Home / Recensione libri / Recensione: “Se mi sposi ti tradisco” di Eliza Kennedy

Recensione: “Se mi sposi ti tradisco” di Eliza Kennedy

Trama

Lily Wilder vive a New York, fa l’avvocato, e si sente la donna più fortunata del mondo. Ha un lavoro da sogno, un gruppo di amici fantastici e Will, il fidanzato migliore che si possa desiderare. Che sta per diventare suo marito. Lily è allegra, sfrontata, ama divertirsi e farsi un drink (o meglio, cinque o sei) con le amiche. Ma, soprattutto, è completamente incapace di rimanere fedele a un solo uomo. A Lily piace Will, ma ne è davvero innamorata? Will ama Lily, ma la conosce fino in fondo? A mano a mano che la data del matrimonio si avvicina, le serate di Lily – e le mattine, e i pomeriggi – si fanno sempre più selvagge, all’insegna di sbronze, risate e comportamenti alquanto discutibili… E se il giorno più felice della sua vita si trasformasse nel suo peggiore sbaglio?
Il romanzo d’esordio di Eliza Kennedy è davvero irresistibile: è una storia d’amore decisamente non convenzionale, una commedia spassosissima, sexy e intelligente al tempo stesso. E che, soprattutto, ci regala una nuova, indimenticabile eroina. Se Lily Wilder fosse una nostra amica di certo non ci mancherebbero le occasioni per essere coinvolte in qualche avventura fuori dagli schemi. Lily è sfacciata, irriverente, sicura di sé, politicamente scorretta. Si comporta esattamente come un uomo incapace di resistere alle tentazioni e agli eccessi, solo che quando è una donna a farlo siamo subito pronti a scandalizzarci… Quello che è certo è che sentiremo parlare di lei molto a lungo…

Recensione

Vorrei uscire dagli schemi e dare, all’inizio di questa recensione, un consiglio a voi lettrici: se volete leggere questo romanzo, allargate i vostri orizzonti! Detto ciò – chissà cosa vi starete immaginando – in realtà ciò che subito balza all’occhio, leggendo il libro della Kennedy, è il carattere stravagante e fuori dal comune della protagonista. Lily è un avvocato, desiderosa di affermarsi nel campo professionale, frizzante e grintosa, ma soprattutto ha una particolare inclinazione: non riesce proprio a rimanere fedele al suo fidanzato Will. Intelligente, sensibile e premuroso, sarebbe davvero l’uomo che ogni ragazza vorrebbe al suo fianco, ma Lily è piena di dubbi rispetto al sentimento che li lega. Dopo solo sei mesi di fidanzamento sono prossimi alle nozze, e questa situazione sta molto stretta alla protagonista. Sarà la scelta giusta? Ma soprattutto, sarà l’uomo per lei? A tirare le fila di questo complicatissimo dilemma troviamo una serie di personaggi davvero esilaranti. In primo luogo le tre madri di Lily. Sì, avete capito ben tre. Una simpatica compagnia di ex mogli dello stesso uomo, papà della protagonista, che si prodigano in consigli amorosi, dando vita a scenari surreali, ma al tempo stesso davvero coinvolgenti. Chi però non potrete dimenticare facilmente è Freddie, la migliore amica di Lily. Scatenata e piena di energie come la protagonista, sa sempre districarsi nelle situazioni più bizzarre e difendere l’amica a spada tratta, come solo una vera e sincera amica può fare. La narrazione si svolge nella settimana antecedente il matrimonio, evento che si celebrerà oppure no? Lo scoprirete leggendo e appassionandovi ai personaggi e alle situazioni davvero simpatiche e al tempo stesso argute create dalla scrittrice. Infatti l’argomento trattato, seppur complesso e di difficile approccio, come del resto è la natura del tradimento stesso, è intriso di ironia, e lo spirito spavaldo di Lily ci fa sorridere non poco. Anche un piccolo evento drammatico raccontato all’interno del libro, riesce a risultare piacevole, non appesantendo la narrazione. Per concludere ho trovato in questo lavoro della Kennedy gli ingredienti giusti per renderlo un romanzo fresco e soprattutto non convenzionale. E l’amore, chiederete voi? Be’, non ci crederete, ma nonostante il leitmotiv del tradimento, ne esce davvero a gonfie vele!

“Io non ho una mente piccola, Will. Io ho una mente grande. Sono complessa, contraddittoria, ingarbugliata e incoerente. Non sono un archetipo né uno stereotipo. Non sono una donna con la D maiuscola né un’umana con la U maiuscola. Mi hai semplificata troppo. Non sei riuscito a vedermi come un individuo, e trovo la cosa estremamente frustrante.”

Fiamme Sensualità Medio

Recensione a cura di:

Bettina

Editing a cura di:

Aléthéia

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

Recensione: “La ragazza del faro” di Alessia Coppola

Buongiorno Fenici oggi la nostra Cristiana ha recensito ...