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Recensione: “L’ombra del tradimento” di Joanna Fulford

Trama

Norvegia, IX secolo – Prigioniera del crudele Principe Hakke, Astrid, ancella della futura regina, viene tratta in salvo da Leif Egilsson, un biondo guerriero vichingo che sembra l’incarnazione di Baldur, il più bello degli dei. Malgrado l’attrazione che fin dal primo momento vibra tra loro, tuttavia, quando Leif le propone di diventare amanti, la giovane rifiuta, pur accettando di fuggire con lui per evitare un matrimonio che non desidera. Mai avrebbe immaginato di essere usata dai nemici di Leif come strumento per farlo cadere in un’imboscata, e tanto meno che avrebbero accusato lei di averlo tradito. Ora l’uomo di cui è perdutamente innamorata la guarda con disprezzo e desidera solo vendicarsi. Come potrà dimostrargli la propria innocenza e conquistare per sempre il suo cuore?

Recensione

Questo nuovo libro della serie “Victoriuos viking” ha come protagonista Leif, maschio alfa dal passato tormentato, valoroso guerriero vichingo ma codardo quando si tratta di ammettere i propri sentimenti.
Leif viene fatto schiavo nel tentativo di fuggire con la bella nobildonna che lo ha completamente ammaliato fin dal loro primo incontro. Astrid accetta di diventare la sua amante pur di non sposare il marito scelto per lei dal crudele zio che la usa solo per i suoi loschi piani, e per stringere nuove alleanze contro Re Halfdan Svarti.
Il nemico numero uno di Leif, il principe Hakke, e lo zio di Astrid tendono un agguato ad entrambi. Dopo averlo percosso, incatenato e avergli tagliato i bei cappelli lunghi e biondi, gli fanno credere che dietro la sua cattura  ci sia stata la collaborazione di Astrid. Lei nega ma ormai il dubbio si è insidiato nel cuore del guerriero.

“ Leif si incupì e fissò Astrid con uno sguardo penetrante. «Che cosa significa tutto questo?»
Lei divenne ancora più pallida. «Niente, te lo giuro!»
«Significa che sei stato ingannato» intervenne Hakke. «Non sei il primo a finire in trappola per un bel faccino e suppongo che non sarai l’ultimo.»
Leif lo fissò furente. «È una menzogna!»
«Eppure eccoci qui.»
Il tono in apparenza cortese contraddiceva l’enormità celata dietro quell’affermazione. Leif sentì montare la rabbia. Un tradimento simile era impossibile, inconcepibile. Tornò a guardare Astrid.
Lei scosse la testa. «Non devi credergli, Leif.»
Hakke inarcò le sopracciglia. «Siete troppo modesta, mia signora. Dopotutto, è stato il vostro messaggio a portarlo qui stanotte.»”

Dopo diversi giorni di prigionia, finalmente alcuni dei suoi uomini più fidati lo traggono in salvo, ma prima rapisce Astrid per poterle dare una lezione e vendicarsi del tradimento. La fa diventare la sua schiava. In un momento di ira, arrivati in un posto sicuro è quasi accecato dall’odio e per poco non la violenta. Viene fermato solo perché lei lotta contro di lui e gli rinfaccia di essere come tutti gli altri uomini, soprattutto come uno nel suo passato. Astrid gli fa credere di essere stata violentata all’età di 12 anni, lui si blocca ed esce dalla stanza. Lei fa tutto quello che le viene detto, Leif percepisce il suo timore e la paura di essere picchiata nel caso non faccia bene i compiti a lei assegnati.
Partono con la nave e il gruppo di uomini fedeli a Leif. Quando arrivano nella sua proprietà, dove lui è il signore e padrone, riesce finalmente a sedurla e a fare l’amore con Astrid. Lei continua a dichiararsi innocente  e lo accusa di voler credere solo ciò che vuole pur di poter fare i suoi comodi con lei.

“«Dormirai con me. Così avrai un’esperienza del tutto diversa.»
Astrid sentì il sangue montarle al viso. Aprì la bocca per protestare, ma non ne uscì alcun suono, solo un respiro ansimante. Leif le posò le mani sulla vita e l’attirò più vicina. Era come se il suo tocco la bruciasse. Poi le posò le labbra sul collo, procurandole un fremito in tutto il corpo, le reclinò la testa all’indietro avvolgendosi i capelli intorno alla mano e continuò a tempestarle il collo di baci ardenti. All’improvviso divenne difficile pensare.«Mio signore, io…» Leif la interruppe con un bacio lungo e appassionato, liquidando le sue proteste e ignorando ogni resistenza. Piano piano Astrid si arrese e il bacio divenne più profondo e suadente. Le pareva che tutti i suoi nervi si fossero risvegliati ed era consapevole solo del corpo muscoloso premuto contro il proprio, dell’odore e del sapore di Leif. Il nuovo brivido che la scosse non aveva nulla a che fare con il disgusto. «Sei bella, Astrid. Bella e molto desiderabile.»”

Il vichingo comincia a vedere la verità: Astrid è una giovane ragazza, ed è innocente, usata dai suoi nemici solo come mezzo di vendetta. Finalmente il nostro eroe si da una svegliata ma questa verità la tiene per se. Diventa molto più possessivo nei suoi confronti ed anche protettivo.
Ogni notte riesce a sedurre Astrid e a fare l’amore con lei, un’esperienza che li unirà molto ma l’alone del passato di Leif è sempre presente ed è un ostacolo che lui non riesce a superare. Leif insiste a tenerla con se solo come amante e per Astrid è fonte di grande dolore. Ci sarà un punto di svolta? Leif affiderà di nuovo il suo cuore ad una donna?
Leif bellissimo, coraggioso, leale al suo Re, un uomo d’onore, ma credo che in una serie di occasioni lo avrei affogato. Maschilista prepotente che non è altro, ottuso uomo delle caverne. Scusate mi dovevo sfogare.
Nella situazione di Astrid  io mi sarei comportata allo stesso modo. Cosa poteva fare una ragazza in quell’epoca se non obbedire a questi uomini più o meno crudeli e arroganti? Leif non è un uomo cattivo, se lo è stato era per l’odio nutrito per i suoi nemici che lo aveva accecato. L’accusa di Astrid lo fa sentire “sporco” ma non riesce a scacciare le paure che hanno stretto il suo cuore. E’ un uomo chiuso e spaventato. Tutte noi romantiche lo vorremmo salvare dalle sue paturnie e redimerlo. Se vi piacciono le storie a lieto fine non potete perdervi questo romanzo.

“«Vieni con me, Astrid.»
Per un attimo lei ebbe la strana sensazione che la storia si ripetesse. Avrebbe tanto voluto dire di sì, ma se l’avesse fatto non sarebbe cambiato niente. Aveva trovato il coraggio di andarsene e non poteva cedere adesso, lasciando che i vecchi schemi si ristabilissero. Ormai non lottava più solo per il proprio futuro.
«Mi sono comportato male, lo so, ma ora le cose cambieranno» le assicurò Leif con foga. «Mi farò perdonare, te lo prometto.»
«Se vengo con te le cose dovranno cambiare per forza, perché non voglio più essere solo la tua amante, Leif»

Fiamme Sensualità Medio

Asce-voto-2

Recensione a cura di:

BrackenCatfly

Editing a cura di:

Tayla

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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