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Recensione: “Nemmeno in paradiso” di Chelsey Philpot

Trama

Charlotte è una ragazza di diciassette anni che frequenta, grazie ad una borsa di studio, una scuola esclusiva, il St. Anne College.
Una sera, sentendo dei rumori fuori dalla sua finestra, scopre che Julia, la ragazza più popolare della scuola è ubriaca, e decide di aiutarla visto che le sue amiche l’hanno lasciata da sola. Dopo questo episodio Charlotte (soprannominata Charlie) e Julia diventano subito amiche.
Charlie però lascia da parte le sue vecchie amicizie per stare con lei, passando il tempo solo con Julia e con la sua famiglia, i Buchanan che, da subito, accolgono Charlie a braccia aperte. La ragazza si sente immediatamente di casa, ma ben presto scoprirà i segreti del passato di questa famiglia e anche il perché l’hanno accolta come fosse una di famiglia.
La famiglia Buchanan ha dei segreti e la sua bella dose di dolore, ma quello che non ho sopportato è che tutti indossano una maschera e agiscono come se nulla fosse, usando Charlie per tenere d’occhio Julia; eppure, al primo sbaglio di Charlie, “la maschera” scivola via e i Buchanan si rivelano per quello che sono, dimostrando che non è tutto oro ciò che luccica.

Recensione

È la prima volta che sono in difficoltà nello scrivere una recensione.
“Nemmeno in paradiso” è stato un libro acclamato e atteso, tutti lo elogiavano, per questo ho iniziato a leggerlo, convinta di trovarmi tra le mani un gioiellino. Invece dopo cento pagine (quindi non poche) mi sono chiesta dove stiano tutta questa bellezza e tutta la meraviglia che ha suscitato questo libro. Perché a me non ha suscitato nulla e, credetemi, basta davvero poco per farmi amare un libro, basta che mi faccia provare un’emozione e già mi piace, non sono di gusti difficili, per nulla. Eppure in questo caso non ho provato niente. Mi spiace dirlo ma l’ho trovato noioso e lento.
Charlie è letteralmente succube di Julia: una volta diventate amiche dimentica completamente le sue vecchie amicizie, esistono solo Julia e la sua famiglia, in un rapporto che ho trovato non sano.
Ripeto, per me è stata una lettura lenta, anche la storia d’amore tra Charlie e Sebastian non mi ha emozionata. Non vorrei dire di averla trovata quasi inesistente, però è così: l’unico rapporto che c’è, e che si sente, è quello tra Charlie e Julia, mentre il resto è solo uno sbiadito contorno.
Non mi sento di dire di non leggere questo libro, perché l’opinione è molto soggettiva e quello che non piace ad una persona può piacere ad un’altra.
Aggiungo solo, per concludere, che PER ME questo libro non è stato né brillante né emozionante, è stata una lettura che una volta conclusa, non mi ha fatto sentire la mancanza dei protagonisti.

Fiamme Sensualità Lieve

Recensione a cura di:

Claudia

Editing a cura di:

Aléthéia

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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