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Recensione: “L’unica certezza che ho” di Debra Anastasia

Sono stato definito un pazzo, un violento, una bestia. E così ho lasciato che i loro insulti si trasformassero in una corazza da indossare. Essere temuto, dopotutto, può essere comodo quando la vita ti volta le spalle. Le cose non sono mai state facili per me. Tutto quello che ho, l’ho dovuto conquistare a fatica, un pezzo per volta. E ho dovuto imparare a mie spese che è meglio non fidarsi di nessuno, perché il prezzo da pagare per una debolezza può essere altissimo. Ci sono solo due persone che hanno avuto il privilegio di guardare oltre l’animale e vedere il mio vero io. Uno è Nix, mio fratello. L’altra… è l’unica certezza che ho.

Buongiorno, Fenici, finalmente riesco a parlavi dell’ultimo libro di Debra Anastasia: L’unica certezza che ho.
Ufficialmente è un romanzo standalone, ma ha molti collegamenti con il romanzo precedente, Mi ami davvero, che, voglio precisare, ho adorato! Infatti, appena ho saputo dell’uscita di una nuova storia di questa autrice ho voluto immediatamente leggerla… magari si potesse tornare indietro.

Di questo volume penso di non aver apprezzato quasi niente, l’unica nota positiva: la presenza dei protagonisti del volume precedente.
Vorrei stendere un velo pietoso sul personaggio maschile: Animal. Ma che nome è, poi, Animal! Comunque sia, l’ho detestato. È uno sbruffone, un arrogante e, soprattutto, un egoista di prima categoria.
Nel momento in cui T, la protagonista femminile, si dichiara innamorata, lui la rifiuta non ricambiando lo stesso sentimento. Fin qui tutto normale, se non fosse che continua a portarsi a letto mezza città, sotto gli occhi di quella stessa donna che, appunto, AMA COME UNA SORELLA!
Non che sia sbagliato continuare la propria vita, ma un po’ di accortezza e discrezione penso sia il minimo, considerando tutto quello che ha fatto per lui.
A un certo punto della storia, il nostro bello e dannato crede che T sia morta e qui capisce, così, come per magia, di provare qualcosa per lei. Ma non c’è nessuna evoluzione psicologia, passa dal non amarla all’amarla alla follia.

Su T non so bene cosa pensare: è una ragazza forte che ne ha passate tante nella vita, cresciuta da sola come una senzatetto, si lega a poche persone e lo fa per sempre. Nobile, direte voi, in realtà sembra priva di dignità, affermerei io.

L’autrice ha preso i peggiori stereotipi sulla piazza e li ha resi così eccessivi da renderli ridicoli. Non sono riuscita a prendere questo romanzo sul serio nemmeno per un secondo. L’ho trovato superficiale e piatto, a tratti sconnesso e inverosimile. È un libro totalmente diverso da quello di Nix e Becca, così tanto che non sembra nemmeno scritto dalla stessa autrice.

Non leggerò sicuramente altri libri di Debra per un po’ di tempo.
Enormemente delusa da questo romanzo, vi saluto.
Buona continuazione, ragazze.

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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