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Recensione: “Le Freak” di Runny Magma

Care Fenici, oggi Kiki ci parla di “Le Freak” di Runny Magma

Una ragazza scomparsa. Un baracchino da radioamatore. E la disco che li faceva ballare…
Sergio sta per arrendersi a un futuro da operaio, mentre gli amici fricchettoni andranno all’università. Gli anni ’70 sono alla fine, la discomusic incalza, forse i tempi sono maturi per una rivalsa, e lui è intenzionato a trovare il ragazzo dei suoi sogni. Attraverso una trasmissione radioamatoriale, scopre che alla sorella potrebbe essere successo qualcosa di brutto, così comincia a frequentare la comunità di sbandati dove potrebbe essersi consumato il fatto; la bizzarra dimora è persa in un bosco dove i sogni si materializzano come un’allucinazione, e dove la verità può svelarsi come un indovinello senza senso…

Care Fenici, oggi vi parlo di Le Freak, il nuovo libro di Runny Magma uscito l’8 di febbraio in sefpublishing.

Ho avuto il piacere di leggere tutto quello che ha scritto questo eclettico autore di narrativa LGTB, ma questa volta emergo spiazzata dall’ultimo romanzo di Magma. Un testo bellissimo, ve lo dico subito: Le Freak è un romanzo di formazione, duro nella sua veridicità, spietato nel raccontare un’epoca ormai lontana ma quanto mai attuale.

Estate del 1979. Inizia qui l’avventura di crescita di Sergio. Prendono il via nel torrido di una stanzetta da radioamatore gli eventi che gli cambieranno la vita per sempre. Che lo faranno diventare uomo, che gli daranno la forza di gridare la sua diversità.

Tutto parte da Grazia, sua sorella. Quella che tutti ricordano come quella troia tossica che in fondo la finaccia se l’è cercata. Quella che all’improvviso compare nelle conversazioni captate nell’etere, evanescente come la sua intera esistenza. Un mistero: un attimo prima si parla di lei, un attimo dopo l’aria si porta via quelle voci che sono l’unica traccia che può farla ritrovare. Sergio non impiega molto a decidere che deve intervenire: sapere cosa le è successo è imperativo, e la necessità di conoscenza lo guida come un faro verso un mondo che non gli appartiene, ma da cui è inesorabilmente attratto.

Romanzo di formazione profondo, come dicevo all’inizio. Quello che fa Sergio è un viaggio nel sé: assieme agli amici fighetti Virgilio e Flavio si perde e si ritrova nel tentativo di capire il senso della vita. Lo fa attraverso la filosofia, la speranza e, inesorabilmente, la necessità di capire le proprie pulsioni.

Magma fa capitolare il lettore con una scrittura a tratti ermetica e il più delle volte difficile da capire. Ci ho messo un po’ a comprendere che questo stile narrativo era fondamentale alla riuscita del testo, all’impressione che l’autore voleva lasciare. La mente di un adolescente, o giovane uomo che dir si voglia, è così: tortuosa, complessa, capace di rincorrere un pensiero ed esserne ossessionato, a volte ripetitiva e spesso capace di arrampicarsi sugli specchi. Chi di noi non ha passato quella fase in cui la mente sembra alla continua ricerca dell’iperbole? Quella fase in cui i pensieri si affannano l’uno sull’altro, spintonandosi e prendendosi a pugni pur di prevalere?

Questo libro è così. È un viaggio nell’adolescenza, nel bisogno di crescere, che è timore di cambiare e al contempo esigenza di farlo. Ambientato nei meravigliosi anni Settanta, ci narra di una società in cui era difficile essere diverso e palesare il proprio orientamento sessuale, in cui non si parlava in famiglia, in cui i moti studenteschi di dieci anni prima sembravano lontani ma quanto mai attuali. Sergio e i suoi amici sono lo specchio di quella società: diversi ma uguali, tutti tesi nell’ansia di diventare adulti e afferrare la vita che gli scorre davanti agli occhi. Sergio è il più disincantato, un personaggio bellissimo, quasi struggente, che solo alla fine del suo difficile percorso potrà dire di aver trovato sé stesso.

Le canzoni che accompagnano tutta la storia sono quelle della mia giovinezza, della disco dance degli esordi, semplice, orecchiabile eppure piena di significato. Sarà su quelle note e parole che si dispiegherà il mistero della scomparsa di Grazia. Pronti a capire che cosa le è successo?

Consiglio questo libro proprio a tutti, difficile ma pieno di soddisfazioni.

 

 

Romanticamente Fantasy

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