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Recensione: “Mezzanotte arriverà” di Lisa Marie Rice – Serie Midnight #2

 

Trama
Claire Parks, dopo lunghi anni di malattia, è finalmente guarita e sente di avere una missione: vivere alla grande e sperimentare tutto ciò che fino a questo momento si è persa. Per esempio, abbracciare il lato spericolato della vita e fare sesso sfrenato. Alla sua prima uscita incontra il supersexy Bud e decide che dovrà averlo nel suo letto. Tyler “Bud” Morrison, un ufficiale di polizia sotto copertura, è immediatamente attratto da una donna così bella e affascinante, e così fuori posto in quel losco night-club. Dopo una notte di sesso bollente, è convinto di aver trovato la donna giusta ed è pronto a tutto pur di non perderla. Anche affrontare l’incombente minaccia di un brutale assassino…

Recensione
Mezzanotte arriverà è il secondo libro della serie “Midnight”. Le voci narranti di questo libro sono Bud, Tyler Morrison, duro poliziotto di Portland, e Claire Parks, giovane ereditiera.
La loro storia si intreccia con quella di Suzanne e John protagonisti del libro precedente.
Complice una sera che poteva rivelarsi disastrosa, Bud incontra Claire in un locale un po’ equivoco e la riaccompagna a casa.
Claire è una donna che ha dovuto affrontare una terribile malattia, dalla quale è uscita miracolosamente indenne. Ha poca esperienza, avendo passato la maggior parte della sua giovane vita negli ospedali, e quando incontra Bud è appena riuscita ad affrancarsi da un padre molto amorevole quanto protettivo.
Ha voglia di sperimentare Claire, voglia di sentirsi viva e uguale a tutte le altre donne della sua età. Ai suoi occhi Bud appare perfetto allo scopo, così rude ma anche in grado di svegliare la sua sessualità.

Le avrebbe fatto male. Lo sapeva, sapeva che c’era una membrana che andava rotta ed era preparata. Sentendo quell’enorme testa appena all’ingresso, Claire realizzò che le avrebbe fatto più male di quanto pensasse. Già le bruciava, con i muscoli interni distesi al massimo. Okay, conosceva il dolore e sapeva come affrontarlo. Conosceva i vari trucchi della mente per gestirlo. Bud stava premendo piano in avanti e il bruciore le fece svanire un po’ dell’eccitazione. Lei lasciò vagare la mente al di sopra del corpo, prendendo le distanze da ciò che stava accadendo. Il sobbalzo di Bud la riportò sulla Terra. La faccia di lui, a pochi centimetri dalla sua, esprimeva sorpresa. Si sollevò sulle braccia, i bicipiti gonfi, e la fissò con aria severa e corrucciata. — Sei vergine — disse. Non era una domanda. Oh no! Non poteva ritirarsi proprio ora, non poteva. Claire gli mise le gambe intorno, attirò il suo viso vicino e lo fissò dritto negli occhi. — Sì, sono vergine, ma ancora per poco, se lo fai per bene.

Bud, dal canto suo, è un solitario per natura, e per esperienza non è abituato a vedere il lato positivo delle cose. Per lui Claire è un mondo sconosciuto che però lo attrae con forza irresistibile. Non è abituato a perdere il controllo, non lui. Mai.

Non perdeva mai il controllo, soprattutto dopo l’orgasmo. Non come ora, con quell’emozione ingestibile, troppo forte per essere contenuta. Si sentiva come se tutto il mondo fosse andato fuori fuoco e nulla intorno a lui fosse familiare. Nulla era uguale a prima. Non aveva idea di che cosa dire a Claire. La strinse più forte, sperando di non lasciarle dei lividi, cercando qualcosa da dire. Non era un tipo da smancerie, ma qualche frase dolce la conosceva. Qualcosa che facesse sentire speciale una donna. E se c’era una donna al mondo che si meritava qualche frase romantica era lei: Claire, che si era data a lui così generosamente. Che gli aveva fatto il dono di essere il suo primo amante. Che era dolce e gentile. Lui, in cambio, l’aveva scopata come un carcerato in licenza scopa una puttana. E invece si meritava qualcosa di dolce, di romantico. Parole delicate. Ma quando Bud aprì la bocca, la voce gli uscì roca e le parole crude. La verità venne fuori incontrollata e incontrollabile, reale come il battito del suo cuore, che gli balzava nel petto. — Adoro scoparti senza profilattico. Il viso di Claire era sepolto sulla sua spalla. Con sorpresa, invece di arrabbiarsi per la crudezza, la sentì sorridere contro il suo collo. Sospirò e annuì, muovendo i capelli sulle sue spalle. — Me ne sono accorta — sussurrò.

Lei è determinata a ottenere il suo posto in paradiso, lui è determinato a mantenere il suo cuore al sicuro. Durante un torrido week end, Claire e John si conosceranno e capiranno che certe cose sono semplicemente inevitabili.
Poi, come spesso capita, il passato torna, gli equilibri cambiano e il fato diventa un po’ meretrice. Bud e Claire dovranno superare altri ostacoli prima di arrivare a decidere davvero se vogliono restare assieme o se le loro strade sono determinate a separarsi.
Come sempre la Rice è una garanzia. Il suo stile, il ritmo ipnotico con il quale descrive la danza più antica del mondo, in modo crudo, vero, la rende una delle signore dell’erotic suspense.
Cinque stelline meritatissime.

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Recensione a cura di:LadyOwl
Editing a cura di:Liz

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