Home / Erotic Romance / Recensione: “Mille notti di te e di me” di Laura Gay

Recensione: “Mille notti di te e di me” di Laura Gay

 

 

 

Eva Massa, una ventenne genovese, è completamente al verde. Deve trovare al più presto un modo per potersi mantenere e completare gli studi universitari. Alla soluzione sembra aver pensato la sua amica Fiamma, intraprendente e audace, che a sua insaputa mette la foto di Eva su un sito per accompagnatrici di lusso. E la sua chioma rossa non passa inosservata… La proposta più allettante arriva da un ricco uomo d’affari londinese: cinquantamila euro in cambio di un weekend insieme a lui a Londra. Eva all’inizio rifiuta, poi la curiosità e il fascino di Brian Armitage hanno il sopravvento sul buonsenso, e la ragazza accetta, a patto di non dover fare sesso con lui. Ma quando Brian ed Eva si vedono, l’attrazione tra loro è palpabile. E dopo una giornata trascorsa a fare shopping nelle più belle vie londinesi, Eva cede alla tentazione. E il sesso tra di loro non sarà affatto soft…

Si direbbe un incontro “d’affari” l’occasione che fa conoscere Brian ed Eva. Lui, famoso milionario spietatamente determinato e con un infallibile fiuto per gli affari, compra il tempo e la compagnia di una donna per un week end, per l’allettante cifra di cinquantamila euro. Una proposta che Eva, in difficoltà finanziare e dolorosamente sola, non può certo rifiutare. Quella che esplode tra i due protagonisti è una passione travolgente, a cui nessuno dei due vuole sfuggire. Ma cosa possono condividere un ricco, affascinante, ed esperto uomo d’affari inglese e una giovane, ordinaria ragazza italiana, a cui la vita ha già tolto tanto e che conserva i suoi sogni per regalarsi la speranza di un futuro?

Di sicuro la lettura è fluida e la storia piacevole, ma nella prima parte del romanzo ho avuto una costante sensazione di dejà vu. Il motivo dell’incontro, il sesso che chiede la sottomissione della donna, la protagonista giovane e insicura che viene soggiogata dall’amante esperto e maturo, scoprendo così la parte disinibita e trasgressiva di se stessa, sono aspetti e situazioni già sentiti e scritti da molte altre autrici, che hanno seguito la fortunata corrente dopo che L. A. James ruppe gli argini con il suo mister Grey (tra l’altro protagonista di un riferimento del libro). Fortunatamente la trama acquista carattere e si rende coinvolgente quando entra in scena un personaggio negativo, Patricia, spregiudicata e crudele, pronta a passare sopra tutto e tutti per ottenere ciò che crede sia suo di diritto. Ho apprezzato molto la sua caratterizzazione, che la fa apparire graffiante e provocatoria in maniera appropriata, ottimo contraltare al candore di Eva.

Allo stesso modo, mi sarebbe piaciuto leggere di una protagonista femminile con maggior carattere fin dall’inizio. Nella prima metà del racconto ho avuto la percezione che i tratti della personalità di Eva non fossero sempre coerenti, ovvero, riesce a essere indignata, irritata, eccitata e sottomessa nello spazio di poche righe. Invece mi è piaciuta nella parte successiva del romanzo, che prende vita con alcuni colpi di scena, in cui si riesce ad apprezzare la sua crescente forza d’animo, la determinazione e la sofferta elaborazione delle sue scelte. Meglio rappresentato il personaggio di Brian, cinico, tormentato e passionale al punto giusto, molto credibile nella sua trasformazione sentimentale e ben inserito negli eventi che lo condurranno al finale della storia. Personalmente gli avrei mollato un ceffone dopo la prima telefonata, ma questo è un mio personalissimo parere che nulla toglie alla credibilità del personaggio, al contrario gli conferisce una certa aura di realismo.

In definitiva un romanzo godibile e scorrevole, a cui forse manca un pizzico di originalità.

Recensione a cura di:

Editing a cura di:

Romanticamente Fantasy

Romanticamente Fantasy
x

Check Also

Recensione: Rapimento nelle Highlands di Keira Montclair serie la banda dei cugini#2

1 La vendetta delle Highlands 2 Rapimento nelle ...