Home / New Adults / Recensione: “Lontano da te” di Jennifer L. Armentrout

Recensione: “Lontano da te” di Jennifer L. Armentrout

Trama

Ivy Morgan è una sopravvissuta. Rimasta orfana a diciotto anni, ha imparato in fretta cosa significa doversela cavare da sola e, adesso, non permette agli altri di avvicinarsi a lei, di entrare nella sua vita. Anche perché non vuole rischiare che le facciano troppe domande su come trascorre il suo tempo. Nessuno infatti deve sapere che i genitori erano affiliati a un antichissimo Ordine segreto e che, con la loro morte, è toccato a lei ereditare la loro missione…
Ren Owens è l’ultima persona al mondo per cui Ivy dovrebbe provare interesse; è impulsivo, imprevedibile, ed è troppo arrogante perfino per essere un membro dell’Élite, la sezione dell’Ordine cui vengono affidate le operazioni più rischiose. Eppure è come se Ren l’avesse stregata. Quando guarda i suoi profondi occhi verdi, Ivy sente di volere un destino diverso da quello cui è condannata: sente di volere… lui. E, per la prima volta, ha l’impressione di potersi davvero fidare. Almeno finché non intuisce che Ren le nasconde qualcosa, un segreto che potrebbe distruggere tutto ciò per cui lei ha lottato…

Recensione

Ho scelto di leggere questo libro perché incuriosita dalla fama dell’autrice e, considerato che sforna libri come fossero biscotti, volevo scoprire quanto fosse brava.
Esordisco con l’affermare che mi è piaciuto molto, sebbene non classificabile come capolavoro, è una bella lettura che intriga al punto giusto e si beve come acqua fresca d’estate.
Lo stile narrativo dell’Armentrout è molto semplice e colloquiale, non vi ritroverete davanti a fastidiosi termini pomposi, per comprendere i quali dovreste avere un dizionario accanto… ed è positivo. Onestamente, a costo di risultare impopolare, preferisco questo genere di scrittura fluida e leggera, poiché mi lascia entrare nella storia in maniera più naturale. Credo inoltre che, per chi è poco propenso ad aprire un libro, la semplicità di lettura possa essere un incentivo in più.
Oltre che per il linguaggio, anche i contenuti, fra schermaglie ironiche e scambi irriverenti, sono decisamente frizzanti.
Ivy, ha occhi azzurri e boccoli rossi (più volte paragonata a Merida, la protagonista del film Disney “Rebelle”), con un passato terribile, segnato da una profonda sofferenza che viene aggravata dal senso di colpa. Ciò l’ha resa una ragazza restia nel farsi avvicinare troppo, poiché per quanto una persona giuri di restare per sempre, non è possibile controllare gli eventi, e lei non crede di poter sopportare ancora un simile dolore.
Alcune persone, però, riescono a far breccia nel muro che lei innalza per difendersi. La prima a esserci riuscita, e che noi conosceremo è Valèrie, detta Val. La sua spigliatezza ed esuberanza hanno abbattuto ogni resistenza da parte di Ivy, che le è molto affezionata e un pochino ne invidia anche l’avvenenza.
Entrambe le ragazze fanno parte dell’Ordine che si occupa di dare la caccia ai Fae, creature dell’Altro Mondo in grado di prosciugare l’anima di un essere umano e di renderlo prima schiavo e poi folle – fino a ucciderlo – e che possono essere eliminate con un paletto di ferro (in stile ammazzavampiri).
Tutte le creature dell’Altro Mondo dovrebbero essere eliminate. Ma cosa succede se trovi un piccolo folletto con un’ala spezzata e una gamba rotta? Infierisci? No. Te lo porti a casa, lo curi, gli dai un nome (Campanellino) e infine, diventa un amico e un confidente. Anche quando “lo prenderesti a pedate” per la sua lingua lunga e tagliente e il caratterino da diva. Ivy si affeziona, lascia che ordini l’impossibile su Amazon, che riempia una stanza di troll di pezza e si tuffi in una tazza di corn flakes (o qualunque cosa contenga zucchero). Un personaggio delizioso!
Infine arriva lui: Renald Owens, per tutti solo Ren. Bello, sicuro di sé, “malandrino”, affascinante.
Come sempre l’impatto iniziale non è dei migliori, ma dal primo istante, in qualche modo, qualcosa in lui ammalierà la nostra protagonista, che farà un po’ fatica a lasciarsi andare.
Ci sono piccoli e grandi segreti e non tutti possono essere svelati, o almeno non subito.
Pian piano, si creerà un rapporto di fiducia e riusciranno a confidarsi. Anche riguardo a ciò che li ha fatti soffrire atrocemente in passato, perché lei non è l’unica ad aver perso qualcuno e a sentirsi colpevole.

“«Non puoi dirmi che la mia situazione era diversa, e che io non devo sentirmi in colpa per quello che è accaduto se tu per prima non riesci a perdonare te stessa. Forse nessuno di noi riuscirà a perdonarsi davvero sino in fondo. A volte facciamo delle cose o impediamo che ne avvengano altre, ed è impossibile tornare indietro e cambiare la situazione. Forse le nostre pessime scelte sono imperdonabili, e tutto ciò che possiamo fare è imparare dai nostri errori e non ripeterli.»“

Finalmente qualcuno che ammette che non su tutto è possibile dare un colpo di spugna e cancellare orrore e dolore come per magia, facendo rinascere i protagonisti a nuova vita con tanto di super sorriso a ottomila denti. A volte dobbiamo solo imparare a sopportare il nostro fardello e usarlo come monito.
Mi piacciono moltissimo questi due ragazzi. Lei è un po’ troppo impulsiva e irrequieta, ma insieme a lui, scoppiano le scintille. In tutti i sensi. È un crescendo di emozioni contrastanti. Dall’odio, all’insicurezza, all’attrazione, all’amore… il tutto coronato nel più giusto ed eccitante dei modi. Le scene erotiche sono poche e ben descritte e non soffocano mai la trama, arricchendola.
Il finale… wow! Questo è il primo capitolo di una trilogia, quindi ovviamente è aperto, ma quanti colpi di scena (sicuramente intuibili dagli indizi disseminati ovunque, ma scritti molto bene)!
Lotte estenuanti, scoperte incredibili, tradimenti, perdite, amicizia, amore e sesso. Il tutto mentre ci si prepara ad affrontare quella che potrebbe essere una sorta di Apocalisse.
Beh, visto che l’autrice è così prolifica, mi auguro di non dover attendere a lungo il seguito!

Fiamme Sensualità Medio

Recensione a cura di:

Nyha

Editing a cura di:

LadyLightmoon

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

Recensione: “Piccola Vipera” di Mariachiara Cabrini

Buongiorno care fenicette oggi la nostra Ilaria ha ...