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Recensione: “Mr. Sbatticuore cerca casa” di Alice Clayton (serie Cocktail #2)

Care Fenici, oggi La Min ci parla di “Mr. Sbatticuore cerca casa” di Alice Clayton (serie Cocktail #2)

È passato circa un anno da quando Caroline e Simon hanno ammesso i loro reciproci sentimenti e sono diventati una coppia, anche se un po’ particolare: lui continua a girare il mondo come fotografo e lei si gode la vita di città, le amiche, il KitchenAid e il gatto Clive. Entrambi sono soddisfatti della situazione finché Caroline, dopo il matrimonio del suo capo Jillian, si ritrova a gestire da sola lo studio di design per cui lavora, e comincia ad allontanarsi da Simon. Lui, nel frattempo, decide di partecipare alla riunione degli ex alunni del liceo e ritorna, dopo tantissimi anni, nella sua città natale. Questo tuffo nel passato lo riporta agli affetti più sinceri e gli fa comprendere di essere ormai pronto per costruire un rapporto profondo, per una vera stabilità. Al rientro, infatti, cancella i suoi viaggi per stare più vicino a Caroline e prova a dare un’importante svolta alla loro relazione comprando una villetta fuori città e proponendole di convivere. Lei è contenta ma al tempo stesso turbata, teme che Simon stia affrettando i tempi, che il rispetto della reciproca indipendenza su cui è stata fondata la loro storia possa essere compromesso. Questa preoccupazione, unita a un crescente caos lavorativo e a un gatto un po’ troppo curioso di esplorare i dintorni di Sausalito, porta Caroline a una piccola crisi… Nel divertentissimo sequel di Mr. Sbatticuore sembra proprio che i ruoli si siano invertiti: riuscirà Simon a non lasciarsi sfuggire la dolcissima e inafferrabile Babydoll?

Attenzione: può contenere spoiler!!!

Eccoci giunti alla fine di questa storia composta da due soli libri di cui Mr. Sbatticuore cerca casa è quello conclusivo.

La sinossi svela in realtà molto di questo piacevole libro che mantiene inalterata la sua freschezza grazie allo stile dell’autrice, scorrevole e arricchito da toni ironici e alternati a momenti piccanti e sensuali. Lettura decisamente piacevole e consigliata, anche se forse non all’altezza del primo capitolo della serie Cocktail.

Simon e Caroline compiono un balzo temporale di un anno e li ritroviamo sempre più innamorati, alle prese con un passaggio delicato delle loro esistenze. Ognuno dei due lo vivrà sotto aspetti differenti e con reazioni e momenti di crisi individuali molto ben narrate.

Simon lascia andare lo spettro della terribile perdita subita da ragazzo, grazie all’amore per la sua Babydoll e guarda al futuro con ritrovato interesse, mentre Caroline, travolta dagli inaspettati risvolti in campo amoroso e professionale, dovrà compiere delle scelte e comprendere ciò che davvero vuole per se stessa. Insieme a loro c’è sempre il meraviglioso Clive, gattone monello che questa volta ci sorprenderà più che mai ma al quale non è possibile non affezionarsi. Il nostro peloso eroe si assenterà per un certo periodo, sconvolgendo il ménage del trio amorevole e portando Caroline a vivere la sua perdita e fare i conti con molti aspetti della sua vita attuale che non la appagano come credeva.

Tra progetti di designer, concorsi, appalti e una Jillian latitante, Caroline metterà alla prova le sue abilità, riuscendo a comprendere quali siano le sue priorità e osando una controfferta al suo capo a conferma della sua maturazione e della voglia di vivere appieno la sua esistenza.

Ho trovato questi passaggi del libro molto interessanti al contrario, per esempio, dei frequenti battibecchi, tira e molla e scenate tra Sophie e Neil; quasi predominanti in tutta la trama ma che finiscono per rasentare l’assurdo per concludersi in maniera poco avvincente e scontata: unica nota di colore in questa circostanza piatta che non appassiona nonostante i ripetuti tentativi dell’autrice di propinarcela, è la sfuriata che i due ricevono da una Caroline esausta, la quale esprime loro senza mezzi termini quanto abbiano sfinito tutto il gruppo affiatato di amici con il loro comportamento infantile.

Molto toccante la rimpatriata a Philadelphia, dove Simon non tornava da anni, che comporterà sia dolore che rivelazioni per lui, portandolo a liberarsi di un dolore troppo a lungo celato nel cuore.

Il Simon di questo capitolo è più introspettivo e deciso, aperto a nuovi orizzonti, sempre super sexy e adorabile. Lo scopriamo in tutta la sua dolcezza e premurosità ma emergono anche le sue fragilità, che riesce questa volta a verbalizzare risultando così ancora più ammirevole. Unica pecca è l’aver taciuto a Caroline il motivo della sua pausa dai lunghi viaggi, che avrebbe risparmiato a tutti noi molti pensieri non richiesti e ovviamente fuori luogo.

Nel complesso il romanzo risulta fresco e gradevole e questo gruppo di amici molto stile Sex and the City, convince. Il finale però mi ha lasciata un pochino insoddisfatta: dopo capitoli eterni sulla ristrutturazione della villa, in due minuti tutto è concluso; idem con la resa dei conti delle decisioni finali di Caroline sul piano personale e lavorativo. Clive e il suo Harem sono l’ultima cosa che avrei immaginato ma questo non mi ha sorpresa, anzi! Mi è parso che questa conclusione così scontata fosse fuori luogo e avrei di gran lunga preferito sapere come avessero sistemato il famoso patio con vista!

Per fortuna entrambi i libri terminano con un capitolo in cui viene descritto il punto di vista di Clive, il micio, che risolleva un po’ lo spirito e certamente permetterà a chi ha un gatto di rispecchiarsi in molti dei suoi pensieri e atteggiamenti.

Buona lettura!

#1  Mr Sbatticuore

#2  Mr Sbatticuore cerca casa

 

 

 

 

 

Kiki

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