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Recensione: “Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore” di Susanna Casciani

 

Trama

“C’erano una volta un ragazzo e una ragazza. C’erano una volta perché adesso non ci sono più. Un sabato mattina di fine aprile lui si sorprese a piangere davanti a lei. Non riusciva a parlare. Avrebbe voluto confessarle che era finita, ma sapeva che poi lei avrebbe iniziato a singhiozzare, e non ne sopportava nemmeno l’idea. Lei alzò lo sguardo dal suo libro come se avesse avvertito una forza nuova in casa, incontenibile, che l’avrebbe schiacciata contro il muro se non si fosse aggrappata a qualcosa, così si aggrappò al suo orgoglio, o a quello che ne rimaneva. Chiuse il libro, si alzò dal divano e si diresse verso di lui, si mise sulle punte e gli accarezzò la testa. Gli disse di stare tranquillo. Lui le faceva del male e lei lo consolava. Gli diede un bacio sulla guancia e uscì di casa senza voltarsi, per non essere costretta a dirgli addio. Quando, quasi tre ore dopo, tornò a casa, lui non c’era più. Sfinita, si addormentò su quello che era stato il loro letto. Più tardi, si svegliò di soprassalto e mise a fuoco nel buio quella parte di letto, così vuota, e avvertì un macigno sul petto che non la faceva respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare. Si alzò per cercare un quaderno, come se improvvisamente fosse una questione di vita o di morte. Ne trovò uno. Conosceva le regole: non chiamarlo, non cercarlo, non seguirlo (!!!), non inviargli messaggi, bloccarlo su ogni social network, non giocarsi la dignità. Conosceva le regole, ma le stavano strette…

 

Recensione

 

“Non è scritto da nessuna parte che qualcosa, solo perché è tanto bello, debba durare per sempre. Finisce tutto, finiscono anche le cose belle. L’importante è che ci siano state. Diamo per scontato che d’amore ce ne sia per tutti, ma non è così. L’amore è un miracolo. L’amore, quando arriva, non ci può dire quanto resterà. Siamo noi che pensiamo che sia “fino all’infinito e oltre” o “fino all’eternità”, ma l’amore in realtà come viene poi se ne va. O, ancora più spesso, se ne vanno le persone.

Anna e Tommaso due ragazzi che sono già stati provati dalla vita pur giovanissimi, si incontrano, diventano amici, si innamorano e vanno a vivere insieme per qualche anno. Una vita normale, un amore dolce e sincero, lui è innamorato e protettivo, si pone fra lei è il mondo come uno scudo: le dice di stare attenta quando attraversa la strada, ordina per lei al ristorante quando a lei vengono a meno le parole, perché Anna è fragile, non si relaziona bene con le persone soffre di attacchi di panico è una persona con pochi amici e lui è diventato tutto il suo mondo, lei lo ama follemente con tutto il cuore. Ma…un giorno Tommaso ammette finalmente quello che Anna già sa da qualche tempo, ma che per paura ha finto di ignorare, nonostante le voglia molto molto bene non la ama più ed è deciso ad andarsene, ed è qui che comincia il lungo straziante dolore che ci accompagna nelle pagine di questo libro. In parte scritto come un diario, in parte soliloquio, Anna si immerge nel suo dolore e noi con lei,

“12 ore dopo la fine Sono ancora viva e mi sembra impossibile”

Veniamo risucchiati nei primi tragici giorni in cui spera ancora che lui torni, in cui si pone domande assurde: Se fossi stata più bella sarebbe rimasto? Se fossi stata più forte? Se fossi stata più alta? Se avessi avuto i capelli lunghi? Quando tutto sembra diventato impossibile: pettinarsi, uscire dal letto, mangiare andare al lavoro. E in tutto questo dolore attraverso i suoi ricordi Anna ci racconta la nascita della loro storia, i momenti felici che hanno vissuto insieme, quanto Tommaso l’abbia resa felice e come ora si senta sola. E’ un lungo, lunghissimo momento che sembra non debba finire mai e invece…in punta di piedi il dolore diviene forza, Anna comincia a guardare il mondo in un altro modo, ha sofferto ma è sopravvissuta, riesce di nuovo a sorridere trova nuovi amici, la sua vita sta cambiando e una sera avviene anche quello che ha tanto sognato, ritorna anche Tommaso. Anna lo ama ancora non ha mai abbandonato i suoi pensieri, e lui è pentito… ma è davvero possibile portare indietro il tempo?
E’ un libro molto particolare scritto bene e con una grande proprietà del linguaggio, tutta la storia ci viene raccontata da Anna come se fossimo davanti a un amica che ci racconta le sue vicissitudini, è intimo e pacato, non ci vengono narrati molti avvenimenti, ma ci parla di emozioni e sentimenti che tutti abbiamo prima o poi provato. Ci sono passaggi molto belli e profondi e personalmente l’ho trovata una lettura gradevole ma non è un libro per tutti, è originale ma lento, la narrazione in prima persona non a tutti piace, la trama in fondo è estremamente esile ed è anche molto breve, ma se volete qualcosa di diverso dalle solite letture questo potrebbe fare al caso vostro.

Fiamme-Sensualità-Nulla NUOVA

Recensione: Lucia63

Editing: LadyLeonor

Recensione: “Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore” di Susanna Casciani
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baby.ladykira

Oltre ad essere l' Admin founder del Sito di Romanticamente Fantasy, sono una libraia ed adoro tutti i libri in genere, dai cartacei ai digitali. Oltre alla passione dei libri, sono una telefilm e film dipendente ^_^

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