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Recensione: “Magisterium – Il guanto di rame” di Cassandra Clare e Holly Black (Magisterium series #2)

 

Trama verde

 

Callum Hunt ha tredici anni, frequenta il secondo anno del Magisterium e dovrebbe essere morto. Perché prima di essere uccisa, sua madre ha lasciato una scritta incisa nel ghiaccio: UCCIDETE IL BAMBINO.

Ma questo non è il peggiore dei suoi segreti. Callum sa di avere dentro di sé l’anima del Nemico, che si è impadronito di lui dopo il Massacro Gelido. E sospetta che suo padre voglia rubare l’Alkahest, il guanto di rame, unico oggetto magico in grado di salvare il mondo dalla malvagità assoluta.

Quando decide di partire in cerca del padre, però, scopre di non essere solo. Con lui ci sono i suoi migliori amici: Aaron, timido e generoso, che ha appena scoperto di essere il Makar e possiede la potente magia del vuoto, Tamara, intelligente e piena di risorse, e Subbuglio, il giovane lupo del caos che non lo abbandona mai.

Callum sa di non avere scelta. Se necessario, dovrà sacrificarsi.

Uno di voi fallirà.

Uno di voi morirà.

E uno di voi è già morto.

Callum sapeva qual era dei tre.

Recensione verde

 

Aspettavo questo libro con molta curiosità. Non sapevo bene che cosa aspettarmi e quale piega avrebbe preso la storia visto le molte accuse di similitudine con Harry Potter segnalate dai lettori nei vari blog e recensioni.

In questo libro diventa sempre più chiaro che le scrittrici hanno una loro strada da seguire, una storia già predefinita che stanno sviluppando portando noi lettori a seguire le avventure di Callum e C.

La storia è molto carina e anche ricca di colpi di scena. Peccato per il tipo di scrittura, che al contrario dei libri scritti dalla sola Cassandra Clare, è molto e fin troppo semplice.

Le emozioni tendono abbastanza a scivolare, lasciando l’impressione di aver letto una bella storia ma nulla di più.

Per questo secondo me i libri del Magisterium, fino ad adesso, sono adattissimi anche ai ragazzi molto giovani, come lo sono gli stessi protagonisti.

Da segnalare, infatti, anche l’assenza di temi sessuali o di amori travagliati anche se s’iniziano a intravedere alcune trame che potrebbero andarsi a sviluppare nel futuro.

Concludo dicendo che aspetterò con molta curiosità il seguito perchè la trama è avvincente e molti sono ancora i punti oscuri da svelare.

Fiamme-Sensualità-Nulla NUOVA

 

Violenza-Lieve

Recensione a cura di :

 

LaDamadelBosco

Editing a cura di :

 

Miky

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