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Recensione: “L’impero di luce” di Matteo Bragaglia

Da più di seicento anni, l’Impero di Luce domina incontrastato sulle terre di Ethusa. Per quanto abbia conosciuto lungo i secoli periodi di decadenza o di pericolo è sempre riuscito a superare le difficoltà a cui gli dei e gli uomini lo hanno sottoposto. Afflitto dalla corruzione e dalla tracotanza, ormai, però, sembra aver perso tutto il suo fulgido splendore: i cospiratori tramano nell’ombra, i nemici si organizzano ai confini e perfino la figura, finora inviolabile, dell’Imperatore inizia a tremare. Sarà un singolo uomo, risorto dal passato e in cerca di vendetta, a innescare la crisi più devastante che l’Impero abbia mai dovuto fronteggiare.
In questa terra benedetta dalla magia, dove le tenebre si celano ovunque e in chiunque, tuttavia non è così facile delineare schieramenti o fazioni e la verità è stata troppo a lungo taciuta. Il filo del destino, in ogni caso, è già stato messo in movimento e la trama che si andrà a tessere affonda le sue origini in un passato antico e remoto. Quali sacrifici e quanto sangue richiederà, però, non è ancora del tutto certo…

L’impero di luce, libro fantasy molto particolare, tratta un tema ormai trito e ritrito: la magia, ma ho chiesto di poterlo leggere perché la trama mi piaceva, aveva acceso in me quella curiosità, insita in qualsiasi lettore, che mi ha spinta a provare e ho fatto benissimo. Comincio con il dire che sono cresciuta con Harry Potter, quindi di magia ne ho letta davvero tanta,  poi altri maghi e stregoni… temevo che avrei potuto trovare noioso il tema trattato, invece l’autore è riuscito a prendere un tema classico del fantasy e rivisitarlo al meglio.

In questo libro non siamo in qualche città terrestre, ma in un mondo completamente inventato da lui  Ethusa, con una sua mappa e una sua dislocazione delle terre: davvero un ottimo lavoro Matteo! Ho temuto molto anche qui di ravvisare qualche rimando a Tolkien, invece è tutto perfetto!. Ci vorrà un pochino per immaginarla in quanto non viene immediatamente descritta nei suoi particolari, ma gradualmente, nello svolgersi della narrazione, si aggiungo elementi che la completano.

Altro particolare: la magia; in questo libro la magia non è il fulcro, ma nemmeno un argomento tralasciato, si ha un continuum della storia con la spiegazione del mondo magico, di come vengono visti i maghi, di come vivono e di come i maghi stessi vivono la loro vita. Insomma direi che tutto si incastra a meraviglia!

Il libro inizia abbastanza lentamente e ammetto che qui ho leggermente faticato perché il dipanarsi della storia, ha richiesto parecchio tempo. Chiaramente, servivano diverse spiegazioni ma a volte, la storia sembrava non avanzare o lo faceva molto lentamente, il tempo sembrava continuamente dilatato come se fosse necessario rallentare il ritmo; poi a un tratto, cambia e comincia a diventare scorrevole quasi a correre, verso la fine, dove secondo me (non è un errore assolutamente) il libro mette fretta, “pressa” come dico io, ma questo movimento della narrazione, combacia perfettamente con il velocizzarsi della situazione drammatica: la guerra incombente che avanza e ormai è alle porte.

Ciò premesso, vi voglio parlare dei personaggi (sono parecchi io analizzerò i principali):

Sefer: il protagonista, ragazzo molto semplice e giovane, vive nella campagna di Roc Sym e scopre di essere un mago in una situazione molto particolare. Il suo migliore amico Amer è un mago lui stesso, ha intrapreso la via del guaritore all’Accademia e torna a trovarlo dopo cinque anni di addestramento magico.

Sefer scopre di non essere un semplice mago, ma un mago Elementale del fuoco. Necessita quindi, di un Master in grado di aiutarlo, migliorare le sue capacità magiche ma soprattutto, permettergli il controllo dell’elemento fuoco giacché all’inizio brucia qualsiasi cosa quando si arrabbia.

