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Recensione: “L’amico nascosto” di Katherine Marsh

Autore: Katherine Marsh

Editore: Rizzoli

Genere: avventura attualità

Formato: cartonato

Pagine: 448

Prezzo: 16 €

Età: dagli 11 anni

Quando Ahmed arriva a Bruxelles non sa dove andare; ha quattordici anni ed è solo. Suo padre, con cui è partito dalla Siria per fuggire la guerra, è disperso nel mar Mediterraneo. Ahmed si nasconde perché non vuole finire in un istituto per minori non accompagnati, e vagando riesce a entrare in una cantina che diventa il suo rifugio. Nella casa sopra di lui vive Max, un ragazzo americano che trascorre un anno a Bruxelles con la sua famiglia. Non è bravo a scuola, non ha nessuna voglia di imparare il francese e il Belgio non gli piace. Ahmed e Max sono quasi coetanei, ma le loro esperienze non potrebbero essere più diverse. Eppure il loro incontro è l’inizio di una grande avventura, di quelle che solo due veri amici possono affrontare.

Un capolavoro questo bellissimo libro che parla della fuga dalla guerra, dell’emigrazione e della discriminazione razziale in modo incredibilmente chiaro e leggibile e diventa un must per giovani lettori di oggi.

Due ragazzini come ce ne sono tanti al mondo, entrambi uniti da molte cose in comune pur appartenendo a mondi e paesi diversi. Max, americano trapiantato in Belgio a causa degli impegni lavorativi del padre, si sente un emarginato a Bruxelles dove non riesce a inserirsi a scuola a causa della lingua e dell’ostilità che alcuni gli riservano.

Ahmed ha lasciato la sua famiglia sotto una bomba ed è fuggito con il padre dalla Siria; persolo nella traversata, non ci sta a passare dal campo profughi al rimpatrio e decide di fuggire.

Come un novello Robinson si istalla nella cantina della casa di Max e cerca di sopravvivere.

Inevitabilmente i due si incontreranno e per Max inizierà la corsa contro il tempo per salvare il suo nuovo amico, che lo porterà a infrangere persino la legge pur di poter far entrare a scuola Ahmed e rendere le sue giornate più vivibili.

Un grande racconto che parla di sentimenti, di coraggio e di umanità, una grande lezione per gli adulti che dovrebbero leggere questo libro prima dei propri figli e recuperare un po’ di quella pietas e di quella obiettività che in questo mondo di grandi cambiamenti e migrazioni sta scomparendo.

Numerosi gli spunti di riflessione, e un bellissimo parallelo tra le persecuzioni ebraiche in Belgio e l’odio verso il diverso. Ambientato nei giorni del terribile attentato in Belgio, sarà un bellissimo spunto per tante e interessanti conversazioni con i nostri ragazzi.

A cura di:

Autore: Katherine Marsh Editore: Rizzoli Genere: avventura attualità Formato: cartonato Pagine: 448 Prezzo: 16 € Età: dagli 11 anni Quando Ahmed arriva a Bruxelles non sa dove andare; ha quattordici anni ed è solo. Suo padre, con cui è partito dalla Siria per fuggire la guerra, è disperso nel mar Mediterraneo. Ahmed si nasconde perché non vuole finire in un istituto per minori non accompagnati, e vagando riesce a entrare in una cantina che diventa il suo rifugio. Nella casa sopra di lui vive Max, un ragazzo americano che trascorre un anno a Bruxelles con la sua famiglia. Non è…

Score

Voto Pippi Calzelunghe 5

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Ilaria

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