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Recensione: “Una prateria pericolosa” di Andrew Grey * Serie Storie della prateria #6

 

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Trama azzurroDopo aver lasciato il corpo dei Marines, Gordon Fisher vive in solitudine e senza soldi. Quando un gruppo di ecoterroristi gli promette una grossa somma di denaro in cambio della liberazione di alcuni animali maltrattati, lui acconsente. Purtroppo gli animali in questione sono i grandi felini di Wally Schumacher e uno di loro aggredisce Gordon, ferendolo.
Ancora sofferente per la fine della sua relazione, Mario Laria trova l’ex marine e lo riporta al ranch di Dakota sotto la minaccia di un’arma, solo per ritrovarsi il cuore colmo di angoscia quando scopre che l’uomo vive in auto.
Fra le cure di Dakota, il desiderio di Wally di liberarsi di lui e l’interesse di Mario, Gordon decide di rimanere. Ma nuvole nere all’orizzonte minacciano di spazzare via la sua nuova speranza. Nessuno sa che il passato di Gordon lo tiene sveglio la notte, e i militari vogliono delle risposte che lui non è in grado di dare.

Recensione azzurroHo appena concluso la lettura di questo libro e la mia mente è ancora catturata dalle emozioni che ho provato e dalle vicende che mi hanno coinvolta.
La storia di Gordon e Mario inizia un po’ in sordina per poi esplodere in un universo di dolcezza e amore; nelle prime pagine non ero convinta, o meglio mi stavano annoiando, ma ho continuato volendo concedere a questo bravo scrittore il beneficio del dubbio e ne sono stata ampiamente ricompensata.
Abbiamo il primo incontro tra i protagonisti quando Gordon, influenzato da sedicenti ecoterroristi, prova a liberare dalle gabbie animali esotici che scopre, a spese sue, essere pericolosi. Infatti uno di essi, una tigre, lo ferisce ad una gamba e questo lo porta ad essere scoperto da Mario che lo fa curare da Dakota, medico e proprietario del ranch.
Da queste prime pagine la figura di Gordon non ne esce in modo molto edificante. Nonostante sia stato un marine, sembra una persona debole, facilmente manipolabile, una vittima, senza spina dorsale, insomma un tipo insipido, ma andando avanti con la lettura si dimostra completamente diverso: scopriamo infatti che i molti problemi di Gordon sono legati allo stress post-traumatico derivante dalla guerra cui ha partecipato e durante la quale, nell’ultima missione, ha perso i suoi migliori amici e se ne sente responsabile.
Poi c’è Mario, un uomo all’apparenza forte e rude, un vero cowboy, ma che sembra fidarsi subito di quest’uomo appena incontrato. Gli offre ospitalità e lavoro quando vede che vive dentro una vecchia berlina malandata, inizia così una convivenza quasi forzata, ma c’è subito anche un certo interesse reciproco; questa attrazione fra i due fa uscire fuori, piano piano, il loro vero carattere e una profondità di sentimenti e intenzioni veramente stupenda che è riuscita a farmi rivalutare persino l’inizio debole.
Gordon ha una grande passione per gli animali, lavora seriamente e con onestà conquistando persino Wally, che all’inizio non lo voleva neanche vedere. Si inizia a capire che questo suo modo di fare silenzioso, calmo e quasi arrendevole nasconde invece un bel carattere, forza di volontà, senso dell’onore e del dovere, appassiti sotto i sensi di colpa e il suo sentirsi responsabile della morte degli amici. Vicino a Mario, Gordon riacquista sicurezza e ciò che inizia a provare per il cowboy lo aiuta a rialzarsi e a riprendersi in mano la propria vita.
Mario è affascinato e attratto da Gordon, quest’uomo taciturno, che ha sbagliato, ma in buona fede, e che sta cercando di rimediare al suo iniziale errore con il duro lavoro al ranch. Ma, eh sì, c’è un grandissimo ma, il cowboy ha ancora la casa piena di foto sue e del suo passato amore, che lo ha lasciato da due anni per un altro uomo, e spera in un suo ritorno, perché ne è ancora innamorato, almeno così sembra a Gordon e anche a me.
La relazione di Mario e Gordon inizia con tanta passione che poi si evolve in qualcosa in più, si nota nei gesti teneri che si scambiano; tutti e due sembrano beneficiare del reciproco sentimento, guarendosi: Mario dal dolore di un amore tradito e Gordon riacquistando sicurezza, anche se nella relazione nascente è molto deciso, infatti il primo bacio lo da lui!
Quando la storia sembra si stia evolvendo ricompare David, l’ex di Mario, che ha pensato bene di ripresentarsi nella sua vita e riiniziare da dove aveva lasciato, così, come se niente fosse! Che rabbia e che odio immediato ho provato verso David (e l’autore);  insomma i due si stanno appena scoprendo, hanno iniziato a sentirsi coinvolti, certo senza dirselo, e cosa fa questo? Arriva bello fresco e vuole, anzi, si aspetta, che le cose riprendano da dove si erano interrotte, ma dico: uno più egoista no? Se n’era andato per correre dietro ad un altro e dopo ben due anni crede che Mario lo riaccolga a braccia aperte e sia disponibile per lui. Io lo avrei cacciato a calci in… ma questa sono io e non tutti possono pensarla come me, anche se la reazione di Gordon l’ho adorata!

“Devi decidere quello che vuoi e anche in fretta, perché se il caro vecchio David ha     intenzione di venire a leccare i piedi si ritroverà col naso rotto e le labbra gonfie, così che il bel faccino che si vede in foto non sarà più tanto carino,” disse Gordon, prendendo a pugni la staccionata.
“Sei un cavernicolo,” lo accusò Mario, facendolo sogghignare.
“Proteggo ciò che è mio”

Dobbiamo a David il merito che la sua comparsa è stata la svolta che ha, finalmente, fatto prendere pienamente coscienza ai due dei loro veri, profondi e reciproci sentimenti; e con l’andare della storia non sta più così antipatico, diciamo che si redime… un pochino.
Quindi Gordon e Mario si sono dichiarati i loro crescenti sentimenti, ma hanno ancora problemi da affrontare: alcuni arrivano dall’esterno, altri sono creati dagli incubi di Gordon; ma la loro relazione è sempre più intensa, ogni giorno diventa sempre più un porto sicuro e, nelle vicende che si susseguono tumultuose, il loro amore cresce forte, determinato, sicuro e passionale.
Finalmente, quando Gordon riesce a ricordare i tragici eventi di cui si sente responsabile e che hanno portato alla morte dei suoi più cari amici, si riesce a scorgere completamente l’uomo meraviglioso che è, e che io ho iniziato a sospettare fosse, dopo il primo impatto negativo.
Il libro è andato al di là delle mie aspettative, iniziato in sordina e finito con fuochi d’artificio; i due protagonisti mi rimarranno sicuramente nel cuore, non sono perfetti, ma proprio nelle imperfezioni, negli sbagli e nell’insicurezza sono fantastici.
In questo romanzo sono racchiuse pagine piene di amore, speranza, fiducia, rinascita, passione, amicizia e un pizzico di azione; ha conquistato la mia mente e il mio cuore, è uno di quei libri che mi ha coinvolta talmente tanto che anche se ci fossero stati errori grammaticali grossolani o grandi imprecisioni non me ne sarei accorta.
Sono rimasti tutti tatuati sul mio cuore!

 

Fiamme-Sensualità-Super-Hot NUOVA

 

Recensione a cura di: Cassiopea

 

Editing a cura di: Fiordiluna

Recensione: “Una prateria pericolosa” di Andrew Grey * Serie Storie della prateria #6
4.5 su 2 voti

baby.ladykira

Oltre ad essere l' Admin founder del Sito di Romanticamente Fantasy, sono una libraia ed adoro tutti i libri in genere, dai cartacei ai digitali. Oltre alla passione dei libri, sono una telefilm e film dipendente ^_^

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