Home / Emozioni in tartan / Doppia Recensione: “Partita col destino” di Karen Hawkins

Doppia Recensione: “Partita col destino” di Karen Hawkins

Trama

Scozia, 1810. Quando il padre perde la tenuta di famiglia giocando contro il tenebroso Dougal MacLean, Sophia decide di riprendersela nello stesso modo, puntando l’unica cosa che le resta: se stessa. Dougal è incapace di resistere al fascino della sfida e alla straordinaria bellezza di Sophia, e quando lei gli propone di giocare a carte con quella posta a dir poco inconsueta, accetta di buon grado pur sapendo che lei nasconde un asso nella manica. Senza immaginare che quella partita avrà sulla vita di entrambi un esito decisamente dirompente.

Recensione

Questo romanzo, il terzo della serie “i fratelli MacLean” ci ricatapulta in uno scenario a cui i primi due romanzi della Hawkins ci avevano abituati e non delude affatto. Di nuovo assistiamo a momenti esilaranti, dall’aperta ironia, e veniamo coinvolti dal romanticismo della storia che fino alla fine riesce a strappare sospiri e risatine.
L’autrice non sbaglia, porta a segno un altro romanzo a livello dei precedenti, anzi, forse migliore addirittura. Ci si affeziona facilmente alla serie, che migliora di libro in libro, mantenendo i toni leggeri senza mai cadere nel superficiale.
Il protagonista dei fratelli questa volta è Dougal, incallito giocatore d’azzardo e libertino. Chi non ama gli uomini così? Be’, diciamo che hanno il loro fascino da demoni inafferrabili. Il carattere di Dougal è fiero, ed è un uomo che non ama essere preso in giro. La sua controparte è una donna altrettanto testarda e ribelle, che riesce a mettergli i bastoni tra le ruote, Sophia. La ragazza non vuole cedere al fascino dell’uomo, perché deve difendere la proprietà della sua famiglia, finita nelle mani del MacLean e fa di tutto per non dargli la sua casa, arriva persino a… (leggete il romanzo, non posso svelarvelo).

L’avrebbe spinta a desiderarlo ardentemente, alla follia, con tutta la passione che scorgeva nei suoi occhi turchesi. E si sarebbe servito della stessa arma che Sophia intendeva usare contro di lui, vale a dire l’abilità di giocare a carte.

Di nuovo troviamo la maledizione della famiglia MacLean: quando Dougal si arrabbia fa infuriare la tempesta e il tempo peggiora inesorabilmente. Diciamo che in questo romanzo vedremo dei bei temporali distruttivi che faranno anche molti danni. Sophia riesce a minare l’autocontrollo del libertino e questo lo fa imbestialire sopra ogni cosa.
Ammetto che è stato il tira e molla dei due ad attrarmi e a farmi avvolgere dalle spire della narrazione. Assistiamo a momenti davvero seducenti, dove è la sensualità che fa da padrona, e non il sesso esplicito. A Sophia e Dougal è sufficiente uno sguardo per fa accapponare la pelle al lettore ed è un elemento che ho apprezzato molto. L’attrazione si sente e assapora tra le righe durante la lettura, non è mai volgare o diretta.
Non è un romanzo in cui la Storia ha una parte preponderante, anche se storico, si concentra sulle vicende amorose dei due protagonisti, sui loro sentimenti, non pretende di dare uno scorcio di quella che era l’epoca. Questo aspetto non mi ha infastidito, nel romance spesso è così, ma so che molti non apprezzano la storia d’amore fine a se stessa, senza che questa approfondisca gli aspetti sociali e ambientali, perciò ritengo opportuno avvertire chi ama un romanzo con elementi più storici, che qui troverete unicamente la storia d’amore, poca Storia.
Lo stile dell’autrice è all’altezza delle aspettative, è sempre frizzante e scorrevole, capace di attirare fin dalle prime righe. Le vicende di Dougal e Sophie vi incolleranno al romanzo, arriverete a voler sapere di più su di loro, su come andrà a finire la loro diatriba amorosa. In un letto? Litigheranno? Si odieranno? Vi assicuro che vi incalzerà e farà in modo che voi non possiate smettere di leggere. Questo è dovuto anche allo stile scorrevole dell’autrice, mai troppo approfondito o dettagliato, essenziale, che riuscirebbe a far apprezzare lo storico anche a chi di solito non lo apprezza, ne sono sicura.

 Ah, essere l’unica donna in grado di suscitare in un uomo una tempesta d’amore… questa è la vera magia. 

Ci sono a inizio capitolo sempre i consigli della vecchia Nora di Loch Lomond, simpatici o saggi, ma comunque ammetto di essere riuscita ad apprezzarli più che nel primo, perché calzanti con i contenuti molto di più e quindi li ho trovati divertenti.
Posso dire in ultimo di aver apprezzato moltissimo la storia d’amore, di essere riuscita a calarmi nel romanzo più che nei precedenti di questa stessa autrice. Dougal e Sophia mi hanno affascinata, nei loro pregi e nei loro difetti, facendomi provare il loro amore travolgente e passionale con la stessa intensità che li ha coinvolti.

Recensione a cura di:

Malia-firma

Editing a cura di:

Tayla

Recensione

Eccoci al terzo libro della serie. Come i precedenti anche questo romanzo, è divertente e leggero, sebbene l’inizio sia decisamente più intrigante.
I piani diabolici di Sophia strappano un caldo sorriso, mentre la passione che la trama trasuda, divora piano piano il lettore.
Fino a che punto si spingeranno i due protagonisti pur di vincere la posta in gioco? E qual è, soprattutto, la vera posta? Il lettore lo comprende fin da subito, perché l’attrazione fatale che si avverte dal loro primo incontro, è talmente evidente! Anche se in verità, prevale la curiosità di sapere come riusciranno i nostri protagonisti, a districarsi dalle bugie e false verità che, entrambi, spandono a piene mani, con l’intento di raggirarsi a vicenda, siparietti fantastici e intriganti che tengono il lettore incollato al libro in maniera quasi ipnotica.
Divertente, simpatico e veloce, le pagine scorrono rapide portando allegria e sorrisi. La classica lettura leggera, ma capace anche di emozionarti e farti battere il cuore, soprattutto di far desiderare a chiunque, di vivere in Scozia nel 1810 e di poter intraprendere una partita all’ultimo vestito con lord Dougal Mac Lean, raffinato e smorfioso in apparenza, quanto tenero e dolce in privato, ma soprattutto, esperto amante, capace di far battere il cuore, senza sosta, a chiunque, anche solo attraverso le pagine di un libro.
Aggiungo soltanto una cosa. E’ ovviamente consigliabile leggere i racconti dei fratelli Mac Lean di seguito, anche se per nulla obbligatorio, in quanto ogni libro fino ad ora è una storia a sé. Possiamo definirli infatti romanzi autoconclusivi, sebbene sia evidente che il carattere irascibile, la maledizione e un cuore capace di amare in maniera appassionata come pochi, siano caratteristiche imprescindibili di ogni membro della famiglia più seducente,  residente a Sterling in Scozia.

Recensione a cura di:

LaDamadelBosco

Editing a cura di:

LadyLightmoon

Sensualità per entrambe le recensioni:

Fiamme Sensualità Medio

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

Lascia un Commento

x

Check Also

Recensione: “Andare oltre – Serie: All cocks #3” di TM Smith

Jon Brennan viene da una lunga stirpe di ...