È un ragazzo semplice, onesto, poco studioso, ma con una grande forza di volontà, è leale e fedele all’Impero e al suo Imperatore.

Ethan: Master Elementale del ghiaccio e Master di Amer e di Sefer; Sarà lui a scoprire il segreto di Sefer e lo aiuterà a controllare il proprio potere magico. Ethan aveva già addestrato Amer e quando egli deve tornare dall’Imperatore, convocato con urgenza, lo affida ad un altro Master alla fortezza del Sud.

Ethan è sposato con la Master Elementale della terra, a questo matrimonio si sono opposti in molti; ha avuto un’infanzia felice, ma enormi problemi ad ambientarsi e comprendere il mondo aristocratico.

Amer: Allievo del Master Ethan, scelse il ramo del guaritore all’Accademia.

Durante il viaggio con Master Ethan decide di rimanere alla fortezza affidato a Master Tommer che lo illumina con le sue conoscenze, ma un giorno riceve una lettera da una persona che credeva morta da anni e decidendo di indagare, cambierà tutta la sua vita.

Sommo Elfred: Il Sommo è il capo della Federazione magica di Ethusa. È il mago più potente presente, è sposato con la Master e capo della sezione dei Guaritori.

Il Sommo è colui che controlla tutti i maghi, ha aiutato Ethan ha sposarsi, fa rapporti diretti all’Imperatore e propone al Consiglio idee e approcci su come gestire qualsiasi situazione.

Elfred è anche grande amico del Sommo Sacerdote e, quando questo legame verrà interrotto, il personaggio cambierà completamente: da pacato, razionale e pacifico diverrà rabbioso, vendicativo al punto da perdere il sonno per valutare come agire anche di nascosto.

Grande Matter: questo personaggio è il nostro antagonista. È un mago nero che ha deciso di vendicarsi di tutta Ethusa, ma nel libro non si affronta molto il suo passato se non riguardo alla sua possibile rinascita grazie a un demone.

È la persona che organizza l’intera guerra incombente, talvolta, proverete pietà per lui altre vorreste vederlo morto. Insomma a mio avviso, è un personaggio molto controverso, tuttavia non sapendo molto di lui, non voglio nemmeno giudicarlo troppo.

Questi sono i personaggi principali, di secondari ne abbiamo moltissimi altri, chi più importante chi meno: come le mogli del Sommo e del Master oppure un altro Master Elementale, Kitter dell’acqua.

Insomma libro davvero completo, ben amalgamato e un ottimo fantasy (da amante del genere posso dirlo).

Lo stile è molto fluido, niente parole troppo complesse o arzigogolate, molto piacevole da leggere anche la sera senza annoiare.

(Matteo ci sono dei piccoli errorini di battitura in alcuni passaggi ma niente di grave)

Aspetto volentieri il secondo libro della saga che prometto di leggere molto più velocemente anche perché mi hai lasciata spiazzata e con l’amaro in bocca con questo finale così bruscamente interrotto proprio sul più bello!

Per essere un autore molto giovane, Matteo ha ventitre anni (mi sono informata! Non sei molto più grande di me), hai uno stile fantastico e una grande fantasia per cui ti chiedo di continuare a scrivere perché i tuoi libri sono molto belli.

E voi, cari amici di RFS, correte a comprare il suo libro, è un autore italiano, sosteniamolo, ha una trilogia bellissima tra le mani, leggetela!

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Recensione: “L’impero di luce” di Matteo Bragaglia
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Da più di seicento anni, l’Impero di Luce domina incontrastato sulle terre di Ethusa. Per quanto abbia conosciuto lungo i secoli periodi di decadenza o di pericolo è sempre riuscito a superare le difficoltà a cui gli dei e gli uomini lo hanno sottoposto. Afflitto dalla corruzione e dalla tracotanza, ormai, però, sembra aver perso tutto il suo fulgido splendore: i cospiratori tramano nell’ombra, i nemici si organizzano ai confini e perfino la figura, finora inviolabile, dell’Imperatore inizia a tremare. Sarà un singolo uomo, risorto dal passato e in cerca di vendetta, a innescare la crisi più devastante che l’Impero…

Score

Voto Darkstars 4,5

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katrin

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