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Recensione: “Raccolta libri Bertrice Small”

Ricordo di una grande scrittrice

Recensione

Dolce domani di Bertrice SmallIl 24 Febbraio del 2015 è morta Bertrice Small, una grande regina dei romance, ma anche una scrittrice molto particolare. Non ci sono mezze misure per i suoi libri o li ami o li odi, io l’ho amata tantissimo fin dalla prima volta che mi sono trovata fra le mani “Tiranno è l’amore”. Da lì è nata la mia passione per Skye O’ Malley una protagonista indimenticabile della quale, nei sette libri che compongono la serie, seguiamo l’evoluzione personale e famigliare. Skye avrà una vita avventurosa e piena di passione, ma fatta anche di grandi dolori. Appena sedicenne verrà data in sposa a un uomo che non ama, Dom un marito violento che Skye dovrà sopportare per tre anni ma che in un ultima notte di violenza avrà un incidente che lo renderà invalido. Alla sua morte Skye potrà finalmente fidanzarsi con Niall, l’uomo che ama, e diventare il capo della sua casata di navigatori. Da questo punto della sua storia in poi farà sempre in modo di avere il pieno controllo del suo patrimonio e avrà sempre fra le mani il corso  della  sua vita. Sarà rapita, perderà la memoria, si sposerà sei volte e sarà amata da moltissimi uomini che faranno di tutto per averla, ma sarà sempre lei ad avere l’ultima parola, con il suo indomito coraggio e la sua audacia. Amerà i suoi figli come una leonessa, lotterà per loro e per i loro titoli e terrà unita la sua ben più che allargata famiglia come nessuna. Sarà prima amica della regina Elisabetta quando come moglie di Geoffrey diventerà la sua confidente e dama di compagnia e poi le sarà nemica quando la regina, per far felice Robert Dudley conte di Leiceste, uno dei suoi favoriti, la lascerà in balia dei suoi desideri perversi. Il loro sarà sempre un rapporto di amore e odio, Elisabetta sarà sempre invidiosa della felicità di Skye.

Questo indomito cuore di Bertrice smallAvrà matrimoni orribili come il primo con Dom  in balia di un uomo violento o il quarto con un uomo in preda a furore religioso, ma anche felici e pieni di passione con uomini che l’adoreranno, come Khalyd il grande tenutario di Algeri che la renderà ricchissima o Geoffrey che la porterà a brillare alla corte della regina. O come con Niall, il suo primo e più tragico amore, loro due si ameranno e poi perderanno per gran parte della loro vita fino alla tragica fine di lui, o con Adam, che sarà il suo ultimo marito, un uomo che l’ha amata per quasi tutta la sua esistenza prima come amico e poi finalmente come compagno di vita.

Avrà in Claire la sorella- amante del primo marito una nemica implacabile e subdola che la perseguiterà fino alla morte, ma sarà anche circondata da amici leali e fedeli sempre al suo fianco come Robert e il grande indovino Osmon, per un’esistenza piena di avventure straordinarie fino alla sua morte, che la Small scriverà in modo magistrale.

L’anziana donna stava morendo”

Erano passati tanti anni. Tante meravigliose avventure. Era sopravvissuta a tutti. Ai suoi mariti. Ai suoi amanti. A Elisabetta Tudor. Che grande amica era stata per lei la regina!vE che acerrima nemica! Non aveva, decise, assolutamente alcun rimpianto. Aveva vissuto in pieno la sua vita; aveva allevato bei i suoi figli, aveva fondato un impresa che li aveva resi tutti ricchi. Ed era stata amata. Dal suo primo amore innocente per Niall Burke, il padre di Deidre e Patraic, all’ultimo amore, Adam de Marisco.
Si voltò verso la finestra e fu allora che li vide tutti camminare verso di lei nel tramonto. Niall Burke come lo aveva conosciuto la prima volta, i capelli corti e neri come la notte. Suo padre e Eibhlin che le sorridevano. E Khalyd el Bey, con il lungo viso ovale, la barba nera ben curata e quegli occhi color ambra liquida, con quelle ciglia che gli aveva sempre invidiato. Ed ecco Geoffrey Southwood, magro, biondo e sfacciatamente bello, gli occhi verdi e ridenti. E la sua cara Daisy! L’anziana donna si sforzò di guardarli tutti. Eppure mancava qualcosa. <<Vieni piccola, è ora che ce ne andiamo adesso>> sgranò gli occhi e lui era là, davanti a lei, che le tendeva la mano.<<Adam>>

Un amore per sempre di Bertrice SmallE’ così, circondata dai suoi nipoti e dai suoi defunti mariti, che Skye si accomiata dal lettore nell’epilogo di “Dolce Jasmine”, e leggendolo ho pianto come se avessi perso un’amica.

Ma se la saga di Skye è quella più famosa e conosciuta, l’autrice ha scritto tantissimi altri libri, alcuni molto belli, altri che non ho amato particolarmente.  E’ fuor di dubbio che la scrittura della Small abbia componenti erotiche non solo forti, ma che in alcuni casi rasentano la violenza, ed io ho sempre pensato che sia questo che la rende invisa a molte lettrici. Le sue eroine spesso e volentieri finiscono in situazioni in cui vengono sottoposte a violenze sia fisiche e psicologiche molto crudeli , alle volte sono costrette a provare piacere anche con uomini che detestano in harem dove il corpo femminile non ha segreti, e dove la mente non sempre vince nonostante il disgusto. Vent’anni fa quando Skye è approdata in Italia romanzi con scene sessuali così intense erano rarissimi. Le sue descrizioni sono minuziose, raccontano di harem lontani, di omosessualità, di giocattoli sessuali e di situazioni di un erotismo alle volte estremo in  anni in cui il  sesso nei libri (almeno quelli pubblicati in Italia) era sottinteso e non scritto. Le  protagoniste dei suoi libri non si fermano mai al primo amore, in un modo o nell’altro finiranno per conoscere anche carnalmente più di un uomo, e solo dopo un percorso tortuoso magari riusciranno a  tornare nelle braccia del vero amore.
La perla dell'harem di Bertrice SmallSpesso e volentieri, inoltre, hanno anche  più di un marito. Oltre a Skye, la mia preferita per eccellenza, ho adorato anche ”L’amante del re “ (per me bellissimo) e ”La forza del desiderio” che sono forse i suoi due romanzi più romantici. Ci sono però anche libri che non ho amato come “Amare ancora”, alla cui eroina non viene risparmiato nulla, dalle violenze al finire in un bordello di lusso. Le peripezie della protagonista sembrano, in questo libro, infinite fino all’ultima pagina. Le sue trame sono intricate, le descrizioni storiche accurate e se anche l’autrice può non piacere per come tratta le sue eroine, va ricordato che fino a pochissimo tempo fa, la donna era considerata inferiore e valeva solo per la dote che portava, per i figli maschi che faceva nascere e forse, ma solo se davvero molto  bella, per il suo aspetto fisico. Da questo punto di vista forse la Small era più  veritiera di altre autrici le cui protagoniste vengono amate con rispetto e riescono sempre a coronare il loro sogno d’amore.  Ma non sono certo io che voglio farmi cambiare idea su Bertrice Small, questo è solo un ringraziamento per un autrice che ho amato e letto sempre con grande piacere, e che ha avuto in vita tantissimi premi e riconoscimenti. Mi piange il cuore aprire un qualsiasi store estero e vedere quanti suoi libri ci sono ancora presenti che io non leggerò mai, e quanto invece siano pochissimi e introvabili quelli portati in Italia.

E allora Ciao Bertrice e Grazie per le belle ore che mi hai fatto passare in compagnia di Skye, che continuo a rileggere con piacere, per i tuoi conturbanti e affascinanti  protagonisti, per le tue indomite eroine e  per i tuoi libri che sono diventati per me degli indimenticabili.

jasmine di Bertrice SmallDolce Jasmine di Bertrice Small

Fiamme Sensualità hot

Recensione a cura di:

Lucia63

Editing a cura di:

Liz

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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