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Recensione: “L’unica cosa che conta (Gentry Boys Serie Vol. 3)” di Cora Brent

Gentry Boys Series
La vita di Stephanie è fatta di soldi, scommesse e fogli paga. Ha dovuto badare a se stessa da quando era bambina, senza nessuno a coprirle le spalle, e si è sempre sentita padrona della sua vita. Almeno fino a quando una delusione non le ha fatto crollare il mondo addosso, rendendola spaventata all’idea di potersi fidare di nuovo di chiunque altro.
Chase Gentry non avrebbe mai potuto immaginare di perdere la testa per una come Stephanie. È scostante, fredda e, diversamente da tutte le donne con cui sia mai stato, non cerca di attirare la sua attenzione. Il problema è che non riesce a togliersela dalla testa. Innamorarsi di lei potrebbe essere una scommessa molto rischiosa.

Salve, Fenici!

Stavolta ci avventuriamo nella storia del terzo gemello dei Gentry, Chasyn detto Chase. Lui è quello più intelligente e allegro dei tre, e lo abbiamo lasciato nel precedente volume alle prese con la disintossicazione da antidolorifici. Il destino gli ha fatto conoscere alle lezioni del corso universitario la coinquilina di Truly nonché fidanzata di suo fratello Creedence (Creed), e questa ragazza è sempre nei suoi pensieri, anche quelli più sconci. Lei è Stephanie Bransky, taciturna e scontrosa e le piace stare sola, ma Truly cerca di coinvolgerla nel gruppo Gentry. Sarà il matrimonio di Cordero (Cord) e Saylor l’occasione per Chase di avvicinarsi a Steph per riuscire a conquistarla e svelare il mistero che la circonda? Lascio a voi il gusto di scoprirlo.

Eccoci al terzo libro della serie Gentry Boys e, a mio avviso, tra questi primi tre, il più leggero riguardo i contenuti, infatti ci sono meno violenza e meno drammi. Chase è il personaggio più spensierato del trio, un po’ come se fosse in realtà un fratello minore, danno sempre questa sensazione anche i modi degli altri due gemelli.

Anche qui il rapporto tra i tre fratelli è il fulcro della storia, e si riesce a percepire molto bene ciò che li lega. Leggere anche solo qualche loro piccolo battibecco ci illustra la profondità del loro amore fraterno.

Notavo che in questa serie, nonostante siano tutti bellissimi e perfetti come di norma in questo genere di romanzi, almeno è presente il vissuto spesso traumatico e sofferente dei protagonisti e ciò li rende un po’ più umani. Steph, invece, forse riesce a rappresentare leggermente meno la classica perfezione: è descritta bella e sexy ma non come il tipo di donna tutta curve che si trova spesso in queste storie, ed è un punto a favore del libro. La storia d’amore che ci viene presentata anche stavolta non mi ha convinta per la velocità dei sentimenti, però diciamo che questo è stato un po’ lenito dall’atteggiamento iniziale di Steph, quindi probabilmente dà leggermente equilibrio alla situazione.

La scrittura come sempre è scorrevole e leggera ma, ahimè, anche stavolta ho trovato refusi qua e là e non è stato piacevole.

In conclusione, come sempre vi consiglio la lettura se amate leggere questo genere e soprattutto se avete già letto i primi due volumi. Buona lettura!

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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