Home / Narrativa / Recensione: “Quel silenzio tra noi” di R. M. Stuart

Recensione: “Quel silenzio tra noi” di R. M. Stuart

Trama

Elisa Di Tommaso è una ragazza decisamente sopra le righe. È alle soglie dei trent’anni, non sa cucinare, legge troppo, si abbuffa di popcorn alla cioccolata guardando Arrow, e non va mai in palestra. Non ha un fidanzato da secoli e crede di essere innamorata del tenente Fabio Maurizio Giuliani. Però il suo è un amore a senso unico e Davide Ranieri, amico-nemico fin dall’adolescenza, non perde occasione di ricordarle l’amara e sacrosanta verità. In più Elisa e Davide litigano costantemente, si punzecchiano, e si guardano senza guardarsi. Nonostante ciò, c’è qualcosa di più, qualcosa di speciale, e un bacio inaspettato stravolgerà i loro propositi, portando a galla il passato. Tra cene vegane con le amiche Melissa e Virginia, le coccole di un cagnetto dispettoso e l’ironia del padre, Elisa dovrà affrontare il proprio orgoglio in una battaglia all’ultima battuta, mentre Davide dovrà fare i conti con una piccola bugia che sarà solo la punta dell’iceberg. Può l’odio nascondere l’amore? E l’amore diventare odio?

Recensione

Questo romanzo è esattamente come me lo aspettavo, rispecchia in pieno la luce che emana l’autrice. Ciò che emerge tra le pagine è il suo sorriso, quello che sempre, nei social, ci tiene compagnia. Una storia romantica, a tratti triste, ma sempre allegra, che sa di buono, di ricordi felici, non solo dei protagonisti, ma dell’infanzia di tutti noi. Dove la famiglia è un rifugio, l’affetto dilaga nella vita di ogni essere umano e l’amore non è un quadro in bianco e nero, ma un arcobaleno di colori che irradiano il cuore dei protagonisti e del lettore. Impossibile non provare un’immediata simpatia per la spumeggiante Elisa, vittima dei suoi stessi capricci e sogni, così come per Davide: ricco, intelligente, affascinante amico d’infanzia. Lui sembrerebbe il protagonista maschile più intriso di cliché, invece si dimostra assolutamente refrattario alle sue stesse peculiarità, emergendo per la sua sensibilità, l’animo nobile, scevro di ogni futile ricchezza e assetato di piccole cose, quelle che fanno battere il cuore rinnovando ogni giorno la voglia di vivere. Il passato di questo giovane uomo è velato da segreti che fanno piangere l’anima, che oscurano in parte, come un eclissi, la sua rara bellezza, una bellezza che viene da dentro, che tarda ad arrivare, ma che grazie all’amore per Elisa, dilagherà abbattendo ogni barriera.

Davide raccolse il volto tra i palmi, respirando lentamente. Non l’aveva trattenuta, ma avrebbe combattuto per lei, era disposto a regalarle il sorriso e il cuore, ma in quell’istante voleva rimanere solo con se stesso. Doveva riflettere, imparare dal passato, e non combinare altri errori. Ce l’avrebbe messa tutta per riconquistarla.

Lo stile di Rosie M. Stuart, curato e suadente, genuino e ironico, romantico e frizzante, rapisce e accompagna la trama in un ensemble perfetto, accattivante, dove gioie e dolori, incontri e scontri, saltellano a braccetto come in un gioco delle parti che calza a pennello sui protagonisti, ma non solo, si dirama su tutti i personaggi che girano attorno a Elisa e Davide, figure solari, affettuose, capaci di creare un rifugio per questa coppia ballerina e sui generis.

Mia nonna viene in camera mia a salutarmi, mi sussurra un dolce ‘buonanotte’ e aggiunge che i fulmini non sono solo nella tempesta, ma anche nell’anima, e tutto ciò che fa rumore non è per forza cattivo. Che nonnina mattacchiona che ho, una nonnina che spesso parla per enigmi..

Tra passato e presente, nitidi e romantici ricordi di entrambi, una vita passata ad amarsi, odiarsi, cercarsi e rifiutarsi, un amore che urla prepotente in ogni parola e frase, ma si fa sordo di fronte ai due indomabili innamorati.

Se l’amore fosse una guerra non ci sarebbe un unico vincitore, perché in amore tutti vincono e tutti perdono. Se l’amore fosse una guerra, preferirei morire salvando chi amo, che vivere con il rimorso di non averlo fatto.

Rosie M. Stuart ha scritto un romanzo che non è una favola ma sa di favola, di cose buone, profumi, immagini colori, un gioiellino capace di donarti il sorriso. Una lettura che rilassa e infonde un senso di benessere, di allegria e gioia, una pausa meravigliosa dalla vita quotidiana. Consigliatissimo a chiunque desideri star bene e ritrovare un po’ di pace, immerso nelle pagine di un libro.

Fiamme Sensualità Medio

Recensione a cura di:

LadyLightmoon

Editing a cura di:

AleLale

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

Lascia un Commento

x

Check Also

Recensione: “La Ragazza di Cracovia” di Pam Jenoff

In una Cracovia sconvolta dall’occupazione nazista, Emma e ...