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Recensione: “L’ora delle streghe” di Anne Rice (Le streghe Mayfair Serie #1)

 

A New Orleans, sotto il portico di una vecchia casa, ogni giorno una donna siede immobile su una sedia a dondolo, lo sguardo spento. Un misterioso giovane è il solo visitatore, ma svanisce nel nulla se qualcuno cerca di avvicinarlo. A San Francisco, Michael Curry, annegato nell’oceano, ritorna inspiegabilmente alla vita. Che cosa lega la donna di New Orleans alla ragazza, geniale neurochirurgo, che ha ripescato Michael Curry dalle acque?

L’ora delle streghe è il primo romanzo della serie, Le streghe di Mayfair.

Un misto tra fantasy e thriller, con un pizzico di romanticismo.

Cosa dire di questo libro, che la Rice è sempre la Rice, non si smentisce mai, non delude e anche con questa prima opera non ha tradito le mie aspettative.

A mio avviso questa autrice è la regina delle descrizioni, personaggi e ambientazioni, una maestra indiscussa nel saper rappresentare sempre ogni tipo di situazione, con il suo stile inconfondibile.

Capace di creare personaggi che restano impressi nella mente.

Impossibile non amarli, o odiarli, dal cattivo, al buono e alla comparsa poco accennata, (non esageriamo) ma non scherzo quando dico che i suo personaggi sono creati con maestria, sia negli atteggiamenti che in quello che pensano e fanno.

Il posto d’onore va appunto a loro, qui descritti e caratterizzati in maniera superba, tanto da prendere vita a ogni pagina del romanzo.

Non possono non risaltare le protagoniste femminili dell’opera.

Delineate a dovere, non si può non amare ognuna di loro.

La descrizione e caratterizzazione della famiglia Mayfair è perfetta, azzeccatissima.

So di essere ripetitiva ma i personaggi della Rice sono indimenticabili, sia quelli femminili che ovviamente quelli maschili, (basti pensare a Lestat che per quanto mi riguarda mi ha rapito sin dal primo libro in cui è stato citato!), anche questi non scherzano nemmeno un po’.

Un libro ben fatto, ottimamente strutturato, del ritmo incalzante e travolgente, che vi terrà incollati alle pagine fino alla fine, non concedendovi respiro, e senza che ve ne sarete accorti l’avrete già finito.

Il volume delle pagine potrebbe spaventare, ma io, ne avessi dovute leggere anche il doppio non me ne sarei nemmeno resa conto.

Infine direi che tra intrighi, seduzione, omicidi e misteri, in una calda New Orleans che cade a pezzi, si forma una trama che non potrete fare a meno di voler leggere.

Lo consiglio vivamente senza esitazioni!

Recensione a cura di:

Editing a cura di:

Romanticamente Fantasy

Romanticamente Fantasy
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