mia” di Megan Maxwell

Mi chiamo Eric Zimmerman e sono un potente uomo d’affari tedesco. Sono sempre stato descritto come un tipo freddo e impersonale, che ama il sesso senza amore e senza impegno. Durante uno dei miei viaggi in Spagna per visitare le delegazioni ho incontrato una giovane donna di nome Judith Flores. Mi ha fatto ridere, mi ha fatto cantare, mi ha anche fatto ballare, cosa a cui non sono per niente abituato. Quando ho capito che ero coinvolto molto più del dovuto, mi sono allontanato da lei. Ma poi sono tornato, perché Judith mi attrae come una calamita. Da quel momento in poi abbiamo iniziato a frequentarci. Le nostre parole d’ordine: fantasia ed erotismo. Le ho insegnato ad abbandonarsi alla passione in un modo che non aveva mai immaginato. E tu, hai il coraggio di scoprire il lato sottomesso, dominante e voyeur che tutti noi portiamo dentro?

Fonte della trama: Amazon

Come si fa a non fare spoiler quando vi devo parlare di un libro, che racconta una storia d’amore e di giochi erotici?

Impossibile direte voi! Lo penso anch’io. Prima di cominciare vorrei tranquillizzarvi sul fatto che i “giochi erotici” sono trattati con delicatezza e rispetto, niente di volgare, nessuna violenza o abuso.

Oserei dire che potreste imparare qualcosa, qualche dritta per serate divertenti, consigli da seguire, almeno alcuni, altri … almeno per me sono un po’ troppo oltre!

Il protagonista della storia, Eric Zimmerman, ha trovato la fidanzata a letto col

padre, ferito nel profondo, decide di non donare mai più il suo cuore a nessuna donna, anzi, lo vuole tenere al sicuro e protetto.

Bionde……….
More………….
Rosse………….
Alte…………….
Basse………….
Magre……….
Rotondette….
Tutte………… Mi piacciono tutte le donne sessualmente attive. Adoro i loro corpi, le curve e il modo in cui godono a letto. Impazzisco quando soddisfano senza indugio le mie voglie.”

Inizia così il libro, questo ci dice molto sulla personalità di Eric, un uomo che sa cosa vuole, sa come ottenerlo e, se le cose non vanno come vuole lui se ne va senza voltarsi indietro.

FREDDEZZA, questa è la caratteristica principale di quest’uomo. Calcolatore e intransigente soddisfa le sue voglie in locali specifici con i suoi amici, tutti esperti giocatori. Non di carte amiche mie, parliamo di giochi che prevedono scambi di coppie, orge, addirittura donare il proprio compagno ad altri uomini o donne e restare a guardare. Tutto molto asettico, solo sesso, nessun sentimento.

Costretto da un impegno lavorativo a recarsi a Madrid, si sistema nell’ufficio che una volta era del padre, a fianco del quale si trova quello di Monica, una dirigente con cui si è dilettato qualche volta.

Tra i due uffici c’è la postazione della segretaria. Questa piccola “morettina” attira subito la sua attenzione; incredibile, non avrebbe mai pensato di essere attratto da una spagnola come sua madre, parlano e gesticolano troppo. Un peperino, carattere focoso e determinato, però ingenua per il mondo di perversioni che lo attirano. Riuscirà a farle accettare questo lato della sua vita? Di sicuro Jud porterà scompiglio e confusione, lo farà impazzire, ma riuscirà a farlo innamorare? A entrargli sotto la pelle? A portarlo a credere che la vita senza di lei non vale la pena di essere vissuta? Non vado oltre, per scoprire di più, dovrete leggere il libro!

È una bella storia, parla d’amore, ma non solo, è un gioco, una scommessa, può un cuore freddo e chiuso tornare a palpitare? Due persone diverse, quasi agli antipodi, due caratteri forti ma che insieme fanno scintille, sia a letto che in altri scontri.

Chi vincerà alla fine? Amore o gioco? Sono questi i due ingredienti principali del libro.

Vi auguro una buona lettura e, consiglio personale … preparate il ventaglio!

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...
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