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Recensione: “Profumo di duca – Serie I duchi di Natale #2” di Erica Ridley

La chimica Penelope Mitchell ha conquistato l’Inghilterra con Duca, un profumo per uomini che fa svenire le donne ai loro piedi. Per dimostrare che la futura versione per signore ha la stessa potenza afrodisiaca, il nuovo profumo deve far innamorare un libertino in dieci giorni. E Penelope ha l’uomo giusto in mente…

Il sexy cercatore di piaceri Nicholas Pringle – noto come “San Nick” per la sua sregolatezza – vuole distruggere l’assurda acqua di colonia che ha convinto ogni giovanotto di essere un donnaiolo. Quanto può essere difficile affascinare una zitella per convincerla a cambiare idea? Ma quando è Penelope ad affascinare, la canaglia libertina deve scegliere tra perdere la guerra… o perdere il cuore.

Cosa succede se un chimico crea il profumo perfetto per trasformare gli uomini di tutta Londra in libertini? Ovviamente il libertino per eccellenza si arrabbia, e non poco.

Come dicevo, un profumiere crea la combinazione perfetta di profumo per trasformare ogni uomo in un libertino, sia esso bello o brutto, alto o basso, ricco o povero.

Nicholas Pringle non può sopportare tutto ciò, dopotutto lui ha passato la sua intera vita ad essere il libertino più invidiato dagli uomini e più desiderato dalle donne, ma ora con la nascita di questo profumo vede tutto il suo lavoro farsi inutile, perché ora ogni uomo si considera un libertino e lui questo non lo può accettare. Decide così di far interrompere la produzione di DUCA il profumo crea guai, ma il destino non gioca propriamente a suo favore e quando si presenta alla festa del profumiere, scopre che lui è in realtà una lei! Già, pensate che sorpresa.

Comincia così la nostra storia, ambientata nel passato, quando i libertini erano invidiati e osannati mentre le donne nel campo della scienza erano bistrattate e completamente ignorate. Ci troviamo in un ridente paesino collinare delle campagne londinesi, dove il Natale non viene vissuto una volta l’anno ma ogni singolo giorno: benvenuti a Natale.

Penelope Mitchell è una chimica formidabile, è l’inventrice di DUCA, ha trentaquattro anni ed è sola. Attente però, a lei non pesa essere zitella, anzi. Le piace proprio la solitudine. Ed ecco che un’idea le balza in testa: rendere più libere ed emancipate le donne creando la controparte femminile di DUCA, l’ancora più combina guai DUCHESSA.

Lei che non crede nell’amore riuscirà a essere felice e a capire che quel sentimento che ti fa sentire le farfalle nello stomaco non è solo chimica?

Ora dedichiamoci a lui: Nicolas Pringle, il libertino più sexy, desiderato e invidiato – anche se ora un po’ meno – di Londra.

Nicholas non vuole l’amore, gli bastano le sue conquiste da una sola notte, ma un giorno decide di mettersi contro Penelope e farle interrompere la produzione del suo maledetto profumo. Il destino, però, ha deciso diversamente: il nostro libertino riuscirà a scendere a patti con il suo cuore e far capire a Penelope che ciò che ha nel petto non serve solo a pompare segue nel suo corpo?

Secondo voi mi è piaciuto? Caspita sì! Credo lo rileggerò almeno altre 100 volte e ovviamente anche gli altri della serie, perché per me è stato amore a prima riga. Bravissima la scrittrice a rendere i dettagli bellissimi e non noiosi. Non ho trovato errori nell’editing o almeno non mi sono saltati all’occhio.

Vi consiglio vivamente di leggere questo libro, non riuscirete a smettere. Sarete catapultati tra le righe di questa storia favolosa e fino all’ultimo punto non penserete ad altro se non all’andare avanti per scoprire ciò che accadrà.

Buona lettura a tutti.

  1. C’era una volta un duca
  2. Profumo di duca
  3. Il duca tra le stelle
  4. Mai dire duca

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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