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Recensione: “Lisbeth e il giardino dei fiori incantati” #2 di Mavis Miller

 

 

Autore: Mavis Miller

Editore: De Agostini

Genere: Fantasy per bambini, dai 10 anni

Formato: e-book, copertina rigida

Pagine: 411

E se i ricordi fossero il tuo tesoro più prezioso?

In una luminosa mattina di fine estate, una carovana di carrozze lascia la Città d’Oro per imboccare le stradine sterrate delle Terre Selvagge. Per la prima volta dopo tanti anni, Lucenti e Non-Lucenti convivono serenamente, e nel villaggio di Birkesnow li attende una grande festa in onore della nuova regina e della pace ritrovata. Ma non è tutto oro ciò che luccica. E Lisbeth lo sa bene. Il secondo anno alla scuola Wheldrake si preannuncia complicato, con una nuova terribile professoressa di ginnastica e una nuova compagna di stanza ancora più… terribile. Poi c’è André, il suo migliore amico, che da quando è diventato principe sembra non avere più tempo per lei. E come se non bastasse, Shila Connemara, la sua insegnante preferita, è partita senza salutare nessuno e ora sembra sparita nel nulla. Cosa può esserle successo? Lisbeth è pronta a tutto pur di scoprirlo. Inizia così a indagare, e la sua indagine la porterà dai corridoi polverosi della scuola fino al luogo più incantato di tutti: un misterioso giardino pieno di fiori dai poteri straordinari… E sarà proprio qui che Lisbeth scoprirà una verità sorprendente e capirà che la storia della Città d’Oro e quella delle Terre Selvagge sono più intrecciate di quanto sembri. Proprio come la sua vita e quella di André.

Il secondo, imperdibile capitolo di una magnifica avventura nel fantastico che insegna a credere in se stessi. Età di lettura: da 10 anni.

Finalmente ho letto la nuova avventura di Lisbeth e, come nel primo libro, mi sono immersa nella storia. Davvero, davvero incantevole! “Lisbeth e il giardino dei fiori incantati” secondo libro per bambini scritto dal tratto inconfondibile di Mavis Miller, riporta il lettore nella magnificenza della Città d’Oro con le sue luci e le sue ombre. Molti sono i segreti che i nostri amici saranno pronti a svelare in questa nuova avventura che insegna ad amare, ad ascoltare, ma anche a crescere e ad imparare. Un libro che, come il precedente, ho letto in pochissimo tempo, perché ricco di magia e pronto a farmi sognare pagina dopo pagina.

Lisbeth Dufour Blanchard ha un anno in più. Ormai tutti nella Città d’Oro la conoscono per la sua caratteristica di essere Non-Lucente. L’estate è ormai finita e presto inizierà un altro anno alla Wheldrake. Lisbeth è felice di riabbracciare le amiche, con le quali ha passato anche del tempo durante l’estate, ma il solo pensiero di tornare fra le mura fredde del Collegio e se non bastasse senza la sua insegnate preferita, ovvero Shila Connemara, non la fa certo fremere per l’entusiasmo.

Eppure si sa, le notizie brutte non vengono mai sole. Ebbene sì, la giovane Eleonor Delacroix Buvette, sua acerrima nemica nell’amore per il principe André, si trasferirà con lei alla Wheldrake per un progetto di scambio culturale. Un’esperienza che dovrebbe rivelarsi istruttiva, visto che anche delle studentesse della Wheldrake si trasferiranno al Collegio Lucente.

Ma sarà davvero così? La rivalità fra le due porterà a momenti imbarazzanti, dove a volte avrà la peggio la rabbia, altre la tristezza e le lacrime, o ancora la vergogna. Ma ci saranno anche momenti divertenti, in cui le due dovranno fare squadra per sfuggire a situazioni di pericolo o per compiti scolastici. La nuova cartina presente all’inizio del libro permette di ampliare i confini di quella precedente ed in modo più dettagliato, permettendo al lettore di capire come i personaggi si spostano fra la Città d’Oro e le Terre Selvagge. C’è da dire una cosa: in questa avventura Lisbeth non sarà sola!

E si mise a volteggiare per il cortile, saltellando e sollevandosi sulle punte.
«Cosa stai facendo?» domando Mik con una mezza risata.

«Sto volando, non lo vedi? Sono Eleonor Delacroix Buvette, la più bella tra le belle, la più Lucente tra i Lucenti» disse sbattendo le ciglia in modo esagerato. «Sono perfetta, tutti mi adorano!»

Durante la lettura numerosi saranno i personaggi che interverranno nella vicenda, a volte anche pesantemente e con retroscena che realmente non ci si aspetterebbe. Alcuni li avevamo già conosciuti nel libro precedente anche solo come comparse, altri sono nuovi.

Insieme, si erano allontanati di qualche passo, parlando fitto fitto. Lisbeth lo aveva ringraziato dei fiori, e André le aveva detto tutto ciò che aveva scritto nel suo biglietto. Poi si era chinato a raccogliere un bucaneve che era spuntato vicino al marciapiede e gliel’aveva porto con un sorriso.”

Questo libro mi è piaciuto moltissimo, come il precedente. È stato bello leggere nuovamente delle avventure di Lisbeth e spero vivamente che l’autrice decida di scrivere ancora di lei. Lieta che in questo libro le ombre si siano dipanate ancora, ma un po’ insoddisfatta per il giovane amore fra Lisbeth, il principe André e la Delacroix, vorrei ancora leggere di loro! Una storia che si legge velocemente e trasporta verso un mondo magico, dove l’amicizia trascende ogni cosa, chi non vorrebbe volare con i Lucenti?

    Autore: Mavis Miller Editore: De Agostini Genere: Fantasy per bambini, dai 10 anni Formato: e-book, copertina rigida Pagine: 411 E se i ricordi fossero il tuo tesoro più prezioso? In una luminosa mattina di fine estate, una carovana di carrozze lascia la Città d’Oro per imboccare le stradine sterrate delle Terre Selvagge. Per la prima volta dopo tanti anni, Lucenti e Non-Lucenti convivono serenamente, e nel villaggio di Birkesnow li attende una grande festa in onore della nuova regina e della pace ritrovata. Ma non è tutto oro ciò che luccica. E Lisbeth lo sa bene. Il secondo…

Score

5

Conclusione : 5

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Romanticamente Fantasy

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