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Recensione: “Ragazza selvaggia ( Wild Child )” di Molly O’Keefe

Trama

Monica Appleby ha trent’anni e un passato da vera ribelle: alcol, droga e sesso con rockstar. Il suo libro autobiografico, Ragazza selvaggia, è diventato un cult fra gli adolescenti, e la sua notorietà è notevolmente cresciuta da quando ha preso parte con la madre a un reality show incentrato sulla loro vita insieme. Per il nuovo libro, però, Monica ha deciso di riaprire pagine oscure del passato della sua famiglia: torna così nei luoghi della sua infanzia, a Bishop, in Arkansas, dove la sua strada incrocia quella di Jackson Davies, il ventinovenne sindaco della città. Messi l’una di fronte all’altro, Monica e Jackson dovranno fare i conti con i loro desideri e le loro paure… e l’imprevisto si trasforma in qualcosa di travolgente.

Recensione

Bishop in Arkansas è una piccola città della provincia americana, una comunità in piena recessione, in cui i giovani non trovano lavoro e sono costretti ad andarsene e il suo giovane sindaco, Jackson Davies, sta tentando in tutti i modi di salvarla. Così, quando un noto programma televisivo indice un reality show per decidere la collocazione di una nuova fabbrica di biscotti, Bishop e i suoi cittadini si candidano e tutti collaborano per rendere il posto il più attraente e invitante possibile in attesa della troupe televisiva. Ed è in questo momento così delicato che giunge in città Monica Appleby, una giovane donna che da bambina è stata protagonista dell’ episodio più cruento della storia di Bishop, per scrivere un libro sulla morte del padre. Jackson teme che Monica, con il suo scandaloso passato, possa in qualche modo nuocere alla città, il suo primo libro “Ragazza Selvaggia” in cui la giovane ha raccontato la sua vita di adolescente fra sesso con rock star e droga l’ha resa tristemente celebre e potrebbe infastidire gli eventuali investitori, ma la rete televisiva è di tutt’altro avviso. Monica del resto è adesso ben lontana dalla ragazzina di allora, è una donna ferita, che da anni si tiene lontano dal sesso e ha deciso di scrivere questo libro, che le causa dolore, solo per necessità: i soldi guadagnati col primo sono stati usati per curare la sua amica nell’estremo tentativo di salvarle la vita. Non ha molti ricordi della notte in cui la sua vita e quella della madre sono state stravolte, ma porta le cicatrici delle conseguenze: la depressione della madre Simone che l’ha costretta a crescere in fretta, e poi quell’esposizione mediatica quando la donna ha deciso di partecipare a un programma televisivo che l’ha portata a diventare famosa, ma anche farla fuggire in balia di avventure a base di sesso alcool e droga. Ora è una donna completamente diversa ma ogni uomo che la incontra non può fare a meno di pensare a lei come alla ragazza disposta a fare sesso con chiunque, solo Jackson, che se la ricorda bambina e non ha mai voluto leggere il suo libro, riesce a vederla con occhi diversi, a intravedere in lei una grande tristezza e a notare come indossi sempre una maschera, del resto è quello che ha sempre fatto anche lui. Dopo la morte dei genitori in un incidente d’auto ha interrotto gli studi e si è occupato di sua sorella Gwen arrivando a fare il sindaco come suo padre e facendosi carico di tutti i problemi della città; vede la possibilità della nuova fabbrica come il suo trampolino di lancio per la libertà, se le cose andranno bene, con Gwen pronta ad andarsene all’università, lui potrà andarsene finalmente dalla città e riprendere la sua vita da dove l’ha lasciata, ma l’arrivo di Monica cambierà molte cose.
La personalità dei personaggi viene trattata molto bene dall’autrice, impariamo a conoscerli con le loro forze e le loro debolezze, scopriamo così che Jackson non è così nobile come sembrerebbe, che una parte di lui è risentita per aver dovuto mettere la sua vita in standby e che per questo il rapporto con la sua intelligentissima sorella ne ha risentito e, in realtà, alla fine, è proprio il personaggio che delude di più. Di Monica Avvertiamo il tormento per gli sbagli del passato, per avere permesso a uomini di cui le importava nulla di usarla, e conosciamo anche altri personaggi interessanti come il viscido Dean che intende spostare la sua fabbrica facendosi credere un benefattore ma che, in realtà, ha scopi molto meno nobili, ma anche il simpatico barista e Simone la madre di Monica che avrà con lei un lungo chiarimento. Un altro aspetto che ho apprezzato (non sempre presente in questa collana Extra Passion) è che la trama del libro non è troppo infarcita di scene di sesso gratuite, ce ne sono, e anche scritte abbastanza bene, ma non offuscano la storia come è capitato in altri casi, ma dopo queste note positive passiamo ora a quelle dolenti. Voglio essere chiara questo non è un brutto libro, ma non mi ha entusiasmato, la narrazione è tutto sommato piatta e senza slanci, ciò che capita in definitiva è davvero poco e personaggi non mi hanno trasmesso particolari emozioni, insomma la cosa più intrigante rimane il titolo ed è davvero poco per consigliarlo.

Fiamme-Sensualità-Medio NUOVA

Recensione a cura di:

Lucia63

Editing a cura di:

MagaMagò

Veronica.Lady Shanna

Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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