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Recensione: “Mila e Shiro. Due cuori nella pallavolo.”

Genere: Spokon

Testi: Shizo Akaede, Jun Makimura

Disegni: Shizuo Koizumi

Editore: Kodansha

Anno: 1984-1985, composto di tre volumi.

Serie tv anime composta da 58 episodi. Ha avuto un seguito, nel 2008, Mila e Shiro, il sogno continua.

La trama si concentra su Mila Hazuki, una ragazza che dopo un’infanzia passata con i nonni, che si trasferisce a Tokyo da suo padre Toshiko, un fotografo ritornato in Giappone dopo molti anni all’estero,per frequentare la scuola media. Qui scopre tante cose del suo passato (legate in special modo alla madre) e di sé stessa. Mila si innamorerà della pallavolo e diventerà in breve tempo una campionessa, attirando sempre più fan, tra cui il suo fratellino adottivo Sunny; inoltre la protagonista si innamorerà anche del coach della squadra maschile di pallavolo, Shiro Tachiki.

Attacker YOU (YOU! ATTAKKA YOU!) Manga di genere spokon e shojo. Questo è uno dei tanti manga e, in seguito serie tv, che tratta di uno sport in particolare.

La storia narra le avventure di Mila Hazuki, una ragazza di campagna che si trasferisce in città per frequentare le scuole medie. Qui, viene a contatto con la pallavolo e, col tempo diventa una campionessa, fino a essere convocata in nazionale.

Le trame, del manga e della serie tv, presentano molte differenze tra loro. Nella serie tv, ci sono molti più personaggi rispetto al manga. In occasione delle olimpiadi di Pechino 2008, è stato fatto un seguito.

Mila si trasferisce a Tokyo per vivere con il padre, Toshiko e frequentare le scuole medie. La madre di Mila, creduta morta dalla protagonista, era una campionessa di pallavolo e ha militato in nazionale. Ma la madre non è morta, è viva. Mila ha un fratellino adottivo, Sunny.

Molto dotata nella pallavolo, inizierà a giocare nella squadra dell’Hikawa. Dapprima nemica di Nami Hayase, stella della squadra della scuola, e dopo sua migliore amica. Entrambe innamorate di Shiro Tachiki.

Mila è abile e potente nelle schiacciate, ma carente in ricezione. Nami invece è una ricevitrice e centrale formidabile.

Arriveranno alla fine del campionato studentesco a disputare la finale con le Sunlight Players di Kaori Takigawa, che a soli 13 anni era stata convocata nella nazionale maggiore. Mila ne diventa amica e con lei ha una genuina rivalità.

Dopo le medie, Mila entrerà nelle Seven Fighters. Con questo club, vincerà il campionato e il torneo open venendo convocata in nazionale. A questo punto, scoprirà la verità su sua madre. Kyushi Tajima, la quale spiegherà a Mila il motivo per cui l’ha abbandonata. Il duro colpo la farà allontanare dal ritiro, ma sarà Shiro a riportarla indietro.

Alla fine, dopo mirabolanti infinite partite e colpi spettacolari, vediamo Mila che sta per battere il primo servizio contro la nazionale della Cecoslovacchia, nella squadra sono presenti anche Nami e Kaori.

Personaggi

Mila Azuki (Azuki Yu): ragazza dai capelli rossi con una grande passione per la pallavolo. Grazie alla sua determinazione, arriverà alle olimpiadi di Seul.

Kaori Takigawa (Takigawa Eri): famosa per le sue alzate al limite dell’impossibile. Con Nami e Mila, sono imbattibili. Sa anche schiacciare, ma nel suo ruolo di alzatrice imposta il gioco di tutta la squadra.

Nami Hayase: ruolo centrale e ricevitrice, diverrà una delle migliori amiche di Mila. Celebre la sua battuta “A volo di rondine”.

Shiro Tachiki: fidanzato di Mila, metterà in secondo piano la sua storia per far sì che lei diventi una stella della pallavolo.

Toshiko Hazuki: padre di Mila.

Daisaku Daimon: allenatore dai modi bruschi (lo avrei preso a calci).

Dani Mitamura: allenatore delle Seven Fighters ed ex nazionale che prende sotto la sua ala le sorti di Mila.

Nonostante nel manga l’amore non sia il tema centrale, nella serie tv vi viene dato più risalto. Nell’adattamento italiano, un dialogo è stato cambiato così da far intendere che Mila è la cugina di Mimì (cosa non vera).

Commento

Ooook!

Non avete idea di quanto questo cartone mi piaccia! Ogni volta lo rivedo sempre volentieri. Da piccola mi divertiva un sacco, ora che sono più grande, mi faccio delle grasse risate. Mi chiederete, e perché??

Partite ai confini della realtà.

Partite contro tutte le leggi della fisica. Dove i personaggi hanno il tempo di pensare le azioni da compiere mentre stanno in elevazione o altro. Dove, stando in aria per schiacciare, pensano a dove mandare la palla e intanto, ci rimangono per secoli.

Mila, quando fa il servizio, corre… corre… mi sono sempre chiesta, ma quanto è lungo quel campo? Salta, va in volo e ci resta contro tutta la gravità. Schiaccia. La palla cambia forma e prende effetto. Impossibile. Ma tanto divertente. Per darvi un’idea, guardate Holly e Benjii. Magari ve ne parlerò.

Cosa insegna questo cartone? Il cameratismo, il senso di sacrificio, insito nei giapponesi, soprattutto nello sport e l’amore. La rivalità quasi ai limiti dell’odio.

Vi farà venire voglia di giocare a pallavolo, ve lo posso assicurare.

Da rivedere assolutamente.

Un saluto dalla vostra Mal.

A cura di:

 

 

Genere: Spokon Testi: Shizo Akaede, Jun Makimura Disegni: Shizuo Koizumi Editore: Kodansha Anno: 1984-1985, composto di tre volumi. Serie tv anime composta da 58 episodi. Ha avuto un seguito, nel 2008, Mila e Shiro, il sogno continua. La trama si concentra su Mila Hazuki, una ragazza che dopo un'infanzia passata con i nonni, che si trasferisce a Tokyo da suo padre Toshiko, un fotografo ritornato in Giappone dopo molti anni all'estero,per frequentare la scuola media. Qui scopre tante cose del suo passato (legate in special modo alla madre) e di sé stessa. Mila si innamorerà della pallavolo e diventerà in…

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Ilaria

